Post più popolari
-
Di Laura Caselli - losai.eu Deva (così si chiama la signora ritratta nella foto qui sotto) si è scattata una foto con il suo cellula...
-
I PALAZZINARI CINESI SI STANNO DANDO DA FARE IN AFRICA Nova Cidade de Kalimba è una moderna città africana costruita da investit...
-
Articolo di Mike Adams su Naturalnews Anche se la gara per dare la colpa ai vegetali è attualmente in corso in tutta l’UE, dove...
-
Editoriale a cura di Alessandro Raffa La notizia è di quelle che se non fosse apparsa sul sito dell'ANSA la maggioranza degli utent...
-
Lo stato italiano non ha versato per anni i contributi pensionistici ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e quindi li ha fatti ...
-
mercurio nei vaccini Di Gianni Lannes Neonati e adulti usati come cavie. Il livello di criminalità bivacca ai vertici dello Stat...
-
In caso di rottura EURO grossi guai per la Germania: nuove conferme da studio “Bertelsmann Stiftung”In caso di rottura dell'Euro, per la Germania sarebbero dolori, mentre l'Italia e gli altri "paesi periferici", costretti ...
-
Come da previsioni, mentre il reset finanziario globale molla gli ormeggi, ecco che “magicamente” compaiono le immagini delle tecnologie se...
-
Dopo che la Presidente della Camera Boldrini ed il Presidente del Senato Grasso hanno espres so la volontà di "controllare" (ce...
-
Gino Strada è un chirurgo e pacifista italiano. E’ fondatore, assieme alla purtroppo defunta moglie Teresa Sarti, dell’ONG italiana Emer...
Contenuti (tag)
varie
leggi
lobby
democrazia
casta
esteri
governo
economia
scandali
fatti e misfatti
diritti civili
giustizia
editoriale
salute
ambiente
mass media
sanità
USA
centrosinistra
centrodestra
diritti umani
crisi
povertà
sprechi
libertà
forze dell'ordine
censura
scienza
lavoro
cultura
berlusconi
infanzia
animali
energia
centro
chiesa
mafie
internet
riceviamo e pubblichiamo
notizie
OMICIDI DI STATO
giovani
satira
carceri
immigrazione
scuola
facebook
grillo
pensione
mondo
renzi
razzismo
travaglio
eurocrati
europa
bilderberg
alimentari
parentopoli
banche
finanza
meritocrazia
clinica degli orrori
sondaggio
umberto veronesi
fini
germania
trilaterale
euro
sovranità monetaria
Grecia
enrico letta
fondatori del sito
signoraggio
boston
debito pubblico
iene
marra
tecnologia
nikola tesla
manipolazione mediatica
austerity
disoccupazione
equitalia
lambrenedetto xvi
spagna
suicidi
acqua
agricoltura
attentati
francia
israele
massoneria
tasse
terrorismo
Angela Merkel
BCE
cancro
guerra
matrimoni gay
nigel farage
prodi
ricchi
terremoto
Cina
INPS
UE
africa
armi
bavaglio
big pharma
bonino
canapa
draghi
inciucio
mario monti
mes
napolitano
ogm
palestina
rifiuti
vaccini
CIA
Marco Della Luna
NASA
PD
Traditori al governo?
bancarotta
banchieri
barnard
chernobyl
droga
eurogendfor
fisco
globalizzazione
golpe
monsanto
nucleare
obama
paolo ferraro
petrolio
prelievi forzoso
siria
società
sovranità nazionale
staminali
stati uniti
terra
Alzheimer
Aspen Institute
Auriti
Chomsky
Consiglio dei Ministri
Enoch Thrive
FBI
Fornero
Muos
Onu
Svizzera
aborto
aborto forzato
adam kadmon
aids
amato
anatocismo
anoressia
argentina
armeni
arsenico
autismo
bersani
bill gates
boicottaggio
brevetto
bufala
by
cambiamento
capitalismo
carabinieri
carne
cervello
chemioterapia
cipro
class action
commercio di organi
contestazione
controinformazione
corte dei conti
cravattari
crescita
crocetta
denaro
denuncia
disastro
diseguaglianza
dogana
donne
dossier
educazione
egitto
elezioni
elites
eroina
esercito
evasione
fallimento
farmaci
fed
federico aldrovandi
finanziaria
fiscal compact
fisica quantistica
fmi
follia
fondi d'investimento
frutta
fukushima
genocidio
geoingegneria
gheddafi
ghiandola pineale
giuseppe uva
giustizia sociale
goldman sachs
hiv
hollande
indagini
india
influencer
informazione
inquinamento
insetti
iran
iraq
islanda
latte
magdi allam
malattie
maratona
marijuana
marò
meccanica quantistica
melanoma
messaggi subliminali
messico
meteorite
microonde
microspia
militari
mistero
mmt
mossad
multe
natura
no muos
no tav
nwo
obbligazioni
oligarchi
overdose
paradisi fiscali
parkinson
parma
patrimonio
pedofilia
pena di morte
pensiero positivo
pesticidi
pianeti extrasolari
pizzarotti
plastica
polverini
pomodori
portogallo
poteri forti
presidente della repubblica
privacy
privilegi
propaganda
prostata
quantum
radioattività
recessione
rigore
risveglio coscienze
roma
sardegna
sciopero
sert
servizi segreti
sicilia
sigaretta elettronica
speculazione
spread
stefano cucchi
suicidio
tabacco
telefono cellulare
teri
torture
tossicodipendenza
totò riina
trattato di velsen
troika
turchia
università
uruguay
usura
verdura
vessazioni
video
violenza
virus
Powered by Blogger.
*** Clicca su "ricevi gli aggiornamenti" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, amministratore di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi!
mercoledì 17 novembre 2010
Albert Einstein, nasce il 14 marzo del 1879 a Ulm, in Germania, da genitori ebrei non praticanti. Un anno dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Monaco di Baviera, dove suo padre Hermann apre, col fratello Jacob, una piccola officina elettrotecnica. L'infanzia di Einstein si svolge nella Germania di Bismarck, un paese in via di massiccia industrializzazione, ma anche retto con forme di dispotismo che si fanno sentire a vari livelli e in vari ambienti della struttura sociale.
Il piccolo Albert era per istinto un solitario ed impara a parlare molto tardi. L'incontro con la scuola è da subito difficile: Albert, infatti, trovava le sue consolazioni a casa, dove la madre lo avvia allo studio del violino, e lo zio Jacob a quello dell'algebra. Da bambino, legge libri di divulgazione scientifica con quella che definì "un'attenzione senza respiro". Non a caso, in seguito con amarezza dei primi corsi scolastici. Odiava i sistemi severi che rendevano la scuola, a quei tempi, simile ad una caserma.
Nel 1894 la famiglia si trasferisce in Italia per cercarvi miglior fortuna con una fabbrica a Pavia, vicino a Milano. Albert rimase solo a Monaco affinché terminasse l'anno scolastico al ginnasio, poi raggiunse la famiglia.
Gli affari della fabbrica cominciarono ad andare male e Hermann esortò il figlio a iscriversi al famoso Istituto Federale di Tecnologia, noto come Politecnico di Zurigo. Non avendo però conseguito un diploma di scuola secondaria superiore, nel 1895 dovette affrontare un esame di ammissione e fu bocciato per insufficienze nelle materie letterarie. Ma ci fu di più il direttore del Politecnico, impressionato dalle non comuni capacità mostrate nelle materie scientifiche, esortò il ragazzo a non rinunciare alle speranze e a ottenere un diploma abilitante per l'iscrizione al Politecnico nella scuola cantonale svizzera progressiva di Aargau. Qui Einstein trovò un'atmosfera ben diversa da quella del ginnasio di Monaco. Nel 1896 può finalmente iscriversi al Politecnico. Lì prende una prima decisione non farà l'ingegnere ma l'insegnante.
In una sua dichiarazione dell'epoca dirà, infatti, "Se avrò fortuna nel passare l'esame, andrò a Zurigo. Lì starò per quattro anni per studiare matematica e fisica. Immagino di diventare un insegnante in quei rami delle scienze naturali, scegliendo la parte teorica di esse. Queste sono le ragioni che mi hanno portato a fare questo piano. Soprattutto, è la mia disposizione all'astrazione e al pensiero matematico, e la mia mancanza di immaginazione e di abilità pratica".
Nel corso dei suoi studi a Zurigo matura la sua scelta: si dedicherà alla fisica piuttosto che alla matematica.
Si laurea nel 1900. Prende dunque la cittadinanza svizzera per assumere un impiego all'Ufficio Brevetti di Berna. Il modesto lavoro gli consente però di dedicare gran parte del suo tempo allo studio della fisica.
Nel 1905 pubblica tre studi teorici. Il primo e più importante studio contiene la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta. Il secondo studio, sull'interpretazione dell'effetto fotoelettrico, conteneva un'ipotesi rivoluzionaria sulla natura della luce; egli affermò che in determinate circostanze la radiazione elettromagnetica ha natura corpuscolare, ipotizzando che l'energia trasportata da ogni particella che costituiva il raggio luminoso, denominata fotone, fosse proporzionale alla frequenza della radiazione. Quest'affermazione, in base alla quale l'energia contenuta in un fascio luminoso viene trasferita in unità individuali o quanti, dieci anni dopo fu confermata sperimentalmente da Robert Andrews Millikan. Il terzo e più importante studio è del 1905, e reca il titolo "Elettrodinamica dei corpi in movimento": conteneva la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta, frutto di un lungo e attento studio della meccanica classica di Isaac Newton, delle modalità dell'interazione fra radiazione e materia, e delle caratteristiche dei fenomeni fisici osservati in sistemi in moto relativo l'uno rispetto all'altro. è proprio quest'ultimo studio che gli valse in seguito il premio Nobel per la Fisica nel 1921.
Nel 1916 pubblica la memoria: "I fondamenti della teoria della Relatività generale", frutto di oltre dieci anni di studio. Questo lavoro è considerato dal fisico stesso il suo maggior contributo scientifico e si inserisce nella sua ricerca rivolta alla geometrizzazione della fisica.
Intanto, nel mondo i conflitti fra le nazioni avevano preso fuoco, tanto da scatenare la prima guerra mondiale. Durante questo periodo fu tra i pochi accademici tedeschi a criticare pubblicamente il coinvolgimento della Germania nella guerra. Tale presa di posizione lo rese vittima di gravi attacchi da parte di gruppi di destra; persino le sue teorie scientifiche vennero messe in ridicolo, in particolare appunto la teoria della relatività.
Con l'avvento al potere di Hitler, Einstein fu costretto a emigrare negli Stati Uniti, dove gli venne offerta una cattedra presso l'Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey. Di fronte alla minaccia rappresentata dal regime nazista egli rinunciò alle posizioni pacifiste e nel 1939 scrisse assieme a molti altri fisici una famosa lettera indirizzata al presidente Roosevelt, nella quale veniva sottolineata la possibilità di realizzare una bomba atomica. La lettera segnò l'inizio dei piani per la costruzione dell'arma nucleare.
Einstein ovviamente disprezzava profondamente la violenza e, conclusi quei terribili anni, s'impegnò attivamente contro la guerra e le persecuzioni razziste, compilando una dichiarazione pacifista contro le armi nucleari.
Più volte, poi, ribadì la necessità che gli intellettuali di ogni paese dovessero essere disposti a tutti i sacrifici necessari per preservare la libertà politica e per impiegare le conoscenze scientifiche a scopi pacifici.
Morì, a Princeton, il 18 aprile 1955, circondato dai più grandi onori.
Il piccolo Albert era per istinto un solitario ed impara a parlare molto tardi. L'incontro con la scuola è da subito difficile: Albert, infatti, trovava le sue consolazioni a casa, dove la madre lo avvia allo studio del violino, e lo zio Jacob a quello dell'algebra. Da bambino, legge libri di divulgazione scientifica con quella che definì "un'attenzione senza respiro". Non a caso, in seguito con amarezza dei primi corsi scolastici. Odiava i sistemi severi che rendevano la scuola, a quei tempi, simile ad una caserma.
Nel 1894 la famiglia si trasferisce in Italia per cercarvi miglior fortuna con una fabbrica a Pavia, vicino a Milano. Albert rimase solo a Monaco affinché terminasse l'anno scolastico al ginnasio, poi raggiunse la famiglia.
Gli affari della fabbrica cominciarono ad andare male e Hermann esortò il figlio a iscriversi al famoso Istituto Federale di Tecnologia, noto come Politecnico di Zurigo. Non avendo però conseguito un diploma di scuola secondaria superiore, nel 1895 dovette affrontare un esame di ammissione e fu bocciato per insufficienze nelle materie letterarie. Ma ci fu di più il direttore del Politecnico, impressionato dalle non comuni capacità mostrate nelle materie scientifiche, esortò il ragazzo a non rinunciare alle speranze e a ottenere un diploma abilitante per l'iscrizione al Politecnico nella scuola cantonale svizzera progressiva di Aargau. Qui Einstein trovò un'atmosfera ben diversa da quella del ginnasio di Monaco. Nel 1896 può finalmente iscriversi al Politecnico. Lì prende una prima decisione non farà l'ingegnere ma l'insegnante.
In una sua dichiarazione dell'epoca dirà, infatti, "Se avrò fortuna nel passare l'esame, andrò a Zurigo. Lì starò per quattro anni per studiare matematica e fisica. Immagino di diventare un insegnante in quei rami delle scienze naturali, scegliendo la parte teorica di esse. Queste sono le ragioni che mi hanno portato a fare questo piano. Soprattutto, è la mia disposizione all'astrazione e al pensiero matematico, e la mia mancanza di immaginazione e di abilità pratica".
Nel corso dei suoi studi a Zurigo matura la sua scelta: si dedicherà alla fisica piuttosto che alla matematica.
Si laurea nel 1900. Prende dunque la cittadinanza svizzera per assumere un impiego all'Ufficio Brevetti di Berna. Il modesto lavoro gli consente però di dedicare gran parte del suo tempo allo studio della fisica.
Nel 1905 pubblica tre studi teorici. Il primo e più importante studio contiene la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta. Il secondo studio, sull'interpretazione dell'effetto fotoelettrico, conteneva un'ipotesi rivoluzionaria sulla natura della luce; egli affermò che in determinate circostanze la radiazione elettromagnetica ha natura corpuscolare, ipotizzando che l'energia trasportata da ogni particella che costituiva il raggio luminoso, denominata fotone, fosse proporzionale alla frequenza della radiazione. Quest'affermazione, in base alla quale l'energia contenuta in un fascio luminoso viene trasferita in unità individuali o quanti, dieci anni dopo fu confermata sperimentalmente da Robert Andrews Millikan. Il terzo e più importante studio è del 1905, e reca il titolo "Elettrodinamica dei corpi in movimento": conteneva la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta, frutto di un lungo e attento studio della meccanica classica di Isaac Newton, delle modalità dell'interazione fra radiazione e materia, e delle caratteristiche dei fenomeni fisici osservati in sistemi in moto relativo l'uno rispetto all'altro. è proprio quest'ultimo studio che gli valse in seguito il premio Nobel per la Fisica nel 1921.
Nel 1916 pubblica la memoria: "I fondamenti della teoria della Relatività generale", frutto di oltre dieci anni di studio. Questo lavoro è considerato dal fisico stesso il suo maggior contributo scientifico e si inserisce nella sua ricerca rivolta alla geometrizzazione della fisica.
