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domenica 24 giugno 2012

Dubbi sui denti devitalizzati


di Lorenzo Acerra
dent devitalizzati
Che cos’è un dente devitalizzato? E’ una cancrena controllata!
Fino a 20 anni fa alla professione odontoiatrica piaceva pensare che fosse una mummificazione del dente morto completamente riuscita, che non provocasse il seppur minimo rilascio tossico nell’organismo.
Ma ora tre tipi di analisi cliniche hanno smentito ciò:
  • Per prima cosa, tutti i denti devitalizzati risultano infetti da potenti batteri anaerobici, al cui confronto le tossine del tetano o del botulismo sembrano pargoletti innocui.
  • Per seconda cosa, il prof. Boyd Haley ha misurato il rilascio cronico nell’organismo di basse dosi di tossine del metabolismo dei batteri presenti nei denti devitalizzati.
  • Per terza cosa, il Prof. Jerry Bouquot ha dimostrato con l’analisi sonografica applicata alla mandibola (“Cavitat”) che il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull’osso adiacente livelli crescenti di metaboliti dell’infiammazione che portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente progressive (cavitazioni ossee).
L’unico successo di cui la devitalizzazione si può veramente vantare è che, avendo ucciso il dente e avendo intossicato chimicamente il dente e i tessuti circostanti, il tessuto non ha più la possibilità di dare reazioni locali al micro-marciume e all’infiammazione cronica che è lì e che da lì può iniziare ad invadere l’organismo.
Perché c’è stato questo fallimento nella mummificazione del dente morto?
Un pezzo di carne morta marcisce dopo un po’, diventa strano, lo stesso succede ai canali secondari di polpa che il dentista non ha proprio visto quando andava a fare la devitalizzazione.
Non li ha visti e quindi non li ha rimossi perché è proprio una impossibilità stabilire un contatto visivo o manuale con il delta di canalicoli secondari alla radice del dente oppure con i canalicoli secondari che terminano nelle pareti del dente.
Questi canali secondari di polpa sono super soggetti alla putrefazione e si trasformano in materiale batterico anaerobico.
Un altro motivo per il quale c’è stato questo fallimento nella mummificazione del dente morto è che quando la devitalizzazione era stata fatta, si vedeva nella radiografia un fenomeno di infezione che appariva sull’osso dove il dente si appoggiava.

Il dentista che ha fatto la devitalizzazione ha solo toccato con i suoi strumenti di sterilizzazione le due o tre radici principali del dente. Ha ucciso il dente e l’infezione è scomparsa? No. E’ l’infezione ACUTA che è scomparsa, ma quella cronica, e il marciume e l’infiammazione che cresce come pelle sul micro-marciume sono ancora nell’osso.
Micro-marciume sull’osso adiacente che non si vede nell’ortopanoramica. Molte cose non si vedono nell’ortopanoramica. Nemmeno una degenerazione del nervo di un dente, devitalizzato o no, si vedono nell’ortopanoramica.
Ma il fenomeno di osteonecrosi cronica dell’osso adiacente al dente devitalizzato viene rilevato con TAC o sonografia ossea. Quest’ultima, chiamata “Cavitat”, ha dimostrato che il 100% dei siti con denti devitalizzati hanno questa osteonecrosi. Ergo, la presenza del dente devitalizzato sta creando degenerazione dell’osso, vascolite e metaboliti delle vascoliti e metaboliti della necrosi (come dimostrato tra gli altri autori dal prof. Jerry Bouquot e dal prof. Boyd Haley).
Ora il dentista, quella schifezza nell’osso, che ha colonizzato l’osso, non l’ha mai raggiunta, ha fatto solo tre buchi perpendicolari nel dente e impedito chimicamente con tossine che al dente mai venisse in mente di reagire a qualsiasi disastro e marciume futuro.
L’osso adiacente ai denti devitalizzati viene colonizzato da micromarciume nel 100% dei casi!
L’organismo crea un bozzolo di contenimento contro questi denti devitalizzati.
In ogni caso, mantenere questo schermo protettivo significa però che ogni giorno una percentuale consistente delle capacità operative dell’organismo, per es. il 20%, devono essere assegnate quasi automaticamente a tenere su questo bozzolo di contenimento.
Ecco dunque il primo contributo alle malattie e i piccoli disturbi: il sacrificio di una importante aliquota della capacità operativa del sistema biologico.
Quando uno poi si indebolisce un po’, questo bozzolo può disintegrarsi e allora si può arrivare a problematiche davvero eclatanti, tumori al seno o altre malattie infiammatorie serie.
Ovviamente laddove l’operatività del sistema di regolazione non sarà ancora scesa sotto un valore soglia minimo, non ci sarà alcuna apparente conseguenza, nessuna malattia conclamata in nessun organo.
L’innesco della patologia causata dai denti devitalizzati ha molto a che fare con il progressivo appannamento nel tempo delle capacità di auto-regolazione dell’organismo. Ne parlò Weston Price negli anni trenta e ne ha parlato ancora con dimostrazioni molto precise George Meinig nel suo “Root canal Coverup” (1985).
Il dente devitalizzato richiede un bozzolo di contenimento che tiene impegnate ogni giorno grosse aliquote di capacità operativa, la RAM del sistema biologico, il sistema di regolazione di base.
Se uno non sta bene ed è vittima di malattie pesanti, significa automaticamente che il bozzolo di contenimento non sarà buono abbastanza per contenere le tossine prodotte nel dente dagli organismi anaerobici della putrefazione della polpa.
Da questo ragionamento segue la conclusione, che ha dato molte soddisfazioni agli autori sopra menzionati che si sono occupati della tossicità dei denti devitalizzati, che nel caso di persone con un disturbi pesanti e incurabili non ci sono praticamente dubbi che bisogna rimuovere il dente devitalizzato, qualsiasi sia, perché dopo il suo allontanamento il sistema di regolazione riprende miracolosamente a funzionare.
Numerosi autori cioè hanno dimostrato che i denti devitalizzati agiscono come la zavorra più grossa sul sistema di regolazione.
Grazie a Youtube sono disponibili anche in italiano filmati che spiegano l’enorme effetto terapeutico della rimozione dei denti devitalizzati in persone precedentemente affette da patologie croniche degenerative di tutti i tipi.
Per es. qui:

Nessuna controversia per chi e’ informato

Si materializzano insomma con questi filmati le osservazioni e le convinzioni di numerosi direttori di cliniche dove si curano malattie croniche degenerative e anche tumori.
Per esempio dei dentisti che lavorano con i protocolli Hulda Clark :
Arechiga (Tijuana), Solario (Tijuana), Hernandez (Tijuana), Lagos (Tijuana), Volley (Tijuana), Morales (Tijuana).
Per esempio del Dr. Hal Huggins, direttore tecnico di varie cliniche di medicina integrata contro le malattie cronico-degenerative: “Parliamo di malattie irreversibili e croniche, tipo sindrome di fatica cronica, poliartriti croniche, rettocoliti, cancri.
La nostra osservazione è che non si può risolvere nessuna di queste malattie croniche senza eliminare i denti devitalizzati e individuare le eventuali osteonecrosi di aree ossee sotto i denti.”
Il Dr. Rau, della clinica Paracelsus di Lustmühle: “Arrivano alla clinica Paracelsus pazienti che erano già stati da ogni possibile specialista senza trovare sollievo e noi stessi non otterremmo risultati di rilievo senza andare a togliere i denti devitalizzati!
Nel tempo le capacità di autoregolazione dell’organismo diminuiscono e la somma di zavorre aumenta, fino ad un valore soglia ad orologeria, invisibile, superato il quale si entra nel mistero di tutte le malattie croniche degenerative e cancri. E’ allora che posizioniamo le testimonianze di guarigione, raccolte da Gammal nel DVD “Rooted”, e di molti altri autori, guarigioni o miglioramenti sostanziali di salute ottenuti con l’estrazione dei denti devitalizzati.
Il tema diventa rilevante nel momento di saturazione. Il dottor Josef Issels, che nel corso di 40 anni ha trattato 16.000 malati terminali di cancro in Germania con la terapia Gerson, rifiutava di accettare il paziente se questi non andava prima dal dentista di riferimento ad estrarre secondo protocollo tutti i denti devitalizzati, in quanto riteneva che senza togliere i denti devitalizzati egli era impossibilitato ad ottenere buoni risultati su questi pazienti.
Il dottor Swilling, della Genesis Clinic in Tijuana (Messico) segue la stessa pista: “Nella nostra ricerca dell’origine della patologia cancerosa, i casi clinici da noi seguiti hanno evidenziato che le tossine di certi molari devitalizzati trovano la strada fino alla ghiandola mammaria. Dall’infezione locata nel dente devitalizzato si origina un percorso infiammatorio che nutrirà lo sviluppo di tumori al seno. Quando i denti devitalizzati coinvolti vengono rimossi, ciò ripristina le condizioni di salute del meridiano di agopuntura associato ad essi, e il tumore inizia a dissolversi o diventa benigno”.
Il dottor John Diamond (del Triad Medical Center, che collabora con il dentista Christopher Hussar, entrambi a Reno Nevada): “Se monitoraste le pazienti con tumore al seno che vi arrivano potreste scoprire anche voi come è capitato a noi che tutte hanno il coinvolgimento di devitalizzazioni in denti legati secondo la mappa dei meridiani all’area del seno coinvolta”.
Queste citazioni ci aiutano a tirare una linea: da una parte ci sono i pazienti con malattie gravi e apparentemente incurabili e in questi vale sempre la pena togliere qualsiasi dente devitalizzato, e dall’altra ci sono persone in buona salute, senza particolari disturbi, in cui gli effetti dei denti devitalizzati sembrano essere completamente assenti.

Toglierli o non toglierli? Il dilemma.

Dunque gli individui in piena salute e senza sintomi non c