Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

domenica 7 aprile 2013
Il vero obiettivo era il terreno su cui sorgeva l’azienda, dove poi sarebbero nati degli appartamenti - Fra questi finanzieri c’era anche Gianluca Baldassarri, oggi in galera per il caso Mps...  
  
Mario Gerevini per "Corriere.it" - tratto da Dagospia.com

Madeira
Madeira
Il cavaliere bianco si chiama Gucci ed è pronto a ripescare la Richard Ginori dal fango del fallimento. Al gruppo del lusso, controllato dai francesi di Ppr (François Pinault), interessano le porcellane, l'arte dei decoratori fiorentini. Sembra ovvio ma non lo è. Basta guardare un po' in profondità chi ha governato e controllato l'azienda fino al fallimento del 7 gennaio scorso.
Già in passato il fascino di quest'azienda attirò nomi noti della finanza, ma anche criminali come Michele Sindona, che per tre anni ebbe RG nel suo portafoglio prima di cederla alla famiglia Ursini della Liquigas. Poi la Sai della famiglia Ligresti, la Pagnossin di Carlo Rinaldini ed eccoci all'ultimo giro di giostra. Prima della nuova era.

Terreno e porcellane
Per capire come si tramortisce un marchio conosciutissimo del made in Italy («La Ferrari della porcellana», l'ha definita l'International Herald Tribune), bisogna raccontare la storia di un manipolo di finanzieri, alzare il velo sulle holding in paradisi fiscali utilizzate da un gruppetto di banchieri e faccendieri travestiti da imprenditori.
La proprietà della Richard Ginori da cinque anni è custodita offshore. E i finanzieri guidati da Roberto Villa, italo-svizzero con soldi a Madeira, holding in Danimarca e casa a Ravenna, non erano affatto interessati alle porcellane ma a una colossale speculazione immobiliare. Il tesoro, insomma, per loro erano i 131.600 metri quadrati dentro la cittadina (48 mila abitanti) di Sesto Fiorentino, due passi da Firenze. Su quel terreno ci sono gli stabilimenti, gli uffici e il museo della Richard Ginori. La proprietà è 50-50 di Rg e alcuni costruttori.

Madeira, il paradiso fiscale al centro della vicenda Sigma Tau
Il socio dell'Afghanistan
È a Madeira, isoletta portoghese al largo della costa marocchina, che prese forma la Starfin, il veicolo dell'operazione dei dieci fantasmi. Cioè soci schermati da finanziarie domiciliate a Madeira, Panama, Cipro, Lussemburgo, Svizzera e perfino Afghanistan. La regia è della svizzera Gdp-Gestion de Patrimoines di Villa e Romano Binotto. Memorizzare questo nome: Binotto. Nel 2007 la squadra rileva il controllo di una RG esausta e nel 2009 la riporta al listino di Piazza Affari.

Ma nessuno sa di chi è la Richard Ginori. La Consob non ha poteri. Tra le holding c'è la Kiwexim Investments, stesso nome di uno dei veicoli del back to back con cui Pino Berlini creava il «nero» in Svizzera per conto del gruppo Ferruzzi. Giovane assistente di Berlini era, allora, il Binotto memorizzato prima.
Dettaglio: oggi sappiamo che uno dei fantasmi, uno dei «finanzieri di porcellana», tramite la Kurasi di Madeira, era Gianluca Baldassarri di Mps, ora in carcere per le accuse di truffa e altri reati, amico e conterraneo di Villa. Lo stesso Villa che fu tra i broker che intermediarono Alexandria, uno dei famigerati prodotti strutturati di Mps.
Obiettivo ruspe
Dunque, acquisito il controllo di RG (2009) viene il difficile: gestire l'azienda, la fabbrica, il prodotto, il mercato. «Era tutto oro colato quello veniva fuori dalla gestione industriale - afferma uno dei soci della cordata che non vuole apparire - perché non era quello l'obiettivo. Ma chi l'ha gestita non sapeva nemmeno come si aprisse la porta di un'azienda».
Maurizio Morelli, che compare in modo trasparente anche tra i (piccoli) soci della cordata, ha perso un milione: «Questa operazione - dice - era stata impostata per arrivare a vendere il marchio e il museo, spostare stabilimento e produzione ed edificare il terreno». Ecco: l'operazione avrebbe avuto successo se fossero arrivate le ruspe a tirar giù la fabbrica e le imprese a tirar su i palazzi.
GIANLUCA BALDASSARRI jpeg
Gianluca Baldassarri

Con il fallimento cala il sipario per il dream team dei dieci fantasmi (nel frattempo dimezzati). Ma Villa gioca l'ultima carta. Il salvataggio-acquisto di RG con la rumena Apulum, azienda che produce articoli di porcellana. Però è una carta truccata perché lui, con una società di Malta (Alphabetos), controlla un terzo del capitale. Non se ne fa nulla, per fortuna.
I 43 appartamenti e 45 box al mare 
Intanto a Bologna, con molto meno rumore, porta i libri in tribunale e fallisce, sedici giorni dopo RG, la Rizzoli Ortopedia, una delle più importanti e antiche (fondata nel 1896) aziende di protesi e apparecchi ortopedici, 252 dipendenti. Anche lì Villa ha una (piccola) quota mentre il 96% è di un certo Paolo Pasquali, secondo socio di Starfin-RG.
In entrambi i casi non di persona ma attraverso un reticolo di società schermo che arrivano a Panama. Villa-Pasquali soci e gestori di RG e Rizzoli Ortopedia: due storiche aziende fatte fallire. Quando si dice tocco magico. Pasquali tre mesi e mezzo prima del fallimento ha ottenuto l'«attinenza comunale» di Lugano che corrisponde all'acquisizione della cittadinanza svizzera. Sull'istanza c'è scritto: professione «fiduciario».
Male che vada, Villa, Pasquali, Baldassarri (Mps) e Binotto (che fu anche presidente della Bell, la scatola lussemburghese della scalata a Telecom di Colaninno & C.), possono ritirarsi sul litorale di Ravenna scegliendo tra i 43 appartamenti e 45 posti auto che con i loro risparmi hanno comprato in pool. Non proprio loro direttamente, ci mancherebbe. Sono fantasmi anche lì, come in Richard Ginori.

Fonte: http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/i-cocci-di-richard-ginori-come-hanno-distrutto-la-ferrari-della-porcellana-53685.htm#.UWGnuUEaXXg.facebook

0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi