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lunedì 22 novembre 2010

Sotto l’illuminata guida di Giulietto “il ragioniere” Tremonti, "Bugia" per gli amici, a Luglio abbiamo stabilito il nostro nuovo record di debito pubblico: 1838,29 miliardi di euro.
La cifra ha, almeno per me, ha poco senso; mi sono permesso di dividerla per i sessanta milioni di italiani e ho ottenuto che il debito che grava su ogni abitante del Bel Paese, oggi, ammonta a 30.638 Euro.
Se considerate che nell’ultima asta i BTP con scadenza settembre 2040 sono stai assegnati con un tasso del 4,80 per cento, il debito pubblico obbliga ogni italiano a versare 1.470 Euro l’anno solo per pagarne gli interessi.
Per una famiglia di quattro persone fanno 5.880 Euro l’anno da cavarsi di tasca per non avere nulla in cambio; solo per permettere al paese di stare a galla un altro po’.
Forse conviene a molti che i cittadini non capiscano quale sia, esattamente, lo stato delle cose, visto che nessuno, neppure tra i giornali vicini all’opposizione, si degna di fornire le cifre del debito pubblico in questo modo.
Per far capire agli elettori quanto stia lavorando male il governo Berlusconi, anche per quanto riguarda l’economia, basterebbe confrontare il debito pubblico attuale con quello che ci aveva lasciato il governo Prodi: 1623,7 miliardi di Euro.
Operando la solita traduzione risulta che, in questo biennio berlusconiano, il debito che grava sulle spalle di ogni cittadino è aumentato di 3.576 Euro e, ripetendo i soliti conti, che ogni italiano deve versare, ogni anno 171,70 Euro in più per pagane gli interessi.
La famiglia di quattro persone a cui facevo riferimento, deve ora versare nelle casse dello stato, in un modo o nell’altro, pagando questa o quella tassa, questo o quel balzello, 686 Euro in più all’anno per avere in cambio… nulla.
Sono questi numeri che condannano il governo Berlusconi agli occhi di chiunque sappia fare due più due, esattamente come i dati sull’evoluzione del debito pubblico rivelano a chi si debba la drammatica situazione in cui si trovano le nostre finanze; a chi di Berlusconi fu il padrino politico: il “grande statista” morto in esilio o, più correttamente, in latitanza, Bettino Craxi.
Ripensando agli sberleffi che accompagnarono gli ultimi mesi di governo di quel galantuomo di Romano Prodi mi viene da sorridere; se quello era un cattivo governo, questo, numeri alla mano, che cos’è?
La risposta è una sola: uno dei peggiori governi della storia della Repubblica, degno erede dei governi pentapartitici che hanno prodotto i danni che stiamo ancora pagando e pagheranno i nostri figli e nipoti.
Il governo Berlusconi? 3.760 volte peggio del governo Prodi, potrebbero dirsi gli italiani, se qualcuno si degnasse di fornire loro almeno questa cifra.
La gente i numeri li capisce benissimo, basta dirglieli nel modo giusto.

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

‎...ma chi ha scritto questo articolo????, chi e' sto IGNORANTE!!!!!!...sto presunto matematico, mi puo' spiegare perche' prodi decise il cambio euro-lira a 1936,27???? quando la moneta piu forte, il marco fu cambiato a 1,955??? (ossia un marco passo' da 1300 lire a 700lire!!!}......perche' quell'essere ignobile di prodi doveva specularci con le banche ecco perche' ed ecco che l'Italia adesso si trova con un'economia al collasso!!!!!!!!!!!!!!!!!...ma questo non si puo' dire vero???, perche' il cattivo e' solo berlusconi no?!!...ma PENSATE con la Vostra testa PECORONI!!!!!!!...berlusconi non mi piace, ma NON e' assolutamente il male dell'Italia!!!

Anonimo ha detto...

Prima dici ke nn ti piace e poi lo difendi.... Se fino adesso si è solo fatto leggi x pararsi il culo e nn andare in galera................................................................
Poi di certo nn è stato solo prodi a volere l'euro visto ke hanno fatto una votazione in parlamento e la hanno fatta passare sia sinista ke centro ke destra....... Prima di scrivere qualcosa fai uso della testa te......

Anonimo ha detto...

Per non differenziarci da altri Paesi era doveroso che anche l'Italia avesse l'€uro come moneta: credo che l'unico errore sia stato il fatto di non aver fatto un buon controllo sui prezzi che venivano esposti!
Per quanto riguarda Berlusconi, mi dispiace che si trovi sempre un modo o un pretesto per attaccarlo,invece di tener presente che L' Italia è un Paese alquanto complesso da governare.

Anonimo ha detto...

Ovvio che L'italia è un paese difficile da governare visto che i politici fanno gli spacconi con i nosti soldi e nn mi riferisco solo ai soldini che prendono per il loro "lavoro".Ma che abbiamo noi italiani di diverso dagli altri cittadini europei????????? I politici!!!!!!!!

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