Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

domenica 19 dicembre 2010

Web e TV, così simili e vicini ma così diversi e lontani. Se il mercato tende sempre più a fondere i due mondi facendo convergere piattaforme e linguaggi, con la TV sempre più presente su Internet e Internet che sbarca invece sul televisore del salotto, giunge invece un decreto legislativo, il decreto Romani, a rischiare di spezzare questo idillio che, in altre parti nel mondo, sta cambiando il modo di informarsi e di intrattenersi della gente.

Il decreto Romani avrà lo scopo di recepire la nuova direttiva Ue relativa alle regole per la trasmissione di contenuti video, ma vi sono tre punti che fanno discutere non poco e che hanno aperto delle polemiche tra maggioranza e opposizione, nonché tra la gente che naviga in Internet.

Uno di questi, forse il più delicato, è la clausola che chiederà al Garante per le Comunicazioni di monitorare i siti di videosharing alla ricerca di video televisivi pubblicati senza autorizzazione, penalizzando così la condivisione di filmati aventi ad oggetto spezzoni di programmi televisivi, di film o di altri contenuti interessanti.

Ovviamente a protestare sono essenzialmente gli utenti della Rete, i quali temono di vedere così svuotati e stravolti i siti di condivisione del materiale video più richiesto, a quel punto fruibile quasi esclusivamente dai portali delle emittenti e con modi e tempi da esse decisi.

Sempre nello stesso decreto sono poi presenti le regole che mirano ad abbassare il tetto pubblicitario per le pay TV a favore delle emittenti gratuite o magari di altri media, oltre all’abolizione dei finanziamenti per la produzione indipendente di fiction e del cinema italiano, che a dire di molti potrebbe portare ad un impoverimento del settore.

fonte

Condividi su Facebook

0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi