Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

mercoledì 21 marzo 2012
Il cambiamento è già stato introdotto per le bevande vendute sul mercato californiano, ma ora la modifica sarà estesa  in tutti gli Usa

Sarà modificato il processo di realizzazione del colorante:«Ma si rischia solo con altissime dosi»

Cambia la "ricetta" di Coca-Cola e Pepsi. Le compagnie produttrici hanno deciso di modificare il processo di fabbricazione del colorante che conferisce alle due bevande la tipica tinta caramellata, per ridurre il contenuto di una sostanza chimica (il 4-metilimidazolo) che si può formare durante la lavorazione. Secondo una legge varata in California, infatti, se si superano determinati livelli di questo composto è necessario apporre in etichetta specifiche avvertenze relative a un possibile rischio cancro ad altissime dosi.

Il cambiamento è già stato introdotto per le bevande vendute sul mercato californiano, ma ora le aziende hanno deciso di estendere la modifica in tutti gli Stati Uniti, così da snellire la produzione. La notizia sta rimbalzando sulla stampa internazionale, insieme alle rassicurazioni dell’industria di settore. «I consumatori non noteranno alcuna differenza nei nostri prodotti e non hanno alcuna ragione di temere per la propria salute», ha precisato l’American Beverage Association che rappresenta le imprese del comparto bevande. «Benchè siamo convinti che non vi sia alcun pericolo per la salute pubblica che giustifichi il cambiamento apportato - ha puntualizzato a nome di Coca-Cola Diana Garza-Ciarlante - abbiamo chiesto ai nostri fornitori di colorante caramello di fare questo passo, in modo che i nostri prodotti non si trovino ad avere requisiti tali da dover introdurre un’avvertenza scientificamente infondata».

In febbraio il Center for Science in the Public Interest, un’associazione per la tutela dei consumatori, ha inoltrato all’ente regolatorio Usa Food and Drug Administration una petizione in cui chiedeva il bando del colorante caramello ammonio solfito. Un portavoce della Fda ha spiegato che l’agenzia sta ancora esaminando la petizione, ma ha fatto anche notare che un consumatore dovrebbe bere più di 1.000 lattine al giorno per raggiungere le dosi di sostanza a rischio per le quali, nei roditori, è stata dimostrata un’associazione con la possibilità di ammalarsi di cancro. L’American Beverage Association, infine, ha anche osservato che la California ha aggiunto il colorante alla sua lista di sostanze potenzialmente cancerogene senza studi in cui si dimostri un effettivo rischio per l’uomo, ma esclusivamente sulla base di una singola ricerca condotta in topi e ratti.




fonte: La Stampa


1 commenti:

Stefano Cicchiello ha detto...

pensare di mettercelo davvero il caramello , come colorante , no eh ?!?!?!

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi