lunedì 4 agosto 2014

Il governo si muova per Chico Forti prima della pausa estiva!


Questa è probabilmente l’ultima occasione affinché il nostro Parlamento si interessi seriamente al caso di Chico Forti, un connazionale innocente che da 15 anni è recluso in un carcere USA, dove è stato condannato all'ergastolo per un omicidio che non ha mai commesso.

Le mozioni in favore di Chico Forti che l'aula si troverà a discutere evidenziano come Enrico Chico forti sia innocente, al di la di ogni ragionevole dubbio: condannato sulla base di un processo farsa, basato su mere supposizioni e senza uno straccio di prova.

Sull'innocenza di Chico si sono espressi autorevoli esperti di tutto il mondo: criminologi, periti, esperti di diritto italiani, americani e di altre nazioni. La dr.ssa Bruzzone ha redatto un libro, "il grande abbaglio", dove confuta una ad una le accuse mosse nei confronti di Chico, e permette di capire come la condanna sia destituita di fondamento.

Più volte nel corso di questi 15 anni, sembrava che il caso di Chico fosse vicino ad una svolta, con l'interessamento e le promesse di diversi politici, che poi non hanno portato a niente.

Del caso di Chico il parlamento avrebbe dovuto parlare entro la efine di Luglio; poi la bagarre sulla riforma del senato ha fatto slittare il tutto, e adesso, a pochi giorni dalla pausa estiva, il rischio è quello che tutto sia rimandato a Settembre e poi chissà.

Il nostro Parlamento non può giocare con la vita di Chico. L’approvazione delle mozioni dev’essere fatta prima della pausa di Agosto, e deve essere istituita una commissione che valuti le iniziative da intraprendere con le autorità USA affinché accolgano di riaprire il processo.

MENTRE IL GOVERNO ITALIANO FINO AD OGGI NON SI è INTERESSATO ALLE SORTI DI UN CONNAZIONALE INNOCENTE, IL GOVERNO USA QUANDO SI TRATTA DI LORO CITTADINI, TUTELA PERSINO I COLPEVOLI!

Due militari di stanza nella base Nato di Ederle, nel vicentino, sono stati identificati e denunciati da una ragazza 24enne picchiata, rapinata e violentata nelle scorse settimane. Uno dei due è accusato di aver stuprato anche, in precedenza, una 17enne vicentina.


Gli USA hanno chiesto di rimpatriarli e di processarli loro; e se ciò accadrà, sicuramente se la caveranno con poco o nulla!

Quello degli stupri commessi dai militari americani all'estero è una realtà che conoscono bene tutti i paesi che ospitano basi USA.

Meno di 2 anni fa i cittadini giapponesi di Okinawa sono scesi in piazza per chiedere la chiusura della base e che sia fatta giustizia dopo il caso di una ragazza stuprata da due marines di stanza a Okinawa.

IN ITALIA INVECE I CITTADINI - COME IL GOVERNO - NON SI MUOVONO PER CHIEDERE GIUSTIZIA, NESSUNO SI MUOVE SE NON è TOCCATO IN PRIMA PERSONA... UNA VERGOGNA! QUESTO MENEFREGHISMO, DA PARTE DI ISTITUZIONI E CITTADINI, CI QUALIFICA QUALE PAESE INCIVILE!


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Chico Forti, un italiano che da 15 anni chiede la riapertura del processo
http://www.nocensura.com/2014/06/chico-forti-un-italiano-che-da-15-anni.html

Chico Forti: italiani, non lavatevene le mani! Facciamo pressione sul governo
http://www.nocensura.com/2014/07/chico-forti-italiani-non-lavatevene-le.html


Staff nocensura.com

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