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mercoledì 14 dicembre 2011
Italia ineguagliabile, Germania al quinto posto

Sono gli stessi parlamentari a decidere sui loro compensi e mentre alcuni Paesi ci vanno cauti, altri ne approfittano... in modo vergognoso!
I deputati tedeschi guadagnano attualmente 7.668 euro al mese. Fallita, due anni fa, la proposta della Grande Coalizione tra CDU e CSU di aumentare gli stipendi dei parlamentari tedeschi – grazie anche all’opposizione della federazione dei contribuenti. Ma adesso incombe una nuova discussione su un eventuale aumento dei compensi. Viene quindi spontaneo, anche per questo motivo, confrontare le paghe dei parlamentari tedeschi con quelle dei deputati dei Paesi vicini.





A livello europeo gli stipendi dei parlamentari non sono strutturati in modo uniforme. Tuttavia, al fine di poter confrontare i compensi, la rivista “Der Steuerzahler” si è orientata agli stipendi base. Non sono state considerate eventuali maggiorazioni adottate per i parlamenti con più mandati o funzioni parlamentari speciali come quella di Presidente di gruppo parlamentare o Presidente di commissione. Allo stesso modo, non sono stati considerati neanche i rimborsi spese per ufficio, viaggi, telecomunicazioni ecc., né i finanziamenti dei collaboratori dei deputati.
I top-parlamentari in materia di stipendi sono gli italiani. Ogni deputato percepisce 14.700 euro. Praticamente il doppio di un “Abgeordneter” tedesco. Seguono a distanza i parlamentari olandesi che – includendo le ferie e la gratifica di Natale – raggiungono uno stipendio medio di 7.896 euro e gli irlandesi con uno stipendio di partenza pari a 7.848 euro. Al quinto posto troviamo i deputati del Bundestag con 7.668 euro al mese.
In tutti gli altri Stati europei gli stipendi dei parlamentari risultano in parte nettamente inferiori, soprattutto quelli dell’Europa dell’Est che per questo motivo non vengono neanche presentati nella lista.

Nessuna necessità di riscatto per i tedeschi

Che gli stipendi dei deputati tedeschi siano moderatamente alti diventa ancor più chiaro se si mettono in rapporto al diverso potere d’acquisto dei rispettivi compensi. Il livello dei prezzi in Irlanda è nettamente superiore a quello della Germania, per cui uno stipendio pari a 7.848 euro in Irlanda corrisponde in Germania ad uno stipendio di appena 6.592 euro. Pertanto, in considerazione del potere d’acquisto, i parlamentari tedeschi si collocano addirittura davanti ai colleghi irlandesi. Soltanto gli stipendi italiani e olandesi restano più alti di quelli tedeschi anche in rapporto al potere d’acquisto.
E c’è un altro dato che fa riflettere: in molti Paesi europei i deputati versano contributi per la previdenza sociale. Fatto ragionevole e trasparente. In Germania finora questo si verifica soltanto in alcuni parlamenti regionali, non nel Bundestag (vedi Der Steuerzahler, giugno 2010) dove i contributi per la pensione non vengono pagati dai deputati con gli stipendi ricevuti. Questi, infatti, maturano automaticamente il diritto alla pensione che viene finanziato tramite le entrate fiscali correnti. Al fine di garantire la comparabilità con gli stipendi del Bundestag, l’ammontare degli stipendi citato è al netto di eventuali contributi per la pensione. Un esempio è dato dall’Italia, dove oltre ai 14.700 euro i deputati ottengono ulteriori 1.007 euro da investire nella propria pensione. In Irlanda gli euro in più per i contributi pensionistici sono 501, mentre in Austria 991 e 1.172 in Francia.
Prossimamente la rivista del Bund der Steuerzahler farà luce su quali siano gli stipendi che i parlamentari dei singoli Paesi europei sono in grado di raggiungere. Se si lancia uno sguardo sugli introiti dei parlamentari attivi non c’è dubbio: con i loro stipendi i deputati del Bundestag si classificano tra i primi. Non è necessario alcun riscatto nei confronti degli stipendi dei colleghi... anzi!


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1 commenti:

Mattia ha detto...

Ho fatto il conto.. dovrebbero prendere 6548,5 euro ... per essere in media .. ossia 9158,9 euro in meno di adesso

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