venerdì 28 marzo 2014

Scilipoti: "Aboliamo il segreto di Stato sulle scie chimiche"

Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

L'on. Domenico Scilipoti, che più di un anno fa - nel Febbraio 2013 - ha presentato una interrogazione parlamentare sulle scie chimiche, torna a interessarsi di geoingegneria, e la sua segreteria trasmette una email con oggetto "aboliamo il segreto di stato sulle scie chimiche" allegando 2 documenti: l'interrogazione parlamentare presentata dall'On. Scilipoti e un articolo redatto da un geologo che parla appunto di geoingegneria, intitolato: "scie chimiche: un segreto di stato?"

Abbiamo ricevuto il comunicato stampa, composto da 2 documenti in formato PDF: ma non possiamo caricare sul blog i file, in quanto non disponiamo di un servizio hosting, pertanto li abbiamo pertanto caricati nel nostro gruppo Facebook: li trovate nella sezione "file" del gruppo: http://www.facebook.com/groups/116760358397891/files/ dove potete scaricare i due file PDF.

Nella sezione file del gruppo i documenti in questione sono i seguenti: 

"Scie chimiche un segreto di Stato" e "Interrogazione n. 437 del 22 02 2013"
entrambi caricati da Alessandro Raffa

Sulla questione scie chimiche negli anni in Italia sono state presentate ben 14 interrogazioni parlamentari, che vanno a sommarsi a quelle presentate in altre nazioni occidentali e al parlamento europeo; nessuna di queste ha ricevuto una risposta soddisfacente, anzi spesso non hanno nemmeno ottenuto risposta!

L'interrogazione di Scilipoti è tra quelle che non hanno ottenuto risposta, ed è probabilmente l'interrogazione più completa, a livello documentale, tra quelle presentate.

Nonostante le numerose evidenze e l'ampia letteratura disponibile sulla questione, i governi continuano a negare, e grazie al negazionismo della maggioranza dei mass media - anche se l'autorevole quotidiano inglese "Guardian" due anni fa ha pubblicato la "mappa della geoingegneria" e dei politici - tra questi Beppe Grillo, che ha definito la geoingegneria "ambientalismo maniacale" - molti cittadini credono ancora che si tratti di una "bufala"; una parte della responsabilità è anche dei "blog liberi" che danno spazio a teorie a dir poco "fantasiose" sulla geoingegneria; ne ho parlato qui in un post sul mio profilo Facebook.

Tuttavia, fortunatamente, il "muro di silenzio" e del negazionismo sta crollando, pezzo per pezzo, come i reperti archeologici degli scavi di Pompei (sigh)

Anche il noto scienziato Stefano Montanari, titolare del Laboratorio Nanodiagnostic, in una recente conferenza ha dichiarato pubblicamente che "le scie che vediamo in cielo non sono normali"!

Inoltre hanno ammesso la realtà delle scie chimiche anche Ted Gunderson, ex capo dell'FBI ed il Generale italiano Fabio Mini, che ha parlato di "guerra ambientale in atto". Nei mesi scorsi inoltre il sindaco di Resana (TV) ha organizzato una conferenza pubblica sulla geoingegneria.


Alessandro Raffa per nocensura.com

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