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Gaza: "Uscite di casa, stiamo per raderla al suolo!"

Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com .

Roma, bambini calati nei raccoglitori di indumenti usati

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Pubblicazione di Roma fa schifo . A cura di nocensura.com Foto da Leggo.it La pagina Facebook Roma fa schifo, i cui gestori denunciano il degrado che imperversa nella Capitale, ha divulgato un video che ritrae quella che negli ultimi anni sembra esser diventata una pericolosa abitudine, già segnalata più volte anche da altre fonti , e che è già costata la vita ad un bambino a Milano ed il ferimento di numerosi in tutta Italia. Bambini che vengono introdotti all'interno dei cassonetti per la raccolta degli indumenti usati per fargli estrarre i vestiti , incuranti del concreto rischio che possano rimanere incastrati all'interno dello stesso, e finire in tragedia. Gli spazi sono davvero ristretti, c'è poco ossigeno, e in caso di imprevisto non è detto che i soccorritori riescano ad intervenire in tempo per salvare il bambino introdotto.  Effettuando una ricerca su Google, emerge che a Milano c'è già scappato il morto : un bambino è rimasto incastrato ne...

Calcio, bimbi e video virali: la propaganda bellica 2.0 israeliana

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Alcuni bimbi, un pallone infangato, una partita serale. Rigore: il portiere con la maglia di Messi è pronto a parare. La camera inquadra con costanza il logo dell’Unicef stampato nella maglia blaugrana. I cuori battono, tutto è pronto. Ma non sapremo mai se la palla supererà le spalline gracili del portiere: sta suonando l’allarme, stanno per arrivare i razzi palestinesi. Ecco cosa succede agli israeliani, spiega il Ministero degli Esteri con un video virale in cui ci sono tutti gli elementi del webmarketing di successo: personaggi che suscitano forte empatia (bambini), un evento esterno da cavalcare nella comunicazione del brand (i mondiali di calcio), il coinvolgimento “inconsapevole” di brand popolari (Barcellona f.c., Unicef, etc.), un video breve ben girato e assai funzionale ai social network. “Dal 12 giugno almeno 386 razzi sono stati lanciati da Gaza verso il Sud d’Israele puntando deliberatamente target civili”, si legge nel sito del Ministero degli Esteri israeliano a ...

Palestina: 81 morti e 575 feriti in 72 ore

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Da pressnewsweb.it   Sale a 81 morti il bilancio aggiornato dei palestinesi uccisi a Gaza in tre giorni di raid israeliani. I feriti sono stimati in 575. Fra le ultime vittime, otto palestinesi colpiti da un missile mentre stavano guardando la partita tra Argentina e Olanda in un caffè nella spiaggia della Striscia. Il portavoce militare israeliano riferisce che in meno di 3 giorni sono stati lanciati 365 razzi da Gaza: uno ogni dieci minuti. La situazione sul campo è drammatica, tant'è che l’Egitto ha aperto il valico di frontiera di Rafah, al confine con la Striscia, per far entrare palestinesi feriti. Strage di civili, compresi donne e bambini .  Ecco il video dell'arrivo di uno dei tanti missili lanciati a caso su una casa palestinese. Fonte: pressnewsweb.it

Genitori: insegnate ai bambini a rispettare gli animali...

Catturare le farfalle, le chiocciole, e ancora più spesso le lucciole; al mare granchi e pesciolini... I bambini ovviamente non capiscono che gli animali non sono giocattoli, ma esseri viventi la cui vita merita rispetto, e molti genitori non ci vedono niente di male nei "giochi" sopracitati... Educare i bambini a rispettare la vita di tutti gli animali ... dovrebbe essere "scontato", ma pochi genitori lo fanno... Pubblicazione di "NonSoloAnimali" . Staff nocensura.com

Siringa e rifiuti speciali sanitari abbandonati nei corridoi del carcere: poliziotto ferito

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Una manifestazione del Si.P.Pe - foto di repertorio SIRINGA E RIFIUTI SPECIALI SANITARI ABBANDONATI NEI CORRIDOI DEL CARCERE DI VELLETRI, POLIZIOTTO FERITO.   Assistente capo di polizia penitenziaria si sarebbe ferito il 7 luglio scorso con una siringa lasciata all’interno di un sacchetto abbandonato nell'area antistante l'infermeria del carcere.  Il poliziotto penitenziario, a quanto pare, avrebbe accertato all'interno del sacchetto la presenza di varie tipologie di rifiuti sanitari, tra cui la siringa, prodotte, qualche ora prima, nell’espletamento delle attività sanitarie dal personale medico ed infermieristico del carcere. Il poliziotto, nell'effettuare l'operazione di controllo, si sarebbe ferito con la siringa e pertanto è stato inviato al pronto soccorso per un'immediata profilassi primaria.  Dura la reazione del Segretario Generale del Si.P.Pe. Alessandro De Pasquale che trasmette immediatamente un esposto al VISAG ( Servizio di...

Borghezio: l'UE faccia liberare l'imprenditore italiano detenuto e torturato in Guinea

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Con un'interrogazione all'Alto Rappresentante UE, l'On. Borghezio interviene sul caso dell'imprenditore di Latina arrestato in Guinea Equatoriale il 19 gennaio 2013 per una vicenda economica in cui risulterebbe coinvolto con il figlio del Presidente della Guinea. "Ieri il TG3 - sottolinea Borghezio - ha mandato in onda mandare un video-shock della sua detenzione che mostra segni di frustate e percosse sulla schiena". Borghezio chiede "se l'Alto Rappresentante intende farlo con ancora maggiore determinazione e con la massima urgenza affinché non avvenga l'irreparabile e un cittadino europeo perda la vita in un carcere in cui non è garantita la sua sopravvivenza alle torture". On. Mario Borghezio Deputato Lega Nord al P.E.