giovedì 17 luglio 2014

Tumore al seno e cosmetici: sii consapevole di quello che ti metti addosso!

L'articolo è stato scritto da una signora toscana che ha scoperto di avere un tumore al seno: racconta la sua esperienza di vita nel blog  tumoreseno.blogspot.it

Da quando mi sono ammalata di cancro al seno ho iniziato a volermi più bene, in vari modi. Uno di questi è stare più attenta a ciò che mi metto addosso. Come strategia generale uso il minor numero di prodotti possibili. Quelli che ho potuto eliminare, li ho proprio tolti. Sono rimasti solo: shampo, sapone mani, docciaschiuma (che mi autoproduco), detergente viso, crema idratante viso, crema corpo, dentrificio, matita/eyeliner/mascara, emoliente labbra. Stop. Per ciò che uso, stò attenta agli ingredienti. Ecco qualche dritta utile.
Nel campo cosmetico l'elenco degli ingredienti prende il nome di INCI: International Nomenclature of Cosmetic Ingredients. Essendo una nomenclatura universale le aziende produttrici usano termini delle due più importanti lingue universali della nostra storia: si usa il latino per nominare gli estratti vegetali e l’inglese per i componenti chimici. Purtroppo non è previsto alcun obbligo di specificare la percentuale degli ingredienti utilizzati ma nell'etichetta i componenti del prodotto devono essere elencati in ordine decrescente di quantità: per primi quelli in dose maggiore (di solito troviamo l'acqua), via via poi quelli in dosi minori. Diciamo subito che più l’elenco degli ingredienti è breve e in latino, più è indice di un prodotto naturale.

Le principali sostanze da evitare sono:
  • I petrolati: gli ingredienti derivati dal petrolio sono tra i più utilizzati perché prodotti a basso costo e perché danno alla pelle un’immediata, quanto fittizia, sensazione di idratazione. Si trovano nelle creme, ma anche in fondotinta, ombretti, fard. Sono identificati con queste denominazioni: Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum o Cera microcristallina.
  • I conservanti: tra i più usati e pericolosi ci sono i parabeni: hanno la funzione di impedire la crescita dei batteri e prolungare così la vita del prodotto. Avendo scoperto la loro pericolosità, oggi si cerca di utilizzarne più tipologie insieme, ma in basse percentuali, piuttosto che una sola in quantità considerevoli. I parabeni sono i principali responsabili di allergie, eruzioni e rush cutanei. Ma possono agire anche a livello degli equilibri ormonali. La categoria dei parabeni contiene principalmente queste tre sostanze: Ethylbaraben, Propylparaben e Butylparaben.
  • I siliconi: anch’essi diffusissimi nella cosmetica e nei prodotti per l'igiene perché, come i petrolati, generano una pellicola superficiale che rende la pelle morbida e liscia al tatto e riproduce un’apparente sensazione di idratazione e nutrimento. Ma, contrariamente a quanto sembra, queste sostanze non fanno altro che seccare ancora di più la pelle e danneggiare fortemente l’ambiente non essendo per niente biodegradabili. Sono inoltre ingredienti che rendono il prodotto più performante: le creme si spalmano più facilmente e non lasciano la sensazione di unto. I siliconi sono tanti, ma riconoscerli non è così complesso: siliconi sono gli ingredienti il cui nome termina in -one, -siloxane oppure -silanol. I più comuni sono il dimethicone e il cyclopentasiloxane.
  • Formaldeide: è utilizzata prevalentemente come disinfettante e conservante e la si trova in saponi, smalti e altri prodotti cosmetici. Può essere presente come formaldeide o può essere rilasciata da alcune sostanze in un secondo momento durante i processi di degradazione del prodotto. È il caso dell’imidazolidinyl urea o della diazolidinyl urea: due sostanze da evitare assolutamente perché rilasciano formaldeide appena entrano in contatto con la pelle.
  • Ingredienti altamente allergizzanti: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, utilizzati come conservanti.
Potete verificare il significato degli ingredienti dei cosmetici che adocchiate (io porto sempre nella borsa una minilente per leggere gli ingredienti di ciò che compro: è utilissima) o che avete già in casa in questo portale che è strutturato in modo davvero semplice ed accessibile anche per i non esperti in chimica anche se è redatto da un chimico industriale, Fabrizio Zago: BIODIZIONARIO.

Una riflessione a parte la meritano i parabeni ed il loro rapporto con il cancro al seno che è controverso, farmacovigilanza.org li ritiene innocenti, uno studio invece no. Insomma, nel dubbio, io scelgo i cosmetici che non li contengono.

In alternativa al cercare di proteggerti durante l'acquisto di cosmetici tradizionali, puoi sempre scatenarti con i cosmetici naturali fai da te!


Fonte: tumoreseno.blogspot.it
 

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