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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
venerdì 3 dicembre 2010

E’ la parola definitiva?  Certamente è una parola che volevamo sentire: la scuola di Adro (Brescia), diventata famosa per i circa 700 simboli del Sole delle Alpi che campeggiavano nell’istituto scolastico, voluti dal sindaco leghista Oscar Lancini, dovra’ esporre la bandiera italiana e quella dell’Unione Europea. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Brescia, accogliendo un ricorso della Cgil, ordinando anche la rimozione definitiva ‘a spese del Comune’ del ’simbolo partitico’.

VIA IL SOLE, SI’ IL TRICOLORE
Il “Sole delle Alpi” nella scuola pubblica discrimina. Cosi’ il giudice Gianluca Alessio del Tribunale di Brescia accogliendo il ricorso della Camera del Lavoro, Flc e Cgil sul carattere considerato “discriminatorio” degli oltre 700 simboli affissi dall’amministrazione comunale su banchi, zerbini e vetrate della scuola di Adro.
Il Tribunale ha quindi ordinato la rimozione definitiva “a spese del Comune di Adro del simbolo partitico” e “l’esposizione della Bandiera della Repubblica Italiana e di quella dell’Unione europea in modo permanente”. Nel ricorso si faceva riferimento alla “necessita’ di evitare che i lavoratori della scuola pubblica siano obbligati ad operare all’interno di un ambiente politicamente connotato in contrasto con la natura laica e non ideologica del soggetto con il quale i lavoratori stessi hanno stipulato il loro contratto di lavoro”.

fonte

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3 commenti:

Crocell ha detto...

La mentalità dei leghisti e di chiunque segue un movimento folle come questo, presenta evidenti limiti. Mi spiace per voi, ma per fortuna o purtroppo siamo tutti italiani.

alis ha detto...

crocell: movimento folle? limiti?? uno di certo il tuo: sei solo un falso tollerante, tu sei il primo dei razzisti.Cio chehai scritto lo evidenzia

Gaetano ha detto...

cioè alis, me lo sapresti spiegare?

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