lunedì 14 aprile 2014

Assenteisti a 5 stelle: alcuni deputati m5s assenti oltre il 30% !

M5S, gaffe su Facebook: "Assessore Minervini assenteista". Ma ha un tumore...
A cura di nocensura.com

Alcuni giorni fa gli attivisti m5s di Lecce hanno attaccato l'assessore regionale pugliese Guglielmo Minervini, accusandolo di assenteismo; in seguito è emerso che è malato di cancro, e si sono scusati: tuttavia ormai la gaffe era fatta, e dal web la questione è finita su numerosi quotidiani (vedi: Il Fatto, Libero, Il Messaggero, etc.)

Non vogliamo colpevolizzare la gaffe, che dopotutto, ci può stare: non sapere che Minervini è malato ci può sicuramente stare, inoltre quando lo hanno scoperto, si sono scusati. Anche perché, in presenza di un cancro quel 20% di assenze è un dato certamente virtuoso, inferiore alla percentuale di assenze anche di molti deputati che godono di ottima salute.

Quello che invece viene da chiedersi, è se i militanti pentastellati verifichino anche il tasso di assenteismo dei propri deputati, cosa che dovrebbero fare, prima di andare a "fare le pulci" agli altri...

Dai dati di Openpolis infatti, risulta che moltissimi deputati del m5s hanno un tasso di assenteismo ben superiore a quello di Minervini, che per quello è finito sotto accusa.

Siamo andati a verificare i dati su Openpolis, e di seguito prendiamo in esame SOLO i deputati con un tasso di assenteismo SUPERIORE al 20%: ce ne sono molti altri che risultano assenti con una frequenza compresa tra il 15 e il 20% delle volte; che se a farlo fosse un qualsiasi lavoratore dipendente (statali a parte, ndr) verrebbe immediatamente licenziato. Essere assente più di una volta su cinque appare un po' troppo per chi si erige a "cambiamento" e soprattutto ha sempre puntato il dito sull'assenteismo altrui, e anzi, CONTINUANO a puntare il dito, nonostante i loro deputati facciano persino peggio. Come vedremo di seguito analizzando i dati di Openpolis, ce ne sono diversi che risultano assenti alle votazioni 1 volta su 4 e addirittura, 1 su 3! Tra queste anche la "celebre" Paola Taverna, che vince la palma della "parlamentare più assente del Movimento 5 stelle". Riportiamo anche (ma per complimentarci con loro) i deputati M5s con un tasso di assenza inferiore al 5%

IL "DATO MEDIO" DI ASSENTEISMO DI TUTTI I GRUPPI PARLAMENTARI:
Alla Camera dei deputati il "tasso di assenteismo medio" rilevato da Openpolis è del 19,84%, dato che è "condizionato" dall'apporto dei "grandi assenteisti", deputati che superano il 50% delle assenze, fino all'80-90% e in alcuni casi quasi il 100%. Al Senato il "tasso di assenteismo medio" rilevato da Openpolis è del 14,46% e anche questo dato è "drogato" dai "grandi assenteisti". Chi supera tali soglie pertanto è da considerarsi "più assente della media."

I deputati pentastellati più noti al pubblico:
  • La Senatrice Paola Taverna risulta ASSENTE al 36.64% delle votazioni; tra l'altro è romana, quindi non ha nemmeno la scusa (che poi non è una giustificazione) di vivere lontana dal parlamento.
  • Il deputato Alessandro Di Battista invece è risultato ASSENTE al 22.58% delle votazioni; una media di assenteismo SUPERIORE a quella di Minervini, accusato di "assenteismo" dagli attivisti m5s. 
  • Paolo Bernini, il deputato che ha parlato di "microchip" e dell'11 Settembre, è risultato assente il 26,71% delle votazioni.
  • Decisamente virtuoso il senatore Vito Crimi, assente solo al 4,61% delle votazioni.
  • Virtuoso anche Luigi Di Maio, che è risultato assente al 5,55% delle votazioni.
Paola Taverna, la deputata m5s più assenteista
DEPUTATI M5S ASSENTI AD OLTRE IL 30% DELLE VOTAZIONI:

Riccardo Nuti assente 33,38%

Laura Castelli assente 33,23%

Cosimo Petraroli assente 32,69%

Massimo Artini assente 32.49%

Alfonso Bonafede assente 32,26%

Girolamo Pisano assente 31,74%

DEPUTATI M5S ASSENTI AD OLTRE IL 20% DELLE VOTAZIONI: 


Silvia Giordano assente 29,75%

Massimo De Rosa assente 28,40%

Samuele Segoni assente 28,08% 

Mattia Fantinati assente 27,31%

Roberta Lombardi assente 27,08%

Tommaso Currò assente 26,71%

Alessio Villarosa assente 26,01%

Vittorio Ferraresi assente 25,59%

Ivan Della Valle assente 25,37%

Massimo Enrico Baroni assente 24.52%

Diego De Lorenzis assente 23,28%

Paola Pinna assente 23,10% 

Loredana Lupo assente 22,93%

Marco Da Villa assente 22,88%

Giorgio Sorial assente 22,83%

Andrea Cecconi assente 21.86%

Marta Grande assente 21,63

Matteo Montero assente 21,48%

Marco Baldassarre assente 21.46%

Patrizia Terzoni assente 21,43%

Claudia Mannino assente 21,26%

Federica Daga assente 20,91%

Dalila Nesci assente 20,24%

Alberto Zolezzi assente 20,19%

Ferdinando Alberti assente 20,09%

DEPUTATI M5S ASSENTI A MENO DEL 5% DELLE VOTAZIONI:

Angelo Tofalo assente 2,17%

Roberto Fico assente 2,59%

Francesco Cariello assente 3,19%
 Massimiliano Bernini assente 4,78%

Vincenzo Caso assente 4,33%

Decisamente più "virtuosi" i senatori dei deputati, ad esclusione di Paola Taverna, che si qualifica la "recordman" assoluta tra Camera e Senato:

SENATORI M5S ASSENTI AD OLTRE IL 30% DELLE VOTAZIONI: 
Paola Taverna assente 36,64%

SENATORI M5S ASSENTI AD OLTRE IL 20% DELLE VOTAZIONI: 

Gianni Girotto assente 27,02%

Elena Fattori assente 20,51%

SENATORI M5S ASSENTI A MENO DEL 5% DELLE VOTAZIONI:

Alberto Airola assente 1,16%

Bruno Marton assente 1,27%

Roberto Cotti assente 1,37%

Giuseppe Vacciano assente 1,65%

Giovanna Mangili assente 2,10%

Vito Crimi assente 4,61%

Sergio Puglia assente 4,30%

 
NOTA: riportiamo la seguente nota a piè di pagina del sito di Openpolis:
Con assenza si intendono i casi di non partecipazione al voto: sia quello in cui il parlamentare è fisicamente assente (e non in missione) sia quello in cui è presente ma non vota e non partecipa a determinare il numero legale nella votazione.


Le percentuali elencate si riferiscono all'assenza dal voto: va tenuto in considerazione il fatto che un deputato/senatore può essere presente e decidere di assentarsi al momento della votazione per strategia politica. Tuttavia dobbiamo considerare che quando un gruppo parlamentare decide di assentarsi, lo fa collettivamente: difficilmente alcuni votano e altri no, quando si tratta di una manovra per fare "ostruzionismo". Pertanto dubitiamo possa dipendere da questo: altrimenti non so spiega l'ampio divario che c'è tra i deputati più presenti e quelli meno presenti...

CONSIDERAZIONI FINALI

I dati relativi all'assenteismo di certi deputati pentastellati (a meno che non abbiano problemi di salute o altre questioni gravi che non conosciamo) sono ingiustificati e superiori alla "media"; ed i militanti M5s dovrebbero chiedere loro spiegazioni: sopratutto a coloro che risultano assenti addirittura ad 1 votazione su 3; un dato INACCETTABILE, sopratutto per chi, come M5S, si propone di cambiare le cattive abitudini della casta.  

Dopo aver disatteso la promessa "che i parlamentari avrebbero trattenuto solo 2,500€ al mese" degli stipendi, trattenendo più del doppio di tale cifra (e non è una questione di soldi, quanto di impegno/promessa disattesa) il movimento sembra disattendere anche le premesse circa il vituperato assenteismo, SEMPRE CRITICATISSIMO sia dai dirigenti che dai militanti M5S.

Probabilmente qualche attivista M5s - visto che ce ne sono alcuni che lo difendono sempre e comunque - commenterà su Facebook assumendo le difese dei propri deputati, facendo notare che "alcuni deputati sono molto più assenti", che c'è "chi è assente quasi sempre" etc; ebbene, chi fa così NON fa il "bene" del Movimento. Con la logica del "c'è chi fa peggio" è possibile difendere anche chi ruba: dopotutto c'è sempre qualcuno che ruba di più...

Chi difende sempre e comunque i propri politici non fa ne il bene del proprio movimento, tanto meno quello del paese. E' un discorso che non riguarda solo M5S, ma l'intera partitocrazia.

I deputati che hanno un tasso di assenteismo elevato dovrebbero spiegare ai propri elettori perché non partecipano ai lavori dell'aula; ed i loro elettori dovrebbero essere i PRIMI ad esigere spiegazioni dai propri rappresentanti... 

QUESTO SAREBBE DAVVERO "QUALCOSA DI DIVERSO" DALLA SOLITA PARTITOCRAZIA... QUESTA SAREBBE LA MENTALITA' GIUSTA PER CAMBIARE LE COSE... altrimenti, gli elettori M5s si comportano esattamente come coloro che difendono "sempre e comunque" Berlusconi, Renzi e gli altri... e che loro criticano tanto...


Staff nocensura.com

Vedi anche: Ecco nomi e numeri dei parlamentari più assenteisti e quelli più virtuosi
Unknown ha detto...

bisogna pubblicare i dati di tutti i parlamentare

Staff di Anatramorta ha detto...

Quest'articolo e' l'ennesimo esempio di cattiva informazione.

Minervini e' un consigliere regionale, ma nell'articolo lo si confronta con deputati e senatori del Movimento. Perche' si confrontano due cose cosi' diverse tra loro, se non per buttarla in caciara?

Vediamo infatti il sito openpolis e confrontiamo i parlamentari tra loro:

Prima di tutto vediamo il numero di senatori coinvolti.

- La lista dei senatori assenti a piu' del 20% delle votazioni contiene circa 63 nomi. Di questi solo cinque sono del Movimento, cioe' l'8% sul totale, mentre il Movimento occupa il 25% dei seggi al senato.

Questo vuol dire che la media di senatori "assenteisti" interna nel movimento e' almeno tre volte inferiore rispetto a quella di tutti gli altri.

Ora veniamo alla quantita' delle assenze vera e propria.

- Con una media assenze in senato del 15%, possiamo dire che chi fa il 30% di assenze vale doppio, chi il 45% vale triplo e cosi' via.

- Ignoriamo chi ha 1 punto, che e' piu' o meno in media. Il Movimento ha al di sopra del 30% solo la Taverna che fa un numero di assenze che "vale" circa il doppio).

- Il Movimento ha quindi un totale di due punti-assenza (un'assenza doppia). Gli altri partiti partecipano alle assenze sopra la media con un totale di centoventitre' punti assenza, di cui 23 assenze doppie, 3 assenze triple, 6 assenze quadruple, 5 assenze quintuple e 2 assenze settuple).

Questo vuol dire che, al massimo, il Movimento incide sulle assenze eccessive per circa l'uno virgola cinque percento del totale.

Quindi di cosa stiamo parlando?

mr pazzeschi ha detto...

non avete elencato i parlamentari m5s che hanno una % di assenze tra il 5 e il 20%... a occhio e croce mi sembra di poter dire che la % di presenza media si aggira intorno all'80%, punto più punto meno.
e gli altri partiti che non avete esaminato? dall'elenco di open polis si vede un gran numero di assidui, i cui nomi sono sconosciuti ai più, ma mi pare almeno altrettanti grandemente assenteisti, coi nomi più conosciuti... perchè non calcolate anche il dato medio degli altri partiti? secondo me verrebbe fuori un dato medio intorno al 50%.
conclusione: c'è chi lavora al 50% con stipendio pieno, e chi lavora all'80% con stipendio assai ridotto.

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