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Coordinamento 9 dicembre: "Ultimatum al Governo entro il 9 gennaio, poi grosse operazioni".

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"Ve ne andate o non ve ne andate? Noi vi diamo l'ultimatum": queste le parole di Danilo Calvani, portavoce del Coordinamento 9 dicembre dopo la riunione nazionale a cui hanno partecipato oltre 107 coordinatori locali di cui 20 rappresentati per delega. LATINA 28 DICEMBRE - Alla riunione nazionale dei presidi locali del Coordinamento 9 Dicembre hanno partecipato oltre un centinaio di coordinatori locali di cui 20 rappresentati per delega. L'Assemblea ha affrontato dibattiti in merito alla situazione degli italiani e delle varie categorie. Dalla riunione è emerso che i presidi, non solo continueranno ad oltranza nonostante il freddo e il gelo, ma scenderanno nuovamente in piazza e stavolta l'obiettivo sarà preciso: "il Parlamento è abusivo e deve dimettersi!". La data dell'ultimatum è il 9 gennaio, se il parlamento non dovesse presentare dimissioni in massa, il coordinamento prevede mobilitazioni in tutta Italia per il 10 gennaio e una grande manifesta...

Fassina: "uscire dall'Euro sarebbe una sconfitta storica per il PD"

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Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com Ecco perché il PD ed i mass media che ne sono espressione fanno di tutto per convincere l'opinione pubblica che uscire dall'euro sarebbe un disastro, con tanto di " piaghe d'Egitto " ... mentre ben 6 PREMI NOBEL per l'economia sostengono che sarebbe la salvezza del nostro paese! e non solo loro! Lo hanno riconosciuto anche Bank of America e Merril Lynch . A chi gli paventava la possibilità di uscire dall'euro, Bersani replicava, come un disco rotto: " ma siete passi! Ragassi! Uscire dall'euro sarebbe un disastro! " ed Epifani prima e Renzi ora, seguono la stessa linea, senza mai spiegare in modo chiaro il perché . Chi difende l'euro si ostina a parlare di " grande svalutazione " e altro, cavalcando dicerie e montature create ad arte: uscire dall'euro non solo è possibile , ma sarebbe persino auspicabile. Ovviamente dovremmo tornare ad una Banca Centrale nazion...

Spesa pubblica: "ce lo chiede l'Europa" VS "finanziamento pubblico"

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 Lo schema paragona il finanziamento pubblico ai partiti di cui si fa un gran parlare con il "ce lo chiede l'Europa"... e comunque manca il capitolo di spesa più sostanzioso: gli INTERESSI SUL DEBITO, che ci costano 80/100 MILIARDI di euro all'ANNO, negli ultimi 30 anni abbiamo sborsato 3.100 MILIARDI Alessandro Raffa

Codacons: Natale disastroso per il commercio (e per le famiglie...)

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Malissimo i consumi di Natale 2013. Rispetto allo scorso anno le famiglie italiane hanno infatti ridotto gli acquisti tipici delle festività dell’8%, addirittura peggio di quanto inizialmente previsto dal Codacons, che stimava una riduzione della spesa del 7,5%. Lo afferma l’associazione dei consumatori, che ha monitorato le spese dei cittadini relative al Natale. A risentire particolarmente dei tagli imposti dalla crisi economica sono stati i regali, diminuiti in media del 15% rispetto all’anno passato, mentre hanno retto i consumi alimentari, pari a 2,6 miliardi di euro per il cenone della vigilia e il pranzo di Natale. Tra i settori più colpiti dal calo degli acquisti – spiega il Codacons - figurano l’abbigliamento e le calzature (-17%), mentre per gli addobbi per la casa si è speso il 10% in meno. Le vendite possono ritenersi soddisfacenti unicamente nel settore giocattoli, informatica e hi-tech.

Slot machine: ecco chi vince...

post di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com .

DECINE DI MIGLIAIA DI AZIENDE VENDUTE

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Indiani, Cinesi, Russi… hanno comperato i marchi e strutture di decine di migliaia di aziende ormai boccheggianti, portate alla disperazione dall’avidità e follia dello stato italiano. Tutto il territorio Veneto è vittima di questa situazione. L’italia è riuscita distruggere la voglia di fare, il know how, le aziende che i Veneti hanno costruito da zero. Nel resto del mondo l’intraprendenza viene premiata, le istituzioni aiutano, le istituzioni facilitano l’impresa, la incentivano. Nello stato italiano le aziende vere (non quelle di stato) sono state demolite come nel peggiore dei regimi comunisti. Come Stalin sterminò i kulaki, così l’italia ha sterminato gli imprenditori veneti. La corsa suicida della repubblica Italiana ha succhiato fino alla morte. La vendita di queste aziende ha creato un breve calore, un breve senso di ricchezza, come colui che brucia la casa di legno nel bel mezzo di una tempesta di neve. Per un pò si vive di rendita, per un pò lo stato italiano può tassare que...

Padova, arriva la repressione contro i clochard

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Siccome vivere in strada, mangiare gli avanzi frugando nei cassonetti della spazzatura e vivere mendicando non bastava, il Comune di Padova ha pensato bene di dare vita ad una squadra contro i senzatetto: anziché aiutarli, mettere loro a disposizione strutture per farli dormire su un letto, hanno pensato bene di svegliarli e allontanarli, nasconderli insomma. In un periodo di grave crisi e disoccupazione, in cui il numero dei senzatetto è aumentato ed è in via di aumento - anche perché  per chi non gode dell'aiuto dei parenti nel momento del bisogno ritrovarsi in mezzo alla strada è più facile di quanto si pensi - arriva pure la repressione. Come sorprendersi se molti di loro, per sopportare queste condizioni di vita, si rifugiano nell'alcool aggiungendo disperazione alla disperazione? Circa i senzatetto, leggi  Dossier clochard e Italia, senzatetto in aumento Di seguito l'articolo de Il Mattino di Padova: PADOVA. Servizio anti-degrado operativo in città da qu...