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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
sabato 27 novembre 2010

 Nel quartiere Tamburi di Taranto ogni bambino che frequenta la prima elementare ha già fumato 5.200 sigarette. Un operaio del complesso siderurgico dell’Ilva nella stessa zona respira, dal suo posto di lavoro nel reparto di combustione, 7.300 sigarette ogni anno. Lo rivela uno studio del dott. Federico Valerio, direttore del Dipartimento di Chimica Ambientale dell’Istituto Tumori di Genova, realizzato in collaborazione con l’associazione Peacelink. I danni in questione sono causati del benzo(a)pirene, una particella altamente inquinante che a Taranto raggiunge i livelli record di concentrazione di 1,3 nanogrammi per ogni metro cubo d’aria. L’ARPA della Regione Puglia ha imputato il 93% dell’inquinamento da PM10 in Regione (che comprende anche il benzoapirene) è di origine industriale, dunque per il quartiere Tamburi è da imputare quasi esclusivamente all’Ilva, il complesso siderurgico tra i peggiori d’Italia per impatto ambientale.




1 commenti:

vitariello ha detto...

Spero tanto che questi padroni muoiano del male più brutto,così quando capita a loro ci sarà la vera possibilità di un cambiamento nell'emissione di agenti inquinanti.

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