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Muore durante l'arresto, spunta audio shock: "sto morendo"

- ESCLUSIVA DI REPUBBLICA.IT - Riccardo Magherini, 40 anni, muore durante l'arresto a San Frediano (FI) la notte tra il 2 ed il 3 Marzo. A distanza di oltre un mese, pochi giorni fa è emerso questo shoccante audio, registrato da un testimone che si è affacciato alla finestra richiamato dagli schiamazzi. L'autopsia avrebbe tuttavia escluso che a provocare il decesso siano state le percosse.  Per maggiori info leggi l'articolo di Repubblica.it  

Gli 007: l’Italia soffre e protesta, ma non farà rivoluzioni

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L’Italia in preda alla grande   crisi   sta soffrendo molto, ma la protesta è rimasta finora all’interno di limiti accettabili, grazie anche agli ammortizzatori sociali e all’azione moderatrice dei sindacati. Lo sostengono i servizi segreti, nella relazione annuale indirizzata al Parlamento. Secondo l’Aisi, per cui l’estremismo di destra non supera il folklore dei “forconi” o la violenza sporadica degli ultras del calcio, il problema sono le «strumentalizzazioni estremiste», che – potenziate dalla capacità di comunicazione del web – conterrebbero una potenziale «minaccia eversiva». Nel mirino degli 007, le “frange estreme” ai margini dei principali movimenti sociali: No-Tav e No-Muos, movimento per la casa, Terra dei Fuochi, comitati milanesi contro l’Expo 2015. E’ l’Italia che alza la voce nella sua protesta anti-crisi, quella che contesta il Fiscal Compact e i trattati neoliberisti della Troika europea, «con l’obiettivo di aggregare la militanza attorno all’appello “anticap...

Classifica delle prime 50 città più pericolose al mondo: nessuna italiana

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La testata statunitense Business insider ha stilato la classifica delle 50 città più pericolose del mondo.  La graduatoria si basa sul numero degli omicidi commessi nelle varie città, e fortunatamente, non c'è nessuna città europea. A dirla tutta, non ci sono nemmeno città asiatiche e dell'Oceania. Sono addirittura 5 le città americane presenti nella classifica: la prima è New Orleans, che si piazza al 17° posto. Le restanti città sono tutte dell'America latina.    Di seguito la classifica realizzata da ”Business Insider”: 1. San Pedro Sula, Honduras – 169,30 omicidi ogni 100,000 abitanti. 2. Acapulco, Messico – 142,88 omicidi ogni 100,000 abitanti. 3. Caracas, Venezuela – 118,89 omicidi ogni 100,000 abitanti. 4. Distrito Central, Honduras – 101,99 omicidi ogni 100,000 abitanti. 5. Torreón, Messico – 94,72 omicidi ogni 100,000 abitanti. 6. Maceió, Brasile – 85,88 omicidi ogni 100,000 abitanti. 7. Cali, Colombia – 79,27 omicidi ogni 100,000 abitant...

Tutte le bugie di Matteo Renzi

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Di visioneinsieme.blogspot.it   In questo articolo abbiamo deciso di provare a concentrare, in poche righe, tutte le incoerenze e incongruenze di Matteo Renzi. Se pensi di conoscerle già tutte, ti assicuriamo che qualcuna ti sarà sfuggita, perchè sono davvero tante. Se non ne sai nulla, a maggior ragione questo articolo potrà esserti molto utile. Non è certo la prima volta che succede che ascoltiamo, rapiti, le promesse che ci vengono fatte dall'alto, abbandonandoci come in questo caso all'adorazione del bugiardo di turno, concentrandoci sempre e soltanto sull'ultimo slogan e dimenticandoci beatamente di verificare l'attuazione di tutti quelli precedenti. Anzi, a dir la verità, molto spesso ci dimentichiamo addirittura dell'esistenza delle vecchie promesse che tanto ci avevano entusiasmato. Partiamo da qualche dettaglio su colui che ha fondato molti dei suoi slogan sulla necessità di ridurre drasticamente gli sprechi della politica e della macchina statale. ...

ALLARME EBOLA: possiamo davvero stare tranquilli?

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VIRUS EBOLA: PREMESSO che le autorità italiane hanno dichiarato che in Italia non ci sono rischi , ma che non tutti sono d'accordo , vorrei condividere con voi alcune riflessioni. A cura di nocensura.com Tralasciamo i dubbi circa la natura del virus; tralasciamo anche le perplessità relative al fatto che non ci sia una cura; Senza voler alimentare ansie , mi e vi chiedo: secondo voi se fossero registrati casi di ebola in Italia ( ma anche in altri paesi europei ) i giornali ne parlerebbero, scatenando il panico generale? Oppure lo terrebbero nascosto all'opinione pubblica?!?!? Fino ad oggi il virus era rimasto relegato ai villaggi rurali del Congo e di altre nazioni centrafricane; ora è giunto nelle grandi città africane, nelle capitali dove vivono MILIONI di persone; Come ha scritto una signora che ha inviato alla stampa una lettera-appello ( l'ho ricevuta via email ) anche la mia impressione è che la questione sia sfuggita di mano alle autorità sanitarie. ...

C'è satira e satira: e c'è la propaganda mascherata da satira...

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vignetta da osservatoriosatirapolitica.it Brunetta ha querelato Vauro: " ha passato la parte, sono vignette razziste "; e in effetti c'è da dire che l'ex ministro finisce spesso al centro delle vignette, spesso mirate più alla sua altezza che a questioni politiche; L'anno scorso invece se l'era presa con Maurizio Crozza;  Brunetta sollevò un'aspra polemica sul compenso milionario del comico, tanto che alla fine pare che a causa delle pressioni del Pdl sia saltata la trasmissione che Crozza avrebbe dovuto condurre sulla RAI . E su questo non possiamo dargli torto; certi compensi appaiono veramente esagerati, ma il fatto che a finire sotto accusa siano stati solo gli ingaggi di Crozza, appare più come una "ritorsione" che come la volontà di mettere un freno agli ingaggi d'oro: che infatti non sono stati certo limitati, come confermano i maxi compensi generosamente elargiti ai conduttori dell'ultima edizione di Sanremo: nonostante i...

240 miliardi di Euro buttati dal Governo, la crisi è provocata

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Guarda il video Di palmerini.net Le aziende che chiudono, la disoccupazione, l'impoverimento delle famiglie e degli italiani, i suicidi, il taglio dei servizi, sono tutte cose che si potevano evitare e si possono fermare subito, ma il governo italiano non ha voluto farlo. Ecco perché: Il debito pubblico è di circa 2100 miliardi di Euro, e lo Stato Italiano paga su di esso circa il 4% di interessi, circa 84 miliardi di euro ogni anno. Una cifra spaventosa se pensi che tutta la cassa integrazione nel 2010 (già in piena crisi ) è costata 18 miliardi di euro. Il 4% di interessi è determinato dal fatto che lo stato chiede il denaro in prestito al “mercato”, insomma a banche ed investitori privati. Ma lo stato italiano non ha nessun obbligo di farlo. Cosa può fare? E' previsto dal trattato di Lisbona sulla Unione Europea (entrato in vigore nel dicembre 2009 ) che il governo, tramite una sua banca, ha diritto di prendere in prestito il denaro dalla Banca Centrale Euro...