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mercoledì 2 maggio 2012
Riceviamo e pubblichiamo da Matteo C. 


Cari amici di nocensura, avendo letto l'articolo sulla candidatura di Bonelli a Taranto (questo, ndr) che avete pubblicato, vorrei anch'io dire la mia se me ne date la possibilità.


Bonelli: uno strano candidato alle comunali di Taranto.  Ma perché non si è candidato a Civitavecchia? Taranto è la più popolosa città al voto domenica prossima. Grandi e gravi i problemi, soprattutto concentrati intorno all’enorme complesso industriale dell’ILVA, che dà lavoro a tredicimila tarantini, alle loro famiglie ed a tutto un notevole indotto. Il 75% del PIL della provincia viene assicurato dall’enorme acciaieria, una delle più importanti d’Europa. Ma ancora più grandi i problemi creati alla salute. Migliaia di morti e di malattie provocate dal fortissimo inquinamento. Quando era Ministro del’Ambiente, Pecoraro Scanio adottò la linea di imporre prescrizioni severe per abbattere i livelli inquinanti, salvando i posti di lavoro. Questa azione fu di grande disturbo ai poteri industrialisti e contribuì a rafforzare le manovre per colpire l’immagine di Pecoraro Scanio.  E infatti i ministri successivi non hanno tenuto fede a questo impegno. Lasciando deteriorare ulteriormente la situazione.
Ora il tema è al centro della campagna elettorale tarantina. Il sindaco uscente, Ippazio Stefano, del partito di Vendola, è fortemente favorevole alla originale impostazione pecorariana, tendente a salvare salute e posti di lavoro.
Il sindaco uscente, su questa base, era dato per favorito. Nonostante le difficoltà di battere il candidato della destra, l’ex sindaco Cito, capace di raccogliere i numerosissimi elettori disposti a difendere i posti di lavoro anche senza pretendere la diminuzione dei livelli di inquinamento.

Ma nella campagna elettorale, insieme a pornostar e ad altri candidati minori, si presenta come candidato sindaco anche Angelo Bonelli, presidente nazionale dei verdi. E reclama la chiusura dell’ILVA.
Non ha fondate speranze di diventare sindaco, ma in questo modo ottiene una serie di risultati:
* indebolisce la posizione del sindaco vendoliano, che rischia di perdere per la rottura del fronte delle sinistre e degli ecologisti;
* rischia di favorire la vittoria delle destre e quindi dei temi antiambientali;
* radicalizza il confronto tra due soluzioni deleterie: la chiusura dell’ILVA oppure il mantenimento dell’acciaieria senza significativi interventi di riduzione dell’inquinamento.


A questo punto ci domandiamo: ma per chi lavora Bonelli?


Forse per i gruppi industrialisti, visto che tutto quello che fa rischia di favorire i loro interessi. Altro che ambientalismo.
Qualcuno ci ha ricordato il caso di Civitavecchia dove esiste una centrale elettrica a carbone dell’ENEL fortemente inquinante. Su questa centrale, posta nel Lazio, il consigliere regionale laziale Angelo Bonelli pare non abbia mai avuto nulla da ridire: gli va bene così. Ma lo stipendio da consigliere laziale di 10.000 euro mensili evidentemente serve per intervenire a Taranto, con l’esito possibile di favorire gli interessi industrialisti e non quelli ecologisti.
E perché non si è candidato nella sua regione, proprio a Civitavecchia dove si vota per il sindaco, per far chiudere quella centrale lì?  Sbraita su Taranto ed è stranamente timido su Civitavecchia..
Non si capisce bene, o forse non lo capisce bene nemmeno lui, per chi lavora: per l’ambiente o per gli inquinatori?
In effetti guardiamo che altro ha combinato.
Da quando è presidente dei verdi ha fatto di tutto per spaccare e distruggere questo storico e benemerito partito, cercando di sostituirlo con un’altra sigla (Ecologisti e Reti Civiche) fatta di alcuni ex deputati in cerca di poltrone e di qualche gruppettino privo di peso. Sigla che non è mai decollata. Tanto è vero che non si presenta alle elezioni in nessuna città significativa. E per di più  sigla che copia apertamente il percorso dei francesi di Europe Ecologie, che alle europee erano partiti molto bene, con il 16%. Ma che alle elezioni presidenziali francesi sono ora crollati al 2%.
I verdi non sono presenti alle elezioni di Genova, e a Palermo si alleano con rifondazione comunista, tanto per essere coerenti con le posizioni antisinistra prese a Taranto.  A Pistoia Bonelli addirittura ha favorito la creazione di una lista ecologista che si batte contro i Verdi locali…
Insomma tutte direzioni stranamente fallimentari quelle prese da Bonelli.
Ma perché uno dovrebbe volere il fallimento dei temi ambientalisti e delle sinistre?
Per fare un favore a chi?
Delle due una: o non sa fare il proprio mestiere, oppure lo fa bene, ma per gli interessi sbagliati.

