I disabili gravi in piazza il 10-11 settembre: “Contro la manovra pianteremo le tende”


Nonostante il massacro sociale di questa nuova manovra finanziaria, il Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi non ha dimenticato la battaglia per il prepensionamento di chi assiste disabili gravi in ambito familiare. ”Le ripetute promesse elettorali del Presidente del Consiglio possono sembrare un lontano ricordo – afferma il Presidente del Coordinamento Simona Bellini – ma le pressanti esigenze delle nostre famiglie non sono cambiate, anzi in questo periodo di manovre e contromanovre finanziarie, sono proprio loro a pagare maggiormente”.
Per questo motivo il Coordinamento parteciperà sabato 10 settembre al corteo di protesta che partirà alle 14,00 da Piazza della Repubblica a Roma per raggiungere Piazza San Giovanni dove seguirà un sit-in che proseguirà fino alla sera successiva. “Pianteremo le tende presidiando la piazza 24 ore su 24 per informare l’opinione pubblica, che non è a conoscenza vista la totale indifferenza dei media, di quanto le famiglie più fragili dovranno affrontare a causa degli ultimi provvedimenti del Governo. La legge sul prepensionamento di chi assiste in famiglia disabili gravi giace in Senato, nonostante l’approvazione unanime della Camera dello scorso anno, e rappresenta senza dubbio la proposta di legge con la più lunga gestazione della storia di questa Repubblica visti i 17 anni di attesa. Nel frattempo hanno ottenuto il prepensionamento autisti, turnisti, lavoratori notturni, palombari che – con tutto il rispetto – a fine lavoro timbrano comunque il cartellino mentre il nostro lavoro di cura dura 24 ore su 24, 365 giorni l’anno senza soste ne’ riposo e, nonostante i proclami politici di tutti gli schieramenti, non ottiene alcuna risposta concreta. Come è possibile sostenere questo impegno per tutta la vita senza pretendere una giusta risposta sociale?”


Il Coordinamento inoltre chiede l’immediato allineamento agli altri Paesi europei, dove le famiglie che si curano di disabilità gravissime possono contare su sostegni consistenti, e il riconoscimento delle ridotte aspettative di vita dei care-givers sulla base di inoppugnabili prove scientifiche che nel 2009 hanno permesso alla ricercatrice Elisabeth Blackburn di vincere il Premio Nobel per la Medicina. ”Non ci fermeremo e proprio sulla base di queste ricerche – conclude Bellini – avvieremo cause civili e faremo ricorso alla Corte Europea perchè dopo 17 anni di attese e di promesse non ne possiamo proprio più!” La protesta del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili Gravi e Gravissimi avverrà nell’ambito dell’iniziativa “Piazza Pulita” organizzata dal Popolo Viola






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