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Nuova ondata di solleciti di "italia-programmi": NON PAGATE! Passaparola

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A distanza di un anno dal provvedimento dell'Antitrust che ha condannato Italia-Programmi a pagare un milione e mezzo di euro per pubblicità ingannevole e aggressiva, mandando gli atti alla Procura della Repubblica affinché proceda penalmente, Italia-Programmi si rifà viva. Dopo l'intervento del fantomatico avv.  Salvatore Marcello , da febbraio 2013 gli utenti hanno iniziato a ricevere via mail nuove richieste di pagamento. Nella lettera, infatti, la società "ringrazia per la fiducia riposta" (!) ed è "lieta di presentare la terza fattura" per il servizio reso.  Come sempre, invitiamo chi non ab bia consapevolmente accettato il contratto a non pagare. Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori Comunicato di Emmanuela Bertucci   Dopo  tante segnalazioni giunte dagli utenti , nel giugno 2011 l'Aduc  ha presentato un esposto-denuncia all’Antitrust,  affinche’ aprisse un procedimento contro la societa’ Estesa Limited, con sede...

Il Fiscal Compact e il paradosso della prevenzione delle calamità ambientali

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Negli ultimi 60 anni 3660 persone hanno perso la vita a causa di frane e alluvioni, i danni sono stati superiori ai 52 miliardi di euro. In questi anni nessun Governo ha avviato programmi per il  ripristino degli equilibri idrogeologici ed ambientali , per i quali si calcola siano necessari  2,6 miliardi di euro l’anno per 15 anni.  Le recenti politiche di austerity impediscono qualsiasi azione in tal senso, e a breve termine si ripercuoteranno in danni effettivi che lo Stato non è paradossalmente in grado di affrontare, soprattutto  in presenza di un rischio sempre più elevato dovuto ai cambiamenti climatici che si aggiungono al dissesto.  Tutto ciò dimostra  una dipendenza dalle lobbies e dagli interessi delle grandi imprese: la liberalizzazione delle concessioni e il consumo del suolo compulsivo per introitare nelle casse delle Amministrazioni gli oneri non possono che essere in antitesi con una “vera” politica ambientale. Secondo i...

Crisi e disperazione: nell'ultimo anno 500 suicidi

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L'allarme arriva dall'associazione delle microimprese italiane: il numero complessivo di chi si è tolto la vita nel 2012 è diminuito ma sono aumentati i casi dovuti a fallimenti, perdita del lavoro o difficoltà economiche Il numero complessivo dei suicidi in Italia non è in aumento rispetto agli anni passati, anzi è in diminuzione, ma ad  aumentare sono i suicidi che hanno  alla base una motivazione di tipo economico . Lo afferma l'associazione delle microimprese italiane, la  Comitas , che ha lanciato un allarme alle istituzioni del nostro paese. Le cifre ufficiali, si legge in una nota, non evidenziano che nel 2012 sono stati  "più di 500 i suicidi legati a fallimenti , perdita del lavoro, o difficoltà economiche di varia natura che hanno portato a compiere un gesto così tragico". Per l'associazione, infatti, "circa  duemila suicidi sono genericamente attribuiti a motivazioni psichiche e varie . Ma "da un approfondimento su cento di questi...

Fondazione Univerde: i prossimi eventi

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MILANO   (FIERA DI MILANO RHO - BIT 2013) 15 FEBBRAIO 2013, ORE 10.00 CONVEGNO "Turismo e sostenibilità contro la crisi” E PRESENTAZIONE DEL TERZO RAPPORTO "Gli italiani, il turismo sostenibile e l'ecoturismo" realizzato dalla  Fondazione Univerde  con  IPR Marketing  in collaborazione con  Il Punto Ingresso libero previa registrazione a:  info@fondazioneuniverde.it ROMA     (Hotel Boscolo, Piazza della Repubblica) 20 FEBBRAIO 2013, ORE 17.00 INCONTRO PUBBLICO Un’Alleanza per la Terra Ambiente e Agricoltura

Antenne killer con il nuovo decreto sviluppo del Governo Monti

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Si è tenuta ieri pomeriggio a Roma, presso la Sala Margana, la presentazione del libro inchiesta "Onde Anomale" di Alessio Ramaccioni e Pablo Castellani, giornalisti di radio Città Aperta. La sala che era gremita ospitava rappresentanti di comitati contro l'inquinamento elettromagnetico giunti da varie parti d'Italia. Tra i partecipanti l'ing. Raffaele Capone, Presidente del Coordinamento Comitati Roma Nord, il rappresentate dello storico Comitato Bambini senza Radiazioni della Scuola Leopardi, Giuseppe Teodoro del coordinamento romano contro l'elettrosmog, rappresentanti del comitato di Potenza Picena,  Alessandra Perlusz, Bruno e Rita Dionisi del Comitato Parco della Vittoria di Ostia,  Città Prestata  e tanti altri . Presenti al convegno il Senatore Vincenzo Vita e l'eurodeputato Niccolò Rinaldi. L'on. Vita, intervenendo al microfono, ha raccontato la dinamica dell'approvazione delle nuove norme sulle telecomunicazioni inserite nel Decre...

Se l'ingiustizia riguarda gli altri... fatti suoi

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Clicca sull'immagine per ingrandirla Il mega inceneritore di rifiuti speciali di Potenza: http://www.comitatoantinquinamentocastelfranco.it/?p=1020 Notiziario No Tav: http://www.notav.info/ - http://www.notav.eu/ No MUOS: http://nomuos.org/ ILVA: Legamjonici contro l'inquinamento: http://legamionicicontroinquinamento.wordpress.com/ "Bambini senza onde" di Cesano http://www.bambinisenzaonde.com/ Staff nocensura.com

Marra: Mattanza iniziata: la Corte Conti obbliga gli enti ad agire per il recupero dei derivati.

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La Corte dei Conti ha in sostanza statuito che gli enti devono far causa alle banche per il recupero dei danni da derivati. È cioè finalmente giunta (lento pede) a ravvisare la responsabilità civile e penale degli amministratori ove non agiscano. Aggiunge la Corte che gli enti possono contare sulle notevoli aperture sia dei giudici ordinari che dei giudice amministrativi. Va però detto che è proprio per la totale mancanza di apertura della magistratura verso le cause dei cittadini (una lotta che personalmente mi impegna da 33 anni) che le banche hanno potuto fare e fanno quel che vogliono, non solo nel campo dei derivati, ma soprattutto nei conti correnti affidati (anatocismo, commissioni di massimo scoperto, accredito differito dei versamenti eccetera), oltre che nei mutui. La cifra dei derivati (160 miliardi) è cioè nulla rispetto alla cifra di cui le banche si sono indebitamente appropriate nei fidi sui conti correnti. Basti pensare che, ogni 100.000 euro, i correntisti affidati h...