grazie Matteo C.


30 commenti:

Enzo Conte ha detto...

io sono di taranto e vorrei ricordare che la macchina del fango è sempre attiva, Angelo Bonelli si batte come un leone per l'ambiente, il sindaco attuale è vergognoso ha concesso di tutto: AIA all'ilva triplicando la produzione fino a 15 milioni di tonnellate anno a fronte di un idagine epidemiologica che accusa l'ilva di fare 2 morti al mese di tumore. il Noe dei carabinieri di lecce ha riscontrato 56 slooping in 60 giorni. ha concesso il VIA per 4 inceneritori, ha concesso il raddoppio dell ENI con conseguente innalzamento delle emissioni di S2H, ed infine per ciliegina il progetto tempa rossa, come possiamo noi tarantini rivotare un elemento del genere, Pecoraro Scanio è odiato a Taranto, Angelo è molto amato per il suo impegno civile e per la sua correttezza, al contrario di questo articolo denigratorio e insultante, inoltre prima di pubblicare sciocchezze simili dovreste informarvi, prima di fare brutte figure. grazie x l'attenzione.

Vincenzo Conte ha detto...

La sinistra di per se non esiste, ma a Taranto ha toccato proprio il fondo. Sono di Taranto e quello che scrivete è improponibile dato che il Sindaco uscente Stefano ha detto SI, insieme a Regione e Provincia all'AIA dell'Ilva e non solo. Pecoraro Scanio ha lasciato dietro di se solo macerie che ora gli altri sono costretti a ricostruire e rendere l'attività politica del movimento credibile all'opinione pubblica. Se le associazioni ambientaliste a Taranto da sempre assumono posizioni estreme è perchè il territorio di Taranto è sito ad elevato rischio ambientale ormai dal lontano 1989, ragion per cui hanno scelto di candidare Angelo Bonelli a Sindaco di Taranto. Vergognatevi e soprattutto informatevi prima di scrivere un cumulo di falsità.

giacomo raffaelli ha detto...

ecco un esempio di come la sinistra vendoliana fa propaganda. sono di taranto e sono uno dei tanti tarantini che ha lanciato un appello a bonelli per candidarsi a taranto. nessun leader nazionale ha mai dedicato attenzione a taranto. la politica nazionale in maniera trasversale vuole taranto sacrificata sull'altare degli interessi superiori di altri.
è falso che bonelli non abbia fatto nulla per la centrale di civitavecchia dove mi risulta abbia fatto un'ordinanza da assessore all'ambiente del lazio. è vero invece che vendola gridi sui manifesti laziali no agli inceneritori e poi ne autorizzi altri 3 a taranto facendo così salire a 5 il numero totale. sì avete letto bene a 5 perchè viene data la possibilità anche a cementir di bruciare cdr nel suo processo produttivo. insieme a questo vendola a taranto autorizza raddoppi alla raffineria, non pone prescrizioni in sede di rilascio aia ministeriale pro ilva, emana leggi farsa buone per la propaganda elettorale dove si fissano dei limiti alle diossine ma non nulla si dice sul controllo per verificare i livelli di emissione, non dice nulla neanche sulle perforazioni per le ricerche petrolifere nello jonio , dove il limite di 12 miglia viene abbassato per taranto a 5 miglia. è il solito teatrino della politica solo che vendola questa volta ha sbagliato palcoscenico. taranto l'ha aiutato a costruire il suo finto miracolo pugliese fatto di promesse mai mantenute e taranto lo seppellirà insieme al suo candidato sindaco stefàno. uno che 5 anni fa gridava allo scandalo perchè la sinistra non faceva le primarie e a distanza di 5 anni è stato lui insieme al compagno di merenda vendola a non concederle.
vendola, il più democristiano dei politici attualmente in circolazione dovrà spiegare alla storia perchè gli viene facile urlare nelle regioni dove lui non governa e non mette firme perchè a taranto uno dei siti più inquinati al mondo si trova affiancato alla confindustria come linea politica oltreche alle maggiori forze politiche tradizionali. a tanto abbiamo un esmpio tra i più beceri del consociativismo, lo stesso consociativismo che ci ha portato anni fa al dissesto con il sindaco di bello e che vole portare alla tomba i cittadini tarantini oggi.
caro matteo c. prima di scrivere pensi che se non siamo più capaci di riconoscere valore al bene supremo della vita e diamo valore a ben altre cose come fa lei prestandosi a certi giochi vuol dire che non possiammo neanche più chiamarci esseri umani.

