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domenica 28 novembre 2010

Pesa la crisi sul Natale e un italiano su quattro potrebbe risparmiare non facendo regali. Il dato emerge da un sondaggio commissionato dalla Cgia di Mestre a Panel data. Per il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ”e’ in crescita il numero di persone che quest’anno, a fronte della crisi economica che continua a preoccupare gli italiani, non fara’ nessun regalo di Natale”. Se nel 2009 questa percentuale riguardava il 19,7%, quest’anno raggiungera’ il 23,8%.
”Quasi un italiano su quattro – spiega Bortolussi -, secondo il sondaggio commissionato dalla Cgia a Panel Data, risparmiera’ qualcosa non acquistando nessun regalo. Un dato che, comunque, potrebbe essere piu’ contenuto quando si fara’ il bilancio dopo le feste. Infatti, come succede spesso, anche chi un mese prima non ha intenzione di farne, cede a qualche piccolo acquisto proprio nelle ultimissime ore prima del 25 di dicembre”. Per tutti coloro, invece, che sotto l’albero continueranno a ricevere, come da tradizione, i regali di Natale, troveranno piu’ libri, piu’ bottiglie di vino e piu’ lingerie.
In forte discesa, invece, l’acquisto dei capi di vestiario, le calzature nonche’ i viaggi e le vacanze. Per la Cgia la crisi continua a farsi sentire e, probabilmente, i regali che riceveremo, almeno da un punto di vista economico, rischiano di essere meno impegnativi di quelli ricevuti l’anno scorso”.
Dall’indagine emerge che i regali natalizi piu’ gettonati dagli italiani rimangono i capi di abbigliamento, l’ enogastronomico e anche i libri. Nel primo caso ben il 61,50% degli intervistati ha dichiarato che fara’ questo tipo di acquisto natalizio, nel secondo caso il 60,10% e nel terzo caso il 57,40%. Seguono i prodotti tecnologici con il 32,80% delle preferenze, i giocattoli e l’arredo-casa, con il 32,80%. Chiudono la classifica i viaggi, i weekend e le vacanze con l’ 8,10% delle simpatie per l’acquisto di questi prodotti. ”La somma delle percentuali riferite alle principali tipologie di regali – osserva la Cgia – non da’ come risultato 100, poiche’ gli intervistati avevano la possibilita’ di scegliere piu’ risposte diverse”. Rispetto al 2009 i prodotti piu’ regalati sono i libri (+6,4%), l’enogastronomia (+5,8% con una punta del +2,8% per i vini). Stabili i tecnologici (+0,8%), i giocattoli e l’arredo casa (+0,8%).
In forte contrazione, a conferma di una ridotta capacita’ di spesa e della necessita’ di destinare le risorse a consumi piu’ utili, la percentuale di italiani che regaleranno, o si regaleranno, un viaggio o qualche giorno di vacanza (-2,7%). Infine, pur essendo una tradizione sempre molto sentita, i capi di abbigliamento registreranno una riduzione del 5,6% (con una punta negativa del -4,3% delle calzature, anche se l’intimo registrera’, invece, un +3,6%).


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1 commenti:

Anonimo ha detto...

io sono l italiano su 4 e mi si struge il cuore perche ho 4 figli che rimarano delusi certo ci sara un pensiere ma niente paragonato a quello che desideravano loro ma paziensa la vita va avanti ......

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