Buone notizie dall'Istat: triplicano gli ultracentenari italiani


Per quanto riguarda la composizione per eta' della popolazione, negli ultimi dieci anni la percentuale di individui di 65 anni e oltre e' aumentata dal 18,4% nel 2001 al 20,3% nel 2011, con un incremento di ben 1,8 milioni di individui per questa classe di eta'. Nello stesso periodo, il numero di ragazzi fino a 14 anni di eta' e' aumentato di circa 348 mila unita', portando la relativa quota al 14% del totale (14,3% nel 2001). Particolarmente veloce la crescita della popolazione di 85 anni e oltre. Nel 2001, i cosiddetti "grandi vecchi" erano 1 milione 234 mila, pari al 2,2% del totale. Oggi, sono 1 milione 675 mila, pari al 2,8% del totale. La stima delle persone ultracentenarie si e' addirittura triplicata dal 2001 al 2011, da circa 5 mila 400 individui a oltre 16 mila. Oltre i 65 anni di eta' le donne sono in numero nettamente superiore rispetto agli uomini poiche', come noto, vivono mediamente piu' a lungo.

Come conseguenza dell'aumento della popolazione anziana, l'eta' media della popolazione continua a crescere: da 41,7 anni nel 2001 a 43,5 nel 2011. Tuttavia, c'e' da considerare che il profilo strutturale per eta' della popolazione varia considerevolmente sul piano territoriale, benche' tutte le regioni, nessuna esclusa, siano interessate dal processo di invecchiamento.

Un occhiata alle statistiche demografiche:

La Liguria e' la regione con la piu' alta eta' media della popolazione (47,7 anni) ed anche quella con la piu' alta percentuale di individui di 65 anni e oltre (26,7%). Altre regioni a elevato invecchiamento sono il Friuli-Venezia Giulia (45,9 anni di eta' media con un 23,4% di ultra 65enni), la Toscana (45,6 e 23,2%) e il Piemonte (45,3 e 22,8%). Le regioni del Mezzogiorno hanno una popolazione relativamente piu' giovane. In Campania l'eta' media e' di 40,3 anni e la quota della popolazione di 65 anni e oltre e' pari al 16,2%. Sicilia e Puglia, che seguono immediatamente dopo, hanno invece un'eta' media di 41,8 e 42,1 anni, rispettivamente, e una quota di ultra 65enni pari al 18,5%. Ma, ragionando comparativamente, non tutto cio' che riguarda il Mezzogiorno puo' risultare connotato con l'aggettivo "giovane" cosi' come non tutto cio' che riguarda il Centro-nord con quello di "anziano". Valga a tal riguardo l'esempio delle regioni Abruzzo e Molise contrapposto a quello del Trentino-Alto Adige (Tabella 5).

Nelle prime l'eta' media oltrepassa i 44 anni e la percentuale di popolazione di 65 anni e oltre si colloca su valori del 21-22%; nella seconda l'eta' media e' di oltre due anni inferiore e la quota di ultra 65enni e' piu' bassa di tre punti percentuali. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

Condividi su Facebook

Commenti

Post popolari in questo blog

Censura del web in arrivo?

Bilderberg 2016: le impressioni dei nostri amici che hanno fatte le dirette

#Bilderberg 2016 #Dresda: "Bilderberg is Mafia", arrestati!