Anonimo ha detto...

Articolo che puzza tanto di macchina del fango, messa in moto a Taranto contro Bonelli, che rappresenta una candidatura autorevole e realmente contro gli inquinatori. Io ho letto il programma elettorale di Bonelli per Taranto ed è assolutamente valido e concreto, così come lo sono le persone e le liste che lo sostengono. Quest'articolo è assolutamente vergognoso ed appare evidentemente commissionato da inquinatori ed amministratori che, oltre che riempirsi la bocca di belle promesse, in tanti anni non hanno fatto nulla di concreto per evitare che le persone a Taranto continuassero a morire!

Saluti a tutti!
Stefano

Anonimo ha detto...

Mi presento con nome e cognome a differenza dell'autore dell'articolo che ha ben tenuto nascosto il suo cognome. Sono Rosella Balestra , coordinatrice del Comitato Donne per Taranto e questo articolo oltre che essere un offesa nei confronti di una persona degna di rispetto come Angelo Bonelli è un offesa per me e per tutti coloro che in questi anni si sono battuti per la Salute e per la dignità della Vita.
Affermare che la "nostra" discesa in campo sia per favorire la Grande industria è il paradosso più assurdo che un giornalista "innominato a metà" potesse scrivere. Voi dimenticate (volutamente e artificiosamente, perchè i veri collusi della grande industria siete voi e chi si approccia in questo modo!) che nella coalizione che HA FORTEMENTE chiesto a Bonelli di candidarsi ci sono gli unici personaggi che sul territorio si sono battuti da SEMPRE per la Salute, l'Ambiente e la Vita... personaggi che stanno contrastando l'Industria Inquinante e i Poteri Forti... da ANNI. Se Angelo Bonelli ha deciso di sostenerci è non solo perchè ha creduto in noi ma perchè ne ha condiviso le nostre lotte di questi anni.
Allora mio caro giornalista innominato lei non dovrebbe chiedere scusa SOLO ad Angelo Bonelli ma a me e atutti coloro che lo hanno voluto qui e alle migliaia di persone che da SEMPRE si fidano di noi. Per ultimo: mi saluti il suo Padrone per il quale come ben sa non nutro nessuna stima!
ROSELLA BALESTRA rosbale@libero.it

Enzo Conte ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Vzxt0CYpAws

vedi questo video...e poi parlate

Anonimo ha detto...

Sono un giovane laureato di Taranto che vive a Roma per lavoro da 5 anni, perchè a Taranto mi sarei ammalato di cancro o qualche altra patologia con elevate probabilità. E sarei per giunta disoccupato. Credo che le parole utilizzate in questo articolo siano per lo meno vergognose e prive di qualsiasi logica. La logica che conosco è quella che descrivo brevemente. A Taranto da 50 anni si muore di cancro e altre malattie, a Taranto i bambini hanno una aspettativa di vita inferiore al resto d'Europa. Il progetto che stiamo portando avanti e porteremo avanti noi cittadini, ambientalisti e non, sarà quello di ottenere il rispetto della legge attraverso un'opera di messa in sicurezza della falda e successivamente un progetto di bonifica del territorio contaminato. Abbiamo presentato alla Camera dei Deputati il nostro progetto che intende avvalersi delle risorse Statali ed Europee da utilizzare in parte anche per la tutela del lavoro dei dipendenti. La magistratura è intervenuta grazie agli esposti degli agricoltori e dei cittadini. Ora c'è una perizia divenuta prova che accerta il legame tra morti e malattie all'inquinamento industriale. A Taranto ogni anno vengono ammazzati capi di bestiame e buttati al macero i mitili abbiamo perso posti di lavoro nell'agricoltura, nel turismo e nella pesca. Chi scrive un articolo del genere dovrebbe riflettere su chi siano gli inquinatori. Noi a Taranto conosciamo molto bene gli inquinatori e sappiamo distinguere gli stessi dagli ambientalisti. A Taranto è stata fortemente chiesta da personalità e liberi cittadini la candidatura di Angelo Bonelli. Noi abbiamo scelto Bonelli e lo ringraziamo per aver accettato la sfida.

Anonimo ha detto...

Chi ha scritto questo articolo ,e' in malafede e male informato.Prima di parlare di Angelo Bonelli e delle sue lotte ambientali dovrebbe fare due cose 1)informarsi 2)sciacquarsi la bocca quando pronuncia sentenze......Comunque la dice lunga quanto da fastidio Angelo Bonelli ai padroni delle acciaierie ed ai loro lecchini!!!

Alessandro Marescotti ha detto...

Chi scrive queste cose non si firma? Io invece voglio firmarmi. Mi presento. Sono stato fra coloro che hanno chiesto ad Angelo Bonelli di candidarsi sindaco a Taranto. Mi chiamo Alessandro Marescotti. Nel febbraio 2008 ho presentato l'esposto alla Procura allegando le analisi della diossina nel pecorino locale. Sforava tre volte i limiti di legge. Da quel momento è partita l'inchiesta della magistratura. L'attuale sindaco ha invece dichiarato che la situazione ambientale stava migliorando, deludendo i tanti che lo avevano sostenuto, e io ero fra quelli. Infine l'attuale sindaco non ha presentato alcuna prescrizione nell'autorizzazione AIA dell'Ilva. Sono credo motivi sufficienti per chiedere un cambio e non a caso la mia lista che appoggia Angelo Bonelli si chiama "Aria Pulita".

Anonimo ha detto...

questa è la più vecchia strategia da campagna elettorale mai esistita! ma fate davvero? abbiamo avvertito tutti da tempo che avreste fatto questo giochetto! dovreste vergognarvi!!! vi preoccupa molto che bonelli vada al ballottaggio con stefano eh?!!?!?

valentina ha detto...

Come si vede che non sei di Taranto, caro Matteo. E come si vede che non sei informato sull'attività di Bonelli per aiutare questa città a diventare "significativa", liberandola dalle catene dell'inquinamento che non ne permettono lo sviluppo turistico. Ti invito a fare un giro da queste parti. E a leggere i giornali locali, prima di parlare.

Silvia ha detto...

A me, che sono di Taranto, pare più che altro che l'autore dell'articolo sia al servizio di chi a sinistra non ha gradito la candidatura di Bonelli perchè ha capito che ci perdeva dei voti onesti: l'analisi proposta è davvero priva di fondamento. Innanzitutto, perchè la candidatura di Bonelli è stata invocata dagli uomini e le donne che a Taranto lottano contro il disastro ambientale dell'Ilva da anni, perchè hanno visto in lui l'unico politico che aveva affrontato il problema con serietà e onestà intellettuale, e non per marciarci sopra in campagna elettorale come hanno fatto Stefano e Vendola. Cos'è cambiato a Taranto, negli ultimi cinque anni? Nulla.L'immobilità di comune, provincia e regione ha favorito l'industria inquinante: Stefano e Vendola non hanno mosso un dito, per salvare la città, e se l'avessero fatto adesso non avrebbero bisogno di screditare gli altri per vendere il loro prodotto, ormai sgradito e scaduto. In secondo luogo, il nascente movimento degli Ecologisti e Reti Civiche è fatto di uomini e donne che credono nel cambiamento "ecologico" della società e si impegnano per realizzarlo personalmente. è veramente triste vedere come si fa campagna elettorale non proponendo un programma proprio e convincendo della sua bontà, come fa Bonelli, pensando un futuro diverso per la città e attivandosi per renderlo possible, ma solo screditando gli altri, solo per il gusto di vincere e conservare le proprie poltrone, e poi magari continuare a tacere omertosamente a favore dell'industria inquinante. E mi auguro che sia un silenzio che deriva da incapacità politica e disinteresse, che se così non fosse dovrei dedurne che ci sono ben altri interessi dietro questa immobilità che sta uccidendo la città.

Loredana Ciaccia ha detto...

Questo articolo è un orrore di falsi e aberrazioni che lo rivelano chiaramente come un esempio di stampa corrotta,ovvero commissionata da parti (politiche e/o sociali)palesemente poco corrette.

L.Ciaccia ha detto...

Facendo seguito al post precedente..la definizione di Bonelli come usurpatore delle presunte potenzialità del fronte vendoliano è una affermazione farsesca..la realtà è opposta:il sindaco uscente,rappresentante appunto del centrosinistra e ri-candidato alle elezioni a capo di una informe coalizione, ha tradito a tal punto le aspettative di soluzione del dramma ambientale di Taranto da indurre vasti strati della popolazione a chiedere ad Angelo Bonelli la discesa in campo a capo di 5 liste civiche,legate alle associazioni 'storiche' che da un decennio si battono in difesa di una città martoriata,simbolo ben noto in Europa della più alta incidenza di morti da inquinamento. Il coinvolgimento di Bonelli,pertanto,ben lontano dall'essere una sua iniziativa,è stato lungamente e faticosamente perseguito e voluto dai suddetti ambientalisti,dei quali chi scrive fa parte. La scelta è stata mirata ad avere come sindaco il rappresentante di un movimento nazionale,per di più di respiro europeo,che da anni si batte per la difesa dell'ambiente. Le insinuazioni di questo articolo sono pertanto artate e false.

Anonimo ha detto...

quando vi decidete a pubblicare i numerosi commenti che vi sono giunti!?!? O state adottando CENSURA!!!???
Complimenti

Lina Ambrogi Melle ha detto...

sono una cittadina di Taranto, profondamente delusa da tutti i nostri politici di centrodestra e di centrosinistra ed in particolar modo dal sindaco uscente Stefàno, che 5 anni fa carpì la fiducia di tutti noi con la promessa di risolvere i nostri GRAVISSIMI problemi ambientali, sanitari e di mancato sviluppo. Invece, non solo non ha mantenuto quella PROMESSA, ma sta permettendo il raddoppio dell'inquinamento con le recenti autorizzazioni ai progetti industriali in fase di realizzazione : 1)CEMENTIR ITALIA che , con fondi regionali ed europei, utilizzerà come combustibile i rifiuti indifferenziati di tutta l'italia+pet-coke, facendo business e regalandoci altra diossina, 2) TEMPA ROSSA che stoccherà tutto il petrolio della Basilicata con il celato obiettivo del raddoppio ENI, 3) 4° inceneritore per rifiuti ospedalieri 4) l'attuale sindaco Stefàno non ha richiesto neanche una prescrizione più rigorosa in sede di rilascio dell'AIA all'ilva che si trova a ridosso della nostra città ed ora è stata autorizzata a produrre il 50% in più CON RELATIVO AUMENTO DELL'INQUINAMENTO etc. etc.Tutto questo in una città che è un SIN da bonificare sin dal 2009 e quindi non si può aggiungere neanche un grammo in più d'inquinanti. Ma .....a Taranto tutto ciò viene continuamente ignorato per gli INTERESSI della Nazione che ha bisogno di una PATTUMIERA. Terrorizzata da tutto quello che ci sta succedendo nel SILENZIO totale delle Istituzioni, assieme ad altre persone della società civile, SCHIFATE dai nostri attuali rappresentanti istituzionali, abbiamo pensato di rivolgerci all'UNICA persona che negli anni ha preso le difese dei diritti dei tarantini alla vita ed alla salute: ANGELO BONELLI! Infatti BONELLI , in tempi remoti , era già intervenuto in nostra difesa per il vergognoso decreto legislativo del 2010 che alla vigilia di ferragosto salvava le cokerie ilva che erano fuorilegge a causa del benzo(a)pirene. Bonelli nel 2010 chiedeva , INASCOLTATO,a Vendola i finanziamenti per le MAPPE EPIDEMIOLOGICHE a Taranto mai realizzate. Bonelli nell'agosto 2011 fu l'UNICO a dichiarare che l' AIA concessa all'ILVA era uno schiaffo per i tarantini e che voleva impugnarla davanti al TAR del Lazio. Già nel 2008 Bonelli era con noi alla marcia dei 20000 per chiedere a Taranto giustizia ed aria salubre. BONELLI E' LA NOSTRA UNICA SPERANZA: nessuno ha il diritto d'interferire, perchè gli UNICI a non volere BONELLI SINDACO a TARANTO sono i POTERI FORTI ed i loro sostenitori che hanno svenduto le nostre vite e il nostro futuro per 30 denari.

Lina Ambrogi Melle ha detto...

sono una cittadina di Taranto, profondamente delusa da tutti i nostri politici di centrodestra e di centrosinistra ed in particolar modo dal sindaco uscente Stefàno, che 5 anni fa carpì la fiducia di tutti noi con la promessa di risolvere i nostri GRAVISSIMI problemi ambientali, sanitari e di mancato sviluppo. Invece, non solo non ha mantenuto quella PROMESSA, ma sta permettendo il raddoppio dell'inquinamento con le recenti autorizzazioni ai progetti industriali in fase di realizzazione : 1)CEMENTIR ITALIA che , con fondi regionali ed europei, utilizzerà come combustibile i rifiuti indifferenziati di tutta l'italia+pet-coke, facendo business e regalandoci altra diossina, 2) TEMPA ROSSA che stoccherà tutto il petrolio della Basilicata con il celato obiettivo del raddoppio ENI, 3) 4° inceneritore per rifiuti ospedalieri 4) l'attuale sindaco Stefàno non ha richiesto neanche una prescrizione più rigorosa in sede di rilascio dell'AIA all'ilva che si trova a ridosso della nostra città ed ora è stata autorizzata a produrre il 50% in più CON RELATIVO AUMENTO DELL'INQUINAMENTO etc. etc.Tutto questo in una città che è un SIN da bonificare sin dal 2009 e quindi non si può aggiungere neanche un grammo in più d'inquinanti. Ma .....a Taranto tutto ciò viene continuamente ignorato per gli INTERESSI della Nazione che ha bisogno di una PATTUMIERA. Terrorizzata da tutto quello che ci sta succedendo nel SILENZIO totale delle Istituzioni, assieme ad altre persone della società civile, SCHIFATE dai nostri attuali rappresentanti istituzionali, abbiamo pensato di rivolgerci all'UNICA persona che negli anni ha preso le difese dei diritti dei tarantini alla vita ed alla salute: ANGELO BONELLI! Infatti BONELLI , in tempi remoti , era già intervenuto in nostra difesa per il vergognoso decreto legislativo del 2010 che alla vigilia di ferragosto salvava le cokerie ilva che erano fuorilegge a causa del benzo(a)pirene. Bonelli nel 2010 chiedeva , INASCOLTATO,a Vendola i finanziamenti per le MAPPE EPIDEMIOLOGICHE a Taranto mai realizzate. Bonelli nell'agosto 2011 fu l'UNICO a dichiarare che l' AIA concessa all'ILVA era uno schiaffo per i tarantini e che voleva impugnarla davanti al TAR del Lazio. Già nel 2008 Bonelli era con noi alla marcia dei 20000 per chiedere a Taranto giustizia ed aria salubre. BONELLI E' LA NOSTRA UNICA SPERANZA: nessuno ha il diritto d'interferire, perchè gli UNICI a non volere BONELLI SINDACO a TARANTO sono i POTERI FORTI ed i loro sostenitori che hanno svenduto le nostre vite e il nostro futuro per 30 denari.

Ilaria D. ha detto...

Un articolo così polemico e privo di reale fondamento non me lo sarei mai aspettato da un sito come nocensura...si infanga gratuitamente il nome di una persona che sta cercando di impegnarsi per una Taranto migliore solo per una questione di voti,qui non c'è da guardarsi da persone come Bonelli ma da chi in mancanza di contenuti propri si risolve nell'attaccare il percorso altrui.Se una volta tanto,pensando veramente al bene della città,si pensasse soltanto a migliorare il proprio impegno piuttosto che denigrare quello altrui?
ps.Inoltre è di buon gusto e professionale informarsi prima di scrivere un articolo,cosa che, da come si parla qui di Ecologisti e Reti civiche, evidentemente è venuta meno.

Anonimo ha detto...

Tutte le volte che vengono chiamati in causa i verdi arrivano quintali di commenti, e sopratutto INSULTI che ovviamente vengono cancellati in fase di moderazione dei messaggi. C'è sempre chi sostiene che "censuriamo i commenti" senza capire che dal momento che NON SIAMO SEMPRE AL PC (anche perché lavoriamo) passa qualche ora tra la ricezione dei commenti e la loro pubblicazione.

La grande mole di commenti che riceviamo quando si parla dei "verdi", quasi tutti a favore del partito, sembrano dimostrare come i "verdi" mobilitino le proprie "truppe cammellate"...

La cosa peggiore è il fatto che tra i commenti ogni volta ci sia numerosi messaggi offensivi, che ovviamente vengono cancellati in fase di moderazione. Questo ricorda il triste episodio di qualche mese fa, quando un esponente politico dei Verdi diffamava un admin di nocensura.com

http://www.nocensura.com/2012/01/un-politico-dei-verdi-diffama.html

IMPARATE AD ACCETTARE LE CRITICHE, SE VOLETE PROPORVI PER AMMINISTRARE!!! QUESTO SAREBBE INDICE DI DEMOCRAZIA... è fin troppo OVVIO - visto che i sondaggi vi danno all'1% - che la maggioranza della gente non sia dalla Vs parte e si esprima in modo a voi sfavorevole.

A DIMOSTRAZIONE DELLA NOSTRA BUONA FEDE, IL FATTO CHE OLTRETUTTO, UN ANNO FA INVITAMMO GLI UTENTI A DEVOLVERE IL "5 x 1.000" AL "FONDO ANTIDIOSSINA" DI MATACCHIERA: https://www.facebook.com/nocensura/posts/204114429610362 - MA OVVIAMENTE QUESTO NON SIGNIFICA CHE NON POSSIAMO DARE SPAZIO A UN CITTADINO CHE AVANZA CRITICHE NEI SUOI CONFRONTI...

QUESTA è DEMOCRAZIA...!!!

Alessandro Raffa di nocensura.com

Anonimo ha detto...

Io propongo di leggere con maggiore attenzione il programma del candidato sindaco Bonelli. Spero lo abbiano fatto anche gli ambientalisti che lo appoggiano.

"delocalizzazione (allontanamento dal quartiere Tamburi) e copertura dei parchi minerali di ILVA (intervento non preclusivo di interventi più drastici adottati dalla magistratura) e CEMENTIR;"

Questa è stupenda. Coprire si può ma delocalizzare è un'azione che solo Superman può realizzare. Comunque i punti sulla quale riflettere sono un bel po. Quando arriva Batman?

Anonimo ha detto...

Tutti candidati al consiglio comunale i borghesi sopra...

raffaella ha detto...

sono raffaella cavalchini, sono di taranto anch'io e vorrei chiarire, una volta per tutte, che Angelo Bonelli non è stato mandato da nessuno. Lo abbiamo scelto noi, lo abbiamo spinto noi a candidarsi a taranto.Lo abbiamo fatto nella consapevolezza e nella convinzione che fosse, e lo è, una persona integerrima e trasparente.lo abbiamo scelto proprio perchè lontano dagli apparentamenti, dalle collusioni, dagli accordi.Al contrario abbiamo assistito alla sfilata di candidati alla carica di sindaco che sono stati individuati dai tavoli istituzionali e mi riferisco a Stefano, scelto da Vendola ( è anche venuto D'Alema da Roma a sponsorizzarlo) mi riferisco alla Bitritto Polignano scelta dal barese Schittulli, mi riferisco a Condemi scelto da Fitto..e potrei continuare. Noi abbiamo riposto in lui speranza, abbiamo concordato un progetto nuovo e concreto e ci crediamo come non mai. E' facile criticare e distruggere stando dal di fuori.Il fango non serve, anzi incita ancor di più perchè inconsistente. Molti non conoscono il dramma che noi tarantini viviamo quotidianamente, si perchè a noi manca l'aria nel vero senso della parola. Quello che ancora non si è capito davvero è che dietro Angelo Bonelli c'è una marea impetuosa di cittadini stanchi e delusi ma tanto, tanto decisi a voler davvero cambiare pagina,pronti a rompere gli argini ed a riappropriarsi del diritto alla vita.

Anonimo ha detto...

Vorrei proprio sapere quanto sta spendendo il caro signor bonelli? e sopratutto dove ha trovato tutti questi soldi? per caso sono i fondi pubblici?
la verità ed una sola bonelli a distrutto un partito non ha fatto nulla come consigliere regionale ne lazio ed ora tenta di farsi un po di pubblicità anche di cattivo gusto a taranto! io preferisco votare una persona onesta e sincere come stefàno! e non uno che viene da roma solo per farsi vedere!
totto un ragazzo della città vecchia!

Anonimo ha detto...

ma chi é questo bonelli ma sa come si vive a taranto! ma per favore se ne vada! noi lasciamo la nostra città in mano ad una persona sincera ed onesta! che ci ha gia salvato!

Anonimo ha detto...

la verità e chi sta dietro bonelli sono gli stessi che stavano con tucci e dibbelo quattro fascistetti che hanno già distrutto tutti noi! no grazi noi stiamo con la taranto migliore quella di stefàno

trino e divino ha detto...

Che i giornalisti abbiano le loro simpatie politiche in Italia è purtroppo cosa nota e questo articolo non fa la differenza. Si prende e si pubblica un anonimo che è oltremodo poco documentato. Bonelli è stato uno dei pochi a Sinistra a opportsi a Civitavecchia facendo dichiarare il Presidente Marrazzo contrario alle opere a mare della centrale nell'unico anno in cui è stato assessore. Poi ci ha pensato l'allora ministro Bersani a "rimettere" le cose a posto. Il vero problema è che l'ecologia e gli ecologisti sono "scomodi" per la sinistra (Pd Sel ecc ecc) perchè la cosrtrinogono a fare i conti con realtà complesse come l'inquinamento, il lavoro, la produzione, i rifiuti e le risorse tutte cose con le quali la sinistra di oggi non riesce a fare i conti perchè bisogna saltare steccati ideologici. E' una cultura, quella della sinistra trinariciuta che è obsoleta di fronte alle sfide ambientali. Il vero problema è che su questo fronte Bonelli o scomodo. Molto scomodo.

gio87 ha detto...

Domande lecite meritano delle risposte!

Anonimo ha detto...

La candidatura di Angelo Bonelli a sindaco di Taranto è un grande bluff è solo un modo per raccattare qualche voto nelle elezioni politiche del prossimo anno. Ricordo a tutti che la carica di consigliere regionale è incompatibile con quella di sindaco. Pertanto sig. Bonelli se le sorti di Taranto le stanno davvero a cuore (come sostiene) avrebbe fatto bene a dimettersi da consigliere regionale del Lazio. Sono un operaio ILVA e francamente come me tanti operai non la voteranno. Le auguro di cuore un pronto ritorno a Roma. La sua REMOTA vittoria farebbe piombare Taranto in un baratro economico ancora più profondo.

Anonimo ha detto...

Forse dovreste venire a taranto e capire che fino ad oggi hanno spadroneggiato fascisti, demagoghi, populisti, doppiogiochisti, infingardi, ladri e direi, considerando i dati delle perizie epidemiologiche sull'ilva, assassini...basta gettare fango....a pro di cosa?....prima di parlare venite qui a respirare un po' di aria buona, prendete casa al rione tamburi..e restatevi per trent'anni...mangiate il nostro cibo, bevete la nostra acqua, e poi solo dopo, esprimetevi.

mario calzlaro ha detto...

...il mio timore ( non solo il mio ) è che il Bonelli, autorevole rappresenytante politico nazionale, sbarchi a Taranto per fare il suo bel " pieno di voti "...sempre buoni per far valere il proprio tono muscolare a Roma!
Se BOnelli è dello strsso partito e della stessa " pasta " del ministro PECORARO SCANIO - che Taranto rammenta con cocente dolore- per tutte le baggianate promesse e non mantenute...allora sarei indotto a pensare all'ennesima truffa elettorale che si abbatte su Taranto!
La grossa boutade -sostenuta da Bonelli- secondo cui i lavoratori ILVA andrebbero riconvertiti per la bonifica ecologica, mi fornisce prova della caratura di questo ennesimo " inviato dal Signore "!
Ma i tarantini, si sa, sono ingenui e di bocca buona...avanti, sig. Bonelli, avanti c'è posto anche per Lei!

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