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venerdì 20 agosto 2010

Una delle più odiose tra le [tante] caste che caratterizzano il nostro paese, è quella dei notai: una figura medioevale che la moderna tecnologia ha reso evidentemente obsoleta: in molte nazioni europee le sue funzioni vengono svolte [gratuitamente] dalla Pubblica Amministrazione, mentre in Italia questa ipotesi, ventilata timidamente da alcuni, è sempre rimasta lontana dal divenire realtà, indipendentemente da chi fosse al governo. Le caste – come sempre – in Italia sono intoccabili. E così, un lavoratore che desidera comprarsi la prima casa, è costretto a elargire tre o quattro stipendi a un signore che ha l'importante compito di... apporre una firma sul documento. Le [pesanti] tariffe dei "rogiti notarili" vengono stabilite dall'ordine dei notai, la loro "associazione di categoria", senza possibilità alcuna di concorrenza: visto che ogni notaio ha la sua zona prestabilita dove lavorare in via esclusiva.

La “pianta organica” del Ministero prevede che in Italia i notai debbano essere 6.152, ma secondo un recente censimento ne operano 4.723, il cui reddito medio si attesta intorno ai 450.000 Euro, 629.406 in Lombardia, e ben 922.345 in Trentino.

Se questa situazione è sempre stata indigesta, ora che molte famiglie non arrivano a fine mese e il paese è in ginocchio, è divenuta intollerabile: non è giunta l'ora di dire basta?

Staff nocensura.com

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Soliti discorsi privi di fondamento alcuno, invece di pensare ai notai come ricchi...forse sarebbe il caso di considerarli tra i primi contribuenti in italia...Ciò significa che il notaio al contrario di tanti altri mestieri...paga le tasse...tutte le tasse! se dichiara 100 vuol dire che ha percepito 100 tutto è registrato e così dovrebbe essere per altre categorie quali DENTISTI, FISIOTERAPEUTICI, POLITICI ARTIGIANI ECC ECC.
Diventare notaio richiede uno sforzo mostruoso in termini economici e psicofisici. I continui aggiornamenti, le scuole, i corsi a cui sono obbligati presenziare i suddetti. Le segreteria ecc ecc...insomma basta additare ai notai come i ladri di italia se non ci fossero loro spendereste 10 volte di più per cause infinite

Anonimo ha detto...

Da dire che tanta gente ha evitato di finir vittima di truffe proprio per merito del notaio, che non ha rogitato poichè sono emersi aspetti poco chiari nella verifica preliminare (patrimoniale, catastale, documentale, ecc.). Oggigiorno non serve più il notaio per il trapasso dell'auto, ma pur potendo andare direttamente all'ACI (quella si, che eliminerei io) il risparmio sarà si e no di 50 euro. fabio

Anonimo ha detto...

si i notai sono proprio buoni, pagano le tasse che provengono dai guadagni di tanti lavoratori dipendenti. Il valore aggiunto del servizio di un notaio è rasente a zero. Ho vissuto in america due anni quello che si fa qua col notaio li lo si fa riempiendo un form internet... ma perpiacere! Ci sono tanti altri lavori che richiedono impegno e abnegazione per essere esercitati: ingegneri, medici chirughi, magistrati, piloti d'aereo... e ognuno di questi svolge un ruolo altrimenti insostituibile. A proposito io ho comprato un garage in un condominio che non posso rivendere perche il notaio a cui mi sono rivolto s'è dimenticato la legge tognoli... ma andate a zappare notai affamotori del popolo

Anonimo ha detto...

notai....una casta di ladri!! e non è vero che dichiarano tutto.....

*Dioniso*777* ha detto...

I notai pagano le tasse...ma di certo il cervello non è attivo quando si scrive una frase del genere. I notai, che per una firma come dice l'articolo giustamente, richiedono quattro mesi di lavoro. Siamo rimasti al medioevo noi italiani, altro che notai, che poi prova te a diventare notaio, se lo tramandano per generazioni da nonno a nipote, a numero chiuso solo per la casta. Ora di smetterla? E ora di smetterla con tutto nel "bel paese" dove, al giorno d'oggi si fa la fame per l'80% degli italioti, il rimanente vive con 500mila euro all'anno. Questo proprio grazie a "chi" li mantiene. Fatevi mungere ancora di più, tanto l'italiano quando ha tre cellulari, la macchina da pagare in 5 anni, le finanziarie che lo aiutano e 30 anni di mutuo è contento. Ho vissuto all'estero, e cose che per noi sono "normali", in altri paesi sono inaccettabili.

Anonimo ha detto...

ho avuto la fortuna o sfortuna dipende dai punti di vista di comprare casa ( comprare si fà per dire ho fatto un mutuo di 25 anni quindi sino all'ultima rata è della banca )quando mi sono recato dal notaio per prenotare l'atto notarile sia di acquisto che del mutuo questo signore molto candidamente mi disse che una parte dei soldi avrei potuto pagarla tramite assegno bancario cioè la cifra stabilita per legge sull'acquisto della prima casa ma la stessa cifra scritta sull'assegno avrei dovuto corrisponderla anche in contanti altrimenti niente atto mi sono allora rivolto ad un'altro notaio della stessa citta ma la zuppa non cambiava e quindi mio malgrado ho dovuto cedere ma la parte in contanti l'avrà dichiarata ??????? visto che nella fattura risultava solo la cifra nell'assegno !!!! e meno male che sono onesti

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