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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

sabato 3 marzo 2012
BimboUn database americano classifica 8.300 prodotti per bambini indicandone il pericolo di tossicità. In Italia il problema riguarda soprattutto i giocattoli contraffatti made in China.
Molti prodotti per bambini, inclusi cuscini e seggiolini, contengono sostanze chimiche ignifughe tossiche in molti casi collegate a casi di cancro, disturbi ormonali e altri effetti negativi sulla salute. Questo emerge da un nuovo studio pubblicato da HealtyStuff.org e condotto dallaWashington Toxics Coalition, un ente non profit di Seattle.
«Bambini e famiglie non dovrebbero essere esposti a questi componenti che possono essere rilasciati dagli oggetti domestici e contaminano l’aria di casa – sostiene Rebecca Meuninck, direttrice della campagna sulla sicurezza ambientale dell’Ecology Center –. Le sostanze chimiche non dovrebbero essere contenute nei prodotti che portiamo nelle nostre case e, soprattutto, negli oggetti con cui vengono a contatto i bambini, che sono più vulnerabili».
La ricerca, Hidden Hazards in the Nursery (“Sostanze pericolose nelle stanze dei bambini”), ha trovato sostanze chimiche tossiche nell'85% dei prodotti testati: dalle culle di vimini ai cuscini per la culla, dai fasciatoi ai seggiolini per l’auto.

La sostanza più presente – trovata in 16 prodotti su 20 di quelli testati – è stato il Chlorinated Tris (TDCPP), un additivo chimico che è stato eliminato volontariamente dai pigiami dei bambini negli anni ’70 quando si dimostrò essere causa di gravi problemi alla salute. La pericolosità è stata, di recente, confermata dal fatto che la California abbia classificato questo prodotto come cancerogeno.
In un altro studio, sempre riportato sul sito di HealthyStuff.org, Poison in Paint, Toxics in Toys (“Veleni nelle vernici e sostanze tossiche nei giocattoli”), è emerso che più di 650 marche contengono sostanze chimiche tossiche che hanno effetti negative sull’equilibrio ormonale. Lo studio riporta che in alcuni giocattoli di plastica, come gli omini della Playmobil e i sonagli della Chicco, è stata trovata la presenza di Bisfenolo A, lo stesso elemento chimico bandito dai biberon.
Per sapere nel dettaglio quali prodotti contengano le sostanze pericolose (tra cui bisfenolo A e TDCPP) si può andare su HealtyStuff.org, dove c’è un database (clicca qui per accedervi) in cui poter controllare più di 8.300 prodotti che riflettono i risultati di oltre 20.000 test di differenti componenti. A partire da questi dati è stata fatta una classifica che indica il livello complessivo di pericolosità del prodotto e dei singoli componenti contenuti.
Nonostante il database di HealtyStuff si riferisca principalmente a prodotti americani, l’Italia non è fuori pericolo, come sottolinea bene l’ultima inchiesta di la Repubblica. Il problema nel nostro paese riguarda soprattutto i falsi giocattoli che vengono importati dalla Cina e che sono pieni di sostanze tossiche. In tutto nel 2011 la Guardia di Finanza ha sequestrato 11 milioni di pezzi contraffatti, per un business illegale che si stimi arrivi a 30 milioni di euro.
Quasi nessuna marca è salva e i giocattoli più contraffatti e pericolosi, secondo la Repubblica, sarebbero le bambole di Hello Kitty, le Cars della Disney, i personaggi di Toy Story, la Barbie, le costruzioni Lego, i Winnie the Pooh, le figurine Panini, Ben 10, Dragonball e Spiderman.
I rischi in cui incorrono i più piccoli sono: soffocamento, perché i giocattoli sono meno resistenti e più facilmente frantumabili; irritazioni della pelle, per l’uso di vernici scadenti; ferite, a causa di difetti di realizzazione, e tossicità, in caso di ingerimento.
E questi prodotti non sono destinati a canali di vendita “alternativi”, ma spesso sono stati sequestrati in quelli tradizionali: supermercati, cartolerie e bancarelle, ma anche online.

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