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mercoledì 15 febbraio 2012
Questa storia. riportata su "L'Unione Sarda" del 9 Febbraio, è l'ennesima testimonianza di come si sia perso ogni civiltà, umanità, e senso del pudore... è vero che esistono le regole, ma esiste anche dettame frutto del BUON SENSO, che certo questo "controllore" evidentemente non sa cosa sia... Staff nocensura.com


CAGLIARI - “Sono povera, non avevo i soldi del biglietto”, ripete la donna, quasi scusandosi di non aver pagato il titolo per viaggiare sull'autobus di linea. Spiegazione che non è bastata al controllore, perché Erminia Maria Schwiebacher, 55 anni, malata di cancro, che su quell'autobus c'era salita per recarsi all'ospedale, è stata multata. Il fatto, riportato dall'Unione Sarda è successo a Cagliati lo scorso 9 febbraio. La donna dovrà pagare 360 euro di multa, cifra che può diminuire fino a 120 euro nel caso il pagamento avvenga entro 60 giorni. Circostanza molto difficile, questa, perché la donna vive in una condizione di estremo disagio, come lei stessa racconta: «Vivo con il mio compagno, che ha un assegno mensile di invalidità di 270 euro: io non ho entrate, anzi qualche giorno fa ho avuto un’uscita imprevista e straordinaria». Con molta dignità racconta di non farcela, di servirsi per questo alla mensa della Caritas: «No ho soldi e quando mi trovo a Cagliari vado là a mangiare».
Certo pesa sul bilancio mensile un mezzo che la donna prende «tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per recarmi a Cagliari, all’ospedale oncologico, per sottopormi al trattamento di radioterapia». Da qui la scelta di non pagare: «Non avevo i soldi per il biglietto e le cure mi sono necessarie cosa dovevo fare?».

La Schwiebacher non serba rancore per l'uomo che le ha comminato la multa: «Ha detto che lui fa solo il suo dovere, e ha ragione». Adesso la situazione è veramente difficile per la donna: «Se pago entro 60 giorni la sanzione si riduce a un terzo, 120 euro, ma io non ho i soldi. Avrei la pensione di reversibilità del mio ex marito, ma l’assegno di 312 euro mensili mi arriva a singhiozzo, ogni sei mesi, e l’unica fonte di reddito in casa è l’assegno di 270 euro al mese dell’invalidità del mio compagno: anch’egli paziente tumorale. Come faccio? Non lo so davvero».



fonte


13 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono un pensionato di Roma che vire di pensione come lavoratore autonomo e vorrei pagare io la multa alla signora ditemi come posso fare. VERGOGNA!!dicarfa@hotmai.com

Anonimo ha detto...

Hermina/e Maria Schwienbacher, ma la donna nn há parenti ché le possano darle un'appoggio economico?Ché la pensione di reversibilitá le arriva a stenti, in Sardegna le banche o le poste funzionano in maniera differente?

Mirko G+ ha detto...

Trovo assurdo 360 euro di multa...
non mettono in galera chi uccide, chi manda in fallimento aziende e costruisce case o altro condona con due soldi, e per un biglietto non pagato oltre 100 euro di multa?!? ma che etica ha la società di oggi ?

Anonimo ha detto...

Non sarebbe anche il caso di pubblicare nome e cognome di questo "zelante" controllore?
Che vergogna, umanità sotto zero!

Umberto Bosco ha detto...

Caro staff di nocensura,
stai attento a non scadere in facili qualunquismi.
Se si ragiona sulla vicenda in modo lucido, senza farsi influenzare dalla triste condizione della donna si capisce che non c'è nessuno da biasimare, se non l'anziana signora.
1. Il biglietto lo devono pagate tutti. Il cancro non comporta automatica esenzione.
2. Il controllore ha fatto il suo lavoro. Pretendere che avesse chiuso un occhio in questo caso in particolare dimostra solo ingenuità da parte del postulante (chissà quante storie patetiche e strappa lacrime sente ogni giorno dai "portoghesi" di turno, alcune sono vere ma la stragrande maggioranza sono recite.
3. I servizi sociali del suo comune molto probabilmente offrono a persone come l'interessata abbonamenti super scontati o addirittura gratuiti.
4. Se la signora è, come dice, in braghe di tela, nessuno può pignorarle alcunché, deve solo ignorare la sanzione.

Avete solo dato risalto ad una notiziola da giornaletto locale al quale la signora si è rivolta per piangersi addosso, di quelle notizie che scandalizzano solo vecchiette bigotte e moraliste. Se davvero volete dare voce a notizie censurate dai media convenzionali, suggerisco una maggiore selezione.

Giovanni ha detto...

Se la signora non si offende la multa gliela pago io per intero. Mi faccia avere un suo recapito e le faccio il bonifico bancario immediatamente. Mi può raggiungere alla mail posta@giovannilattanzi.it

Anonimo ha detto...

Viviamo in un paese dove i ladroni siedono in Parlamento mentre le persone in difficoltà vengono severamente punite...Senza parole

Anonimo ha detto...

QUALE DOVERE..........!!!!!!
Però se era un EXTRACOMUNITARIO O UNO ZINGARO NON GLIE LO AVREBBERO NEANCHE CHIESTO............!!!!!!

fabio zuccari (roma) ha detto...

Caro Umberto Bosco,
il controllore avrebbe potuto verificare lo stato della signora semplicemente accompagnandola alla sua destinazione... non era così difficile.
Il probleema è che certi mali prendono le persone sbagliate e c'è da augurarsi che un domani tu stesso ti possa trovare nelle stesse condizioni, per farti misurare di persona la disumanità delle tue parole. Vergognati.

Anonimo ha detto...

come non quotare umberto bosco? il controllore ha svolto il suo dovere. in caso di reale necessità o di esenzione, la multa gli verrà comunque tolta. in caso contrario dovrà pagarla perchè così è giusto. chi fa il controllore ogni santo giorno sentirà storie simili, non può chiudere gli occhi sempre!!

Anonimo ha detto...

giovanni,sei un gran signore...

Anonimo ha detto...

Un bel ricorso al giudice di pace per "aver agito in stato di necessità" e quindi non punibile?
A genova le persone come la signora beneficiano di abbonamento gratutito o con un minimo rimborso spese di 2 euro mensili!
In sardegna no?

Anonimo ha detto...

Ho appena contatto la redazione del giornale l'unione sarda al fine di ottenere dal giornalista i dettigli o contatti della signora in questione al fine di poterla aiutare a pagare la multa in primis e ad ottenere i bus gratuiti vista la soglia di poverta'.

Vi terro' aggiornati.
Francesco aka gnosoz

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