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martedì 16 novembre 2010

Incredibile la situazione politica italiana. Il paese è a pezzi, estenuato dalla crisi economica. Vanta la peggiore crescita del mondo, seconda solo ad Haiti. La disoccupazione è alle stelle. I giovani precari, senza possibilità di costruirsi un futuro, non si contano più, ma le famiglie che non arrivano a fine mese non fanno più notizia. L’attuale fotografia del paese è tragica, ma in TV e sui giornali i politici continuano a scannarsi sui vizi privati del premier. Dopo l’esasperazione, durata mesi, sulla casa del cognato di Fini, ora si passa alla minorenne marocchina.



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3 commenti:

Rio ha detto...

Il governo Berlusconi ha fatto abbastanza cagare, pero' non si danno cosi' le notizie: questa qui e' praticamente... un trucco. :)

Guardate le prime dieci classificate, cioè quelle che sono crescite di più: Guinea Equatoriale, Azerbaijan, Angola, Nigeria, Etiopia, Sierra Leone...
A Parte la (sempre sorprendente) Cina e la Nigeria, le altre sono o piccolissime o falcidiate da sanguinose guerre civili che durano da decenni. E sono tutte poverissime.
Tra le "bocciate", invece, ci sono Paesi come la Germania, la Danimarca ed il Giappone. Tutti Paesi stabili, ricchi, con un'economia industriale e terziaria avanzata.
Ed il giochino e' chiaro: si tratta solo di una crescita percentuale.
Cioè: se tu sei la Germania, vali 10mila e cresci di 100, sei cresciuta dell'1%.
Se io sono la Sierra Leone, valgo 10 e cresco di 10, sono cresciuto del 100%. Io sono molto più in alto di te in classifica. :)
Solo che e' difficile, quando sei la Germania e vali 10mila, crescere anche solo del 15% in 20 anni...
E' molto più facile, invece, quando sei messo male come l'Angola. :)

Anonimo ha detto...

ma se non e' cresciuto LUI come potevamo sperare che facesse crescere NOI?????????????

Strijbos ha detto...

NOn ho capito bene di quali indicatori tiene conto questa classifica (perdonatemi), se l'indicatore principale (o l'unico) è il famigerato PIL vi dico : BASTA.
Basta,basta,basta! Non fatevi più prendere per i fondelli con un indicatore assolutamente farlocco riguardo il benessere di un paese...
A tal proposito vi invito a (ri)vedere un video famoso di Kennedy che lo spiega benissimo.
http://www.youtube.com/watch?v=grJNlxQsqtE
Quindi quando ci sottopongono delle statistiche bassate sul PIl, RIFIUTIAMOLE!

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