Intanto, nel mondo i conflitti fra le nazioni avevano preso fuoco, tanto da scatenare la prima guerra mondiale. Durante questo periodo fu tra i pochi accademici tedeschi a criticare pubblicamente il coinvolgimento della Germania nella guerra. Tale presa di posizione lo rese vittima di gravi attacchi da parte di gruppi di destra; persino le sue teorie scientifiche vennero messe in ridicolo, in particolare appunto la teoria della relatività.
Con l'avvento al potere di Hitler, Einstein fu costretto a emigrare negli Stati Uniti, dove gli venne offerta una cattedra presso l'Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey. Di fronte alla minaccia rappresentata dal regime nazista egli rinunciò alle posizioni pacifiste e nel 1939 scrisse assieme a molti altri fisici una famosa lettera indirizzata al presidente Roosevelt, nella quale veniva sottolineata la possibilità di realizzare una bomba atomica. La lettera segnò l'inizio dei piani per la costruzione dell'arma nucleare.
Einstein ovviamente disprezzava profondamente la violenza e, conclusi quei terribili anni, s'impegnò attivamente contro la guerra e le persecuzioni razziste, compilando una dichiarazione pacifista contro le armi nucleari.
Più volte, poi, ribadì la necessità che gli intellettuali di ogni paese dovessero essere disposti a tutti i sacrifici necessari per preservare la libertà politica e per impiegare le conoscenze scientifiche a scopi pacifici.
Morì, a Princeton, il 18 aprile 1955, circondato dai più grandi onori.
Clicca il pulsante sotto il post per condividere su Facebook o altri social network
Tag:
scienza
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Archivio articoli
Blog Archive
-
2013
(1077)
- 05/19 - 05/26(16)
- 05/12 - 05/19(57)
- 05/05 - 05/12(55)
- 04/28 - 05/05(59)
- 04/21 - 04/28(90)
- 04/14 - 04/21(73)
- 04/07 - 04/14(69)
- 03/31 - 04/07(65)
- 03/24 - 03/31(48)
- 03/17 - 03/24(57)
- 03/10 - 03/17(49)
- 03/03 - 03/10(41)
- 02/24 - 03/03(46)
- 02/17 - 02/24(36)
- 02/10 - 02/17(56)
- 02/03 - 02/10(54)
- 01/27 - 02/03(74)
- 01/20 - 01/27(48)
- 01/13 - 01/20(43)
- 01/06 - 01/13(41)
-
2012
(3624)
- 12/30 - 01/06(37)
- 12/23 - 12/30(35)
- 12/16 - 12/23(59)
- 12/09 - 12/16(63)
- 12/02 - 12/09(64)
- 11/25 - 12/02(51)
- 11/18 - 11/25(62)
- 11/11 - 11/18(46)
- 11/04 - 11/11(67)
- 10/28 - 11/04(62)
- 10/21 - 10/28(58)
- 10/14 - 10/21(36)
- 10/07 - 10/14(90)
- 09/30 - 10/07(59)
- 09/23 - 09/30(61)
- 09/16 - 09/23(64)
- 09/09 - 09/16(79)
- 09/02 - 09/09(84)
- 08/26 - 09/02(47)
- 08/19 - 08/26(32)
- 08/12 - 08/19(68)
- 08/05 - 08/12(43)
- 07/29 - 08/05(74)
- 07/22 - 07/29(68)
- 07/15 - 07/22(64)
- 07/08 - 07/15(77)
- 07/01 - 07/08(75)
- 06/24 - 07/01(79)
- 06/17 - 06/24(75)
- 06/10 - 06/17(67)
- 06/03 - 06/10(74)
- 05/27 - 06/03(87)
- 05/20 - 05/27(80)
- 05/13 - 05/20(98)
- 05/06 - 05/13(62)
- 04/29 - 05/06(78)
- 04/22 - 04/29(62)
- 04/15 - 04/22(80)
- 04/08 - 04/15(77)
- 04/01 - 04/08(86)
- 03/25 - 04/01(98)
- 03/18 - 03/25(76)
- 03/11 - 03/18(87)
- 03/04 - 03/11(72)
- 02/26 - 03/04(97)
- 02/19 - 02/26(76)
- 02/12 - 02/19(78)
- 02/05 - 02/12(83)
- 01/29 - 02/05(64)
- 01/22 - 01/29(78)
- 01/15 - 01/22(58)
- 01/08 - 01/15(64)
- 01/01 - 01/08(63)
-
2011
(2661)
- 12/25 - 01/01(38)
- 12/18 - 12/25(39)
- 12/11 - 12/18(74)
- 12/04 - 12/11(45)
- 11/27 - 12/04(34)
- 11/20 - 11/27(44)
- 11/13 - 11/20(78)
- 11/06 - 11/13(69)
- 10/30 - 11/06(84)
- 10/23 - 10/30(63)
- 10/16 - 10/23(50)
- 10/09 - 10/16(40)
- 10/02 - 10/09(65)
- 09/25 - 10/02(42)
- 09/18 - 09/25(59)
- 09/11 - 09/18(53)
- 09/04 - 09/11(22)
- 08/28 - 09/04(17)
- 08/21 - 08/28(23)
- 08/14 - 08/21(27)
- 08/07 - 08/14(33)
- 07/31 - 08/07(51)
- 07/24 - 07/31(50)
- 07/17 - 07/24(28)
- 07/10 - 07/17(43)
- 07/03 - 07/10(22)
- 06/26 - 07/03(43)
- 06/19 - 06/26(49)
- 06/12 - 06/19(49)
- 06/05 - 06/12(61)
- 05/29 - 06/05(46)
- 05/22 - 05/29(56)
- 05/15 - 05/22(87)
- 05/08 - 05/15(43)
- 05/01 - 05/08(45)
- 04/24 - 05/01(62)
- 04/17 - 04/24(91)
- 04/10 - 04/17(81)
- 04/03 - 04/10(61)
- 03/27 - 04/03(76)
- 03/20 - 03/27(67)
- 03/13 - 03/20(63)
- 03/06 - 03/13(59)
- 02/27 - 03/06(58)
- 02/20 - 02/27(32)
- 02/13 - 02/20(74)
- 02/06 - 02/13(54)
- 01/30 - 02/06(41)
- 01/23 - 01/30(47)
- 01/16 - 01/23(30)
- 01/09 - 01/16(43)
- 01/02 - 01/09(50)
-
2010
(623)
- 12/26 - 01/02(43)
- 12/19 - 12/26(53)
- 12/12 - 12/19(60)
- 12/05 - 12/12(59)
- 11/28 - 12/05(68)
- 11/21 - 11/28(67)
-
11/14 - 11/21(80)
- Quello che la TV non dice su Papa Ratzinger
- PERCHE’ MOLTI PRETI SONO PEDOFILI? Intervento di u...
- Mafia, Lombardo: “Nessun soldo dai boss. Però qual...
- Tutta la vicenda su Poste Italiane denunciata da F...
- Sentenza Dell'Utri: il testo integrale
- Ruby in discoteca, coperta di insulti
- Dell’Utri, la sentenza: “Era il mediatore tra la m...
- ISTAT: quadruplica la cassa integrazione, coinvolt...
- Treviso: “Credete a una bugiarda immigrata e non a...
- Legambiente: preccupano ponte sullo Stretto e nucl...
- "Tengo famiglia" una parentopoli dilagante
- Una proposta di legge giusta: rivedere il meccanis...
- Sistemi pensionistici al collasso
- Italia prima in Europa: per le tasse alle imprese....
- L'articolo di Newsweek, la risposta di Striscia e ...
- "Abbiamo un amico in Regione" Al telefono il boss ...
- Concorsi universitari: indovinare in anticipo i vi...
- Lo sfogo di Clementina Forleo
- Legalizzare la cannabis: gli aspetti economici
- Se l'antenna diventa bomba. Radio Vaticana espone ...
- La Dia: legami mafia-aziende lombarde
- Liberta' di stampa: Silenzio e imbarazzo sul rappo...
- Le ultime parole di Stefano Cucchi - (il file audi...
- Il terrorista è innocente: il 1° detenuto di Guant...
- Immigrati. Aumentano le loro malattie
- Immigrazione. Gheddafi all'Ue: "datemi 5 miliardi,...
- Caso Cucchi. Fini: storia di diritti negati
- Immigrazione: decreto flussi 2010: una sanatoria m...
- Carcere di Taranto: i "privilegi" di Michele Misse...
- Sondaggio: "E' finito il berlusconismo?" [Si] [No]...
- Sondaggio: "Da che parte stai?" - [Saviano] [Maron...
- il Newsweek: "Disinteresse e cultura dell'harem"
- "The Guardian": "come può Berlusconi essere ancora...
- La storia di Berlusconi dalla nascita al 2001
- Tutte le leggi "ad personam" votate da Fini dal 20...
- Che c'entrano gli arresti per mafia con la Lega?
- Google investe nell'eolico
- Tributo ad Albert Einstein: la biografia
- Quando Capezzone parlava male del PDL - (video)
- Aggiornamento imputati, indagati e condannati del ...
- L'ultima della Lega in Piemonte: borse di studio s...
- il grano duro è OGM
- Il collaudo farsa dell`inceneritore di Acerra
- La canapa tra soluzioni e truffe
- Mangiare meno carne: Terra più sana e 45.000 morti...
- Il fratello di Sarah Scazzi bussa alla corte di Le...
- L'Italia, la Cina e la censura moderna
- Pacific Trash Vortex, l’isola di rifiuti galleggia...
- La vergogna dei contributi all'editoria
- The Berlusconi show - (Video BBC)
- Elenco di cose che non avevamo previsto e che inve...
- Da Cogne ad Avetrana: “sciacallaggio mediatico” o ...
- Vittorio Feltri: il "cane da guardia" di Berluscon...
- Pompei cadeva a pezzi, tutti sapevano
- norme contro web Tv e web radio: primo passo verso...
- Ufficio di collocamento Brambilla
- Arrestato parroco spagnolo, nel pc aveva 21mila fi...
- Crescita: Italia penultima nel mondo
- L'ultimo regalo di Bertolaso alla Sicilia: due inc...
- Bambini & guerra: reportage fotografico shock
- motore di "ricerca libera" rimosso:i motivi
- Codice della strada 2010: sanzioni pesantissime pe...
- Adriano Celentano, da Fabio Fazio parla di incener...
- Facebook e privacy, siamo tutti “schedati”
- Privilegi schifosi
- Aumenta ogni anno l'importo delle multe: una basto...
- Autovelox: Le postazioni fisse e mobili, regione p...
- Argini fatti rompere apposta per salvare Padova? A...
- L'intervento di Benigni a "Vieni via con me"
- Condannata a morte per aver “insultato” Maometto: ...
- La vecchietta veneta, l'alluvione e il volontario ...
- "Cultura" padana
- Non lasciamo soli gli onesti - di Marco Travaglio
- Regione Liguria, il governatore Burlando e gli sp...
- il video pro-eutanasia e la Chiesa
- I treni delle scorie nucleari: le immagini
- Minzolini ha speso troppi soldi pubblici
- Rocco Siffredi a Berlusconi: “Sei malato di sesso...
- Inchiesta-Benzina: perché in Italia costa di più?
- L'oncologo nominato al controllo nucleare
- 11/07 - 11/14(62)
- 10/31 - 11/07(25)
- 10/24 - 10/31(7)
- 10/17 - 10/24(11)
- 10/10 - 10/17(8)
- 10/03 - 10/10(5)
- 09/19 - 09/26(2)
- 09/05 - 09/12(1)
- 08/29 - 09/05(24)
- 08/22 - 08/29(28)
- 08/15 - 08/22(17)
- 08/08 - 08/15(3)







0 commenti: