Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

domenica 18 dicembre 2011
Nel 2011 in Italia sono 360.000 i nuovi casi stimati di tumore. L'11% delle volte ad essere colpiti sono pazienti under 50. I decessi, entro la fine dell'anno, saranno 174.000. Gli italiani che convivono con il cancro sono 2.250.000.

Si tratta del 4% della popolazione, per oltre 6 milioni di famiglie coinvolte. Sono i numeri forniti oggi al ministero della Salute dall'Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, e dall'Airtum (Associazione italiana registri tumori), che hanno presentato il primo censimento ufficiale su questo tema contenuto nel volume 'I numeri del cancro in Italia', frutto della collaborazione fra oncologi e 35 registri epidemiologici. I nuovi casi al giorno sono 1.000. I big killer sono le neoplasie a polmone e seno. Al Nord ci sono piu' casi (+30%), ma al Sud si sopravvive di meno. Dopo le patologie cardiocircolatorie (39%), il cancro rappresenta la seconda causa di morte in Italia.

Dei 360mila nuovi casi di tumore maligno del 2011, si stima che il 56% saranno diagnosticati nei maschi. Ma nel nostro paese i grandi tumori fanno meno paura che nel resto d'Europa: si sopravvive di piu'. A 5 anni e' vivo l'83% di chi e' colpito da neoplasia al seno contro l'80 dell'Europa, sopravvive il 13% di malati di tumore al polmone contro il 10% Ue, per fare due esempi. Sono oltre 1 milione nel nostro paese le persone che si sono lasciate la malattia alle spalle. Scarsa la prevenzione: il pap test nel 2009 e' stato effettuato da meno del 40% delle donne.


Il presidente dell'Aiom (Associazione di oncologia medica), Marco Venturini, ha lanciato un appello al ministro della Salute: "Chiediamo alle istituzioni di non distogliere finanziamenti alla lotta al cancro che significa soprattutto reparti con adeguati posti letto, personale formato in numero sufficiente, attrezzature non obsolete, accesso ai farmaci realmente necessari". "Viviamo un momento delicato-prosegue- siamo consapevoli della necessita' di combattere gli sprechi. Ma siamo consapevoli anche della peculiarità' della malattia cancro.

Sarebbe auspicabile un aumento dei fondi destinati alla prevenzione e alla diagnosi precoce, per incentivare gli screening". Bisogna fare di piu' "anche sul fronte della prevenzione primaria soprattutto per educare i giovani a stili di vita corretti che possono incidere nel ridurre del 40% i casi di tumori". (DIRE)


© Copyright Redattore Sociale


Condividi su Facebook

1 commenti:

comemigliorare ha detto...

Il signor Veronesi ben si guarda dall'accennare quanto la vitamina C protegga dal cancro, dalle mutazioni genetiche e prolunghi la vita delle persone malate. Senza contare che protegge dalle malattie cardiovascolari!
http://www.comemigliorare.com/2011/12/13/le-virtu-della-vitamina-c-che-si-cerca-di-nascondere/

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi