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sabato 5 maggio 2012
Uno dei più completi dossier sul disastro nucleare di Fukushima: "LA STRAGE DIMENTICATA" dove DOPO OLTRE UN ANNO L'EMERGENZA è TUTT'ALTRO CHE RIENTRATA. Ecco un po' di notizie censurate dai mass media, l'evoluzione dei fatti e l'esposizione delle teorie di chi crede che l'incidente potrebbe essere stato provocato deliberatamente per "fermare" il Giappone... 

staff nocensura.com

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fonte: http://dioni.altervista.org/Fukushima.html

Tonnellate di pesci morti nel porto di Ohara in Giappone

Una scena apocalittica si è presentata davanti agli occhi degli abitanti della città portuale di Ohara nella prefettura di Chiba in Giappone. Sono state rinvenute tonnellate e tonnellate di sardine morte lungo le rive del litorale marittimo, una visione inquietante, ed uno odore di marcio pervade tutta la zona. Secondo le notizie, il macabro evento è avvenuto tra il 3 e 4 giugno momento in cui la situazione appariva totalmente fuori controllo. Continua a leggere

Tonno Radioattivo pescato negli USA

La rivista scientifica americana PNAS, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, ha pubblicato il 29 maggio nel suo sito online un articolo in cui afferma che dopo il disastro nella centrale nucleare giapponese di Fukushima, tonni radioattivi sono approdati sulle coste americane attraversando il Pacifico dal Giappone.
Cinque mesi dopo il disastro Fukushima, Fisher della Stony Brook University di New York e un tem dell'Università di Stanford hanno deciso di analizzare alcuni tonni del Pacifico che sono stati catturati al largo della costa di San Diego. Con loro grande sorpresa tutti i campioni di tessuto, provenienti dai 15 tonni catturati, contenevano elevati livelli di due sostanze radioattive: ceiso-134 e cesio-137. Continua a leggere

Fukushima: "L'intero emisfero settentrionale sembra perduto"

Ad oltre un anno dal disastro nucleare aumentano le preoccupazioni su quel che potrebbe ancora accadere nella centrale nucleare.
L'instabilità della piscina di raffreddamento del reattore 4, dove il combustibile esaurito ha 10 volte più cesio-137 radioattivo di quello scaricato nell'atmosfera dalla tragedia nucleare di Chernobyl nel 1986, è preoccupante. Alla fine del 2011 il governo giapponese aveva annunciato che i liquidatori della Tokyo electric power company (Tepco) erano riusciti ad ottenere l'arresto a freddo dei tre reattori danneggiati, ma i bacini di stoccaggio delle scorie sono ancora a rischio e questo significa che la crisi nucleare è ancora lontana dall'essere conclusa.  Il sistema di raffreddamento serve ad impedire la fusione del materiale radiattivo costituito dal combustibile esaurito. Continua a leggere


FUKUSHIMA, DISASTRO GLOBALE NEGATO

Il disastro di Fukushima aggravato dal terremoto del 20 maggio potrebbe aver già causato una contaminazione globale del pianeta secondo le opinioni di eminenti esperti che nelle settimane passate avevano lasciato un serio allarme sullo stato più che precario della centrale.  Domina un silenzio diffuso da parte dei media ufficiali su una catastrofe annunciata.  Secondo alcuni  la famosa “sindrome cinese” potrebbe essere già in corso da mesi verso il cuore del pianeta, mentre grafici mostrano l’Oceano Pacifico contaminato da materiale radioattivo con effetti sulla catena alimentare e sulla salute umana. Le coste del Continente americano sarebbero le più colpite al momento. Il governo Usa ha appena acquistato ben 450 milioni di munizioni per la difesa interna del paese, che secondo alcuni avrebbe lo scopo di contenere l’eventuale panico.   Continua a leggere

FUKUSHIMA E LA ROULETTE RUSSA AMERICANA


Articolo del 20/05/2012


E' delle ultime ore la notizia di un nuovo terremoto in Giappone. La scossa è del grado 6,2 della scala Richter. Non ci sono ancora notizie sugli effetti su Fukushima,  il cui quarto reattore versava già in gravissime condizioni dal terremoto dell'11 marzo 2011. Il grido di aiuto da parte del Sol Levante è rimasto inascoltato da parte di tutto l'Occidente per oltre un anno.


Secondo l'ex ministro dell'industria giapponese Banri Kaieda  il bombardamento di neutroni stava già facendo rapidamente degenerare i sei reattori e l'ex ministro ha ammesso di aver mentito lo scorso anno dicendo che la centrale era al sicuro. Il senatore americano dell'Alaska Mark Begich  ha riportato al Senato che uno tsunami di rifiuti tossici radioattIvi potrebbe colpire le coste americane lasciando un impatto ecologico di proporzioni devastanti. D'altra parte già in gennaio l'ingegnere nucleare Arnie Gundersen della Fairewinds Energy Education  visitando il reattore 4 della Fukushima Daiichi aveva prospettato unacatastrofe globale in caso di ulteriori terremoti nella zona. Il nuovo terremoto del 20 maggio potrebbe far diventare tutto questo una realtà e non più una ipotesi.
Il fatto che l'Occidente e in particolar modo gli Stati Uniti - di solito più che attenti al tema sicurezza - non abbiano  di fatto eseguito alcuna azione pratica nonostante l'evidente  allarme potrebbe lasciare molto perplessi se non si considerasse la possibilità, secondo alcune fonti, che dietro questo atteggiamento si possa celare un velato ricatto. Il Giappone e la vicina Cina hanno un peso notevole sull'economia americana allo sbando, un peso che di certo la scricchiolante zona euro non riesce a contro-bilanciare. Il Giappone secondo le fonti dello stesso Tesoro americano possiede ben 1, 083 triliardi di dollari, dopo la Cina ( 1, 169 triliardi), posizionandosi come il secondo creditore del debito estero americano. Ecco che un aiuto al Giappone - e per questioni geografiche al continente asiatico - potrebbe essere secondo alcuni subordinato un mantenere questa alleanza. La vendita di obbligazioni americane da parte di Cina o Giappone potrebbe avere un peso non indifferente sull'economia degli Stati Uniti. 
Subito dopo il terremoto del marzo 2011 il primo ministro giapponese Naoto Kan diede più di 60 trilioni di yen alla Federal Reserve, evento  che secondo alcune fonti della polizia giapponese era stato subordinato alla minaccia di far eruttare il monte Fuji.   Se c'è chi potrebbe considerare tale ipotesi inverosimile si potrebbe considerare che tale armi sono una realtà e da anni. Parlando di terrorismo e armi di distruzione di massa il Dipartimento della Difesa americano riportò una presentazione da parte dell'allora Segretario della Difesa William Cohen nel lontano 1997 dove si diceva che:
Alcuni stanno creando un terrorismo ecologico dove si può alterare il clima, creare terremoti, far eruttare vulcani attraverso il controllo a distanza con onde elettromagnetiche" . continua a leggere




Fukushima: la verità

Il disastro di Fukushima Dai-ichi è una serie di quattro distinti incidenti occorsi presso la centrale nucleare omonima a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell'11 marzo 2011.
Il 24 maggio 2011 la Tepco, la società che gestisce l'impianto, ha confermato che nei giorni immediatamente seguenti al maremoto è avvenuta la fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3[1], con un accumulo del materiale fuso alla base dei vessel.
Uno studio commissionato da Greenpeace Germania a un esperto tedesco di sicurezza nucleare, rivela da giorni che l'incidente di Fukushima "ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International Nuclear Event Scale (INES)". È il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto solo da Chernobyl.
Secondo Greenpeace, la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra l'11 e il 13 marzo 2011, equivale al "triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala INES"

Il governo latita, i giapponesi fanno da soli

Associazioni spontanee hanno iniziato le rilevazioni radioattive in alcune zone di Tokyo. In 22 aree della capitale (su 132 esaminate) la radioattività è simile ai livelli di di Chernobyl.
I giapponesi hanno deciso di fare da sé. A Tokyo, alcuni cittadini non più disposti ad aspettare le rassicurazioni di governo ed enti locali sui possibili effetti dell’incidente nucleare di Fukushima, hanno attivato via facebook un progetto per misurare autonomamente il livello di radioattività in alcune zone della città. I risultati ottenuti sono scioccanti: in 22 aree della capitale (su 132 esaminate) la radioattività supera, e di molto, i 37mila becquerel al metro quadrato, il livello dei luoghi contaminati dal disastro di Chernobyl [NDR: Inoltre va tenuto a mente che Tokyo dista 240 km da Fukushima!!]. Continua a leggere


Ciò che viene taciuto sul problema delle radiazioni nucleari che si diffondono in tutto il mondo

Il mondo è a un bivio critico. Il disastro di Fukushima in Giappone ha portato alla ribalta i pericoli delle radiazioni nucleari in tutto il mondo.
La crisi in Giappone è stata descritta come "una guerra nucleare senza una guerra". Nelle parole del celebre romanziere Haruki Murakami:
"Questa volta nessuno ha sganciato una bomba su di noi ... Abbiamo preparato lo scenario, abbiamo commesso il reato con le nostre mani, stiamo distruggendo le nostre terre, e stiamo distruggendo le nostre vite."
Le radiazioni nucleari - che minacciano la vita del pianeta Terra - non sono notizia da prima pagina rispetto alle questioni più insignificanti di interesse pubblico, come la cronaca nera a livello locale o i gossip dei tabloid sulle celebrità di Hollywood. Continua a leggere


Disfunzioni tiroidee nei bambini

Uno studio della Japan Chernobyl Foundation ha riscontrato variazioni ormonali in dieci bambini su 130 analizzati. "E' presto per stabilire una correlazione", dice il presidente. Ma di certo tutti vivevano a poca distanza dalla centrale. Ancora oggi, denunciano le associazioni, le aree attorno all'impianto hanno tassi di radioattività molto elevata. Continua a leggere




Fukushima: Si trattò di sabotaggio?

L’ex analista dell’NSA, Jim Stone, sostiene che non ci fu nessun terremoto. Lo tsunami venne causato da bombe nucleari detonate in mare e le esplosioni avvenute a Fukushima furono provocate da mini – bombe atomiche nascoste in delle telecamere, installate da una società di sicurezza israeliana. Il movente: punire il Giappone per essersi offerto di arricchire l’uranio iraniano, allontanandosi così dal diktat degli Illuminati. L’articolo che seguirà esporrà una teoria sulla quale si potrà discutere, non ha le pretese di essere verità assoluta.
Le foto dei droni mostrano che le pareti di contenimento dei reattori 1, 3 e 4 vennero spazzate via. Muri di cemento, di 4-8 metri di spessore, sono stati ridotti in polvere, lasciando solo lo scheletro di supporto. L’idrogeno, ad una pressione così bassa, non avrebbe mai potuto causare una tale distruzione. Sfiderebbe le leggi della fisica, così come i precedenti storici. Anche nel caso di fusione del nocciolo, un reattore ad acqua bollente, non raggiunge uno stato critico e soprattutto non esplode come una testata nucleare, va semplicemente incontro al processo di meltdown. L’esplosione del reattore numero 3, che l’azienda Magna BSP ha “immortalato”, presenta palesi somiglianze ad un test atomico. Continua a leggere

ERA NECESSARIO METTERE KO IL GIAPPONE

Il Giappone si era prefissato di raggiungere la sovranità monetaria rendendosi indipendente dalle banche, sta sviluppando un programma per rendersi indipendente dal petrolio, aveva vietato le vaccinazioni e si era offerto di arricchire l'uranio per l'Iran.
Quindi si evince che tutti coloro che invece avevano interessi nella crisi economica, nelle vaccinazzioni, nell'indebolire l'Iran e nel mantenerci schiavi del Petrolio non vedevano di buon occhio il Giappone. Questi sono coloro che cercano di instaurare un Nuovo Ordine Mondiale in cui un solo Stato mondiale è governato da un'elitè di banchieri, politici e grandi industriali. Leggi tutto


Bagliori nel cielo del Giappone prima del terremoto, la firma di HAARP?

Quando le persone sentono parlare di HAARP e terremoti artificiali, pur di non credere alle evidenze si inventano ragionamenti del tipo: "se ci fosse stato un invio di onde elettromagnetiche ad alta intensità da parte di un sistema di antenne, allora si sarebbe notato qualcosa nel cielo, un qualche intenso bagliore, una sorta di scarica simile al fulmine o qualcosa di simile"

Forse non sanno che tali bagliori sono stati notati poco prima del terremoto nel Sichuan (Cina), del disastroso terremoto in Cile di circa un anno fa, e anche del recente terremoto in Giappone, mentre notizie simili provengono persino dall'Iran. La conferma questa volta non ce l'abbiamo solo in questo video pubblicato su youtube, ma persino in un servizio del telegiornale di Studio Aperto (Italia 1)Continua a leggere




Fukushima un anno dopo. L'avvelenamento del pianeta

L'intero reticolo della vita nell’oceano è stato contaminata irreversibilmente con scorie e detriti radioattivi, e le correnti oceaniche hanno portato quest’incubo verso ovest, sulle sponde del Nord America (California, Oregon, Washington e Vancouver).
Cosa dire dell'intera rete di vita nell’oceano? Dalle magnifiche balene alle varietà di vita microscopica, l’intero ecosistema è stato avvelenato. E non verremo mai a sapere la reale dimensione della morte e della distruzione che Fukushima ha portato nell’oceano. Pur sapendo che l’intera catena alimentare oceanica è stata contaminata dalla radioattività, i media più diffusi non ne hanno dato notizia. Quindi l'industria ittica sta pescando e vendendo prodotti che sono radioattivi. Quante tonnellate di pescato sono risalite tramite la catena alimentare e poi rivendute a consumatori disinformati che mangiano questi alimenti pericolosi? I profitti hanno sempre la meglio sulla sicurezza e sul benessere. È l'avvelenamento della nostra casa, la Madre Terra.
Mentre nel prossimo decennio saranno in centinaia di migliaia (forse milioni?) a sviluppare malattie causate dalla radioattività (cancro e diabete, aborti prematuri causati dalla radiazione, neonati nati morti e malformazioni nei neonati), le casseforti dei medici professionisti, delle case farmaceutiche e dell’industria nucleare rigonfieranno di profitti. L'incidente nucleare di Cernobyl continua ad avere il suo impatto mortale, e si trattò di un solo reattore. Fukushima ne ha sei. Quanti di noi hanno problemi di tiroide? LEGGI TUTTO


Fukushima: La TEPCO non ha abbastanza soldi per risolvere la situazione

I problemi al reattore 4 di Fukushima sono la maggiore minaccia a breve termine per l’umanità e la TEPCO non ha abbastanza soldi per risolverli. Lo afferma l’ingegnere nucleare Arnie Gundersen. Le barre di combustibile nucleare nel reattore 4 giaciono all’interno di una pozza d’acqua che impedisce loro di fondere completamente, rilasciando enormi quantità di radiazioni.L’integrità strutturale dell’edificio è stato danneggiato così tanto che sembra che anche un piccolo terremoto potrebbe farlo crollare. Quest’ultima ipotesi è stata segnalata da funzionari di vari paesi e le conseguenze sarebbero devastanti per il globo intero. La TEPCO inoltre non avrebbe abbastanza soldi per affrontare il problema. Se la nazionalizzazione della TEPCO dovesse andare in porto, il costo del disastro andrebbe a gravare così sui contribuenti giapponesi.





Il Doomsday e' reale e il suo nome e' Fukushima!

I leader globali sono in silenzio su una situazione che potrebbe realisticamente trasformarsi in un evento di estinzione globale. La vulnerabilità degli alloggiamenti del reattore di Fukushima, in particolare del reattore 4, sono sull'orlo del collasso totale. Se il tetto del reattore 4 dovesse crollare si sprigionerebbe un quantitativo di radiazioni tali da mettere a repentaglio la vita della maggior parte della  popolazione mondiale. Continua a leggere





La nube radioattiva di Fukushima provoca 14.000 decessi negli Stati Uniti

Un articolo di Dicembre 2011 pubblicato sul giornale medico statunitense the International Journal of Health Services (Ecco il link all'articolo:http://www.radiation.org/reading/pubs/HS42_1F.pdf) riporta l'aumento negli Stati Uniti di 14.000 decessi dovuti alla fuoriuscita della nube radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima.
Questo e' stato il primo studio pubblicato su una rivista medica che documenta i rischi per la salute pubblica dovuti al disastro nucleare giapponese ed e' stato realizzato da Joseph Mangano e Janette Sherman che fanno notare come questo incremento di 14.000 decessi dovuti a contaminazione radioattiva sia paragonabile all'incremento di 16.500 casi che furono registrati dopo il catastrofico disastro nucleare di Cernobyl del 1986. Continua a leggere
fonte: http://dioni.altervista.org/Fukushima.html





3 commenti:

Anonimo ha detto...

cortesemente, non mettete le foto degli incendi nelle raffinerie: si vedono distintamente dei serbatoi sferici per gas di petrolio liquefatto in tutte le foto più spettacolari di incendi. Come minimo non è serio!

Anonimo ha detto...

purtroppo la verità fa male non è questione di serietà..

CLAUDIO ha detto...

NON SO CHE DIRE QUELLO CHE HO LETTO O VISTO BASTA E AVANZA PER DIRVI CHE VA BENE QUESTA AUTO DISTRUZIONE CHE L UOMO STA FACENDO A LUI STESSO....FORSE E VERAMENTE INCOMINCIATA LA FINE DELL ESSERE UMANO.........MA MA MA BO BO....

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