OCSE: L'Italia penultima in classifica per spese istruzione.

La "classifica" l'ha pubblicata "Il Messaggero" di qualche giorno fa: Italia penultima tra i paesi OCSE, davanti alla sola Slovacchia in base alla percentuale di PIL dedicata alla pubblica istruzione. Per trovare il nostro paese in cima a una classifica, basterebbe prendere in esame gli stipendi e i privilegi dei nostri politici: in quelli, certamente non ci batte nessuno...

Commenti

Anonimo ha detto…
Se fai Pil/paese diviso 100 moltiplicato per % di spesa in istruzione (come da tabella) e dividi per numero di abitanti risulta che la Nuova Zelanda per l'istruzione spende ogni anno 1,3 dollari per abitante, l'Italia 67 dollari.
Questo giusto per fare un esempio...
In soldoni puoi fare una classifica del genere solo se hai lo stesso rapporto Pil / numero di abitanti altrimenti viene fuori qualcosa che non corrisponde alla realtà.
Anonimo ha detto…
Caro Anonimo, qualcosa non torna: se vai su Wikipedia trovi che il PIL per-capita della Nuova Zelanda e' $28.722 e quello dell'Italia e' $29.109 quindi se non sbaglio la spesa pro-capite per l'istruzione della NZ e' di $1694 e quello dell'IT e' di $1309.
L'istruzione serve anche a questo.
MT
kanym ha detto…
Figur' 'e meeeerd'
'e qualità
Sul Anonim' 'a putev' faaaa'
Anonimo ha detto…
I conti non tornano per nulla! Come mai siamo al penultimo posto Ocse anche come compenso per gli adetti alla scuola pubblica, e come mai siamo messi benissimo come finanziamenti alla scuola privata? Spegatemelo

Post popolari in questo blog

DOSSIER: La famiglia più potente del mondo: i ROTHSCHILD

Incredibile, il neosindaco Raggi contesta i debiti del Comune di Roma!

Non si può pensare ai migranti come ad un problema di "degrado" o di spesa!