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mercoledì 22 dicembre 2010

Riceviamo & Pubblichiamo l'intervento di un lettore. Chi vuole scriverci, su qualsiasi argomento di interesse generale, su questioni socio-politico-economiche, può farlo all'indirizzo redazione@nocensura.com

"Non so se qualcuno ha visto lo spot che mandano in onda ultimamente le più importanti reti televisive a riguardo del nucleare. Parlo di quello spot dove si vede una partita di scacchi e ogni volta che passa la mano, la voce fuori campo cambia posizione a riguardo dell'energia nucleare, prima a favore, poi contro, poi ancora a favore e così via.
ovviamente quando viene fatto "scacco matto" se ne sta parlando a favore (ricordate sempre che nulla è lasciato al caso soprattutto nelle pubblicità anche quelle che sembrano meno ingannevoli). Ora, questa pubblicità fa quasi intuire che il governo abbia preso una posizione a riguardo (che secondo me non cambierà) che è quella di proseguire sulla strada della costruzione di centrali nucleari anche in Italia. Come al solito il mio sospetto è che il forum sia stato fatto per iniziare uno scannamento a vicenda tra quelli favorevoli e i contrari a queste centrali: scannamento per altro inutile, sempre secondo il mio modesto parere, perchè tra le società a cui maggiormente interessa la questione c'è una certa "Ansaldo nucleare" molto vicina ai vertici politici e che quindi può contare sull'ala protettrice di mamma giustizia che, anche in caso di "perdita" ad un nuovo referendum sul nucleare (ricordiamo che gli italiani si sono già espressi a riguardo in senso contrario qualche anno fa), farà da spalla comunque alla costruzione di suddette centrali. Forse molti penseranno che "l'Italia compra l'energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari in Francia, perchè non ce la possiamo fare in casa noi?"...cosa che ho già visto scrivere a qualcuno. Ma 2 domande mi nascono spontanee. La prima è la seguente: chi accetterebbe di farsi costruire una centrale "vicino" a casa? Ricordate che la nube di Chernobyl ha fatto sentire i suoi effetti più leggeri fin qua da noi che siamo a qualche migliaio di chilometri. La seconda domanda che invece vorrei fare a chi sostiene che ci possiamo produrre l'energia nucleare senza comprarla è questa: sapete perchè l'Italia compra l'energia dalla Francia? Ve lo spiego in sintesi. Una centrale nucleare produce costantemente la stessa quantità di energia elettrica. Di notte l'uso della corrente è molto ridotto perchè le fabbriche, le industrie...diciamo le aziende in genere di notte sono in stand-by. La corrente prodotta in più da qualche parte deve pur andare. Ecco che l'Italia, per esempio, acquista ad un prezzo stracciatissimo la corrente elettrica di notte per azionare delle grose idrovore che pompano l'acqua nei bacini in quota così da produrre energia idroelettrica di giorno da rivendere ad un prezzo nettamente superiore. Capite dove sta l'inghippo? Ho reso l'idea di quali sono i passaggi? E' più chiaro ora perchè acquistiamo corrente prodotta da centrali nucleari? Senza parlare poi dei costi e dell'inquinamento che deriva dall'estrazione dell'uranio, i disastri che ne conseguiranno per lo smaltimento. Ma vi immaginate se ora come ora dovessimo smaltire le scorie nucleari delle centrali? Non riusciamo nemmeno a smaltire l'immondizia ordinaria, dove andremmo a finire se in mezzo ci fossero anche scorie nucleari? Pensateci gente, pensateci...."

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4 commenti:

Valerio ha detto...

Favorevole purchè la centrale la facciamo ad arcore (adiacente a casa berlusconi, tanto lui dice che è energia sicura e non avrà problemi).
Per le scorie, le smaltirei in parti uguali nelle case dei politici che spingono per la nuclearizzazione.

Anonimo ha detto...

Favorevole senza demagogia.

Nicholas ha detto...

Io abito in piemonte e ho una centrale nucleare francese a 200-250 km di distanza... quindi in caso di incidente sarei colpito in pieno dalle radizioni,nubi tossiche e/o qualsivoglia effetto (potrebbe essere un vantaggio:sarei in grado di leggere al buio :) ) ;inoltre non si deve più pensare a cernobyl come si pensava una volta, 25 anni fa, le tecnologie sono cambiate e ricordiamoci che la centrale nucleare ucraina era vecchia e malfunzionante , e in particolare l'incidente è stato causato da erroi umani dei tecnici...
io sono favorevole, magari mi sto sbagliando in pieno però la penso così...
P.S. le nubi tossiche sono arrivate da 1800 km fino il friuli (poche ma sono arrivate) quindi pensate alle conseguenze di un incidente di una centrale francese...

Anonimo ha detto...

Innanzitutto tra l'immondizia di casa nostra ci sono già le scorie nucleari, come non sapete (o fate finta di non sapere) non sappiamo ancora dove mettere le scorie delle vecchie centrali..
Se a Nicholas non interessa che suo figlio possa nascere con qualche malformazione, bhè a me si, quindi preferisco farne a meno.
La questione è poi anche economica: ci vorranno decenni affinché si produca la prima energia elettrica e, sorpresa delle sorprese, l'uranio non è inesauribile! Si stimano altri 30 - 40 anni di estrazioni, poi basta..
Quelli che ci guadagnano contano sulla nostra ignoranza e sulla nostra rassegnazione. Fossi in te, Nicholas, manifesterei per far chiudere la centrale francese.
La vita non ha prezzo, la mia non è in vendita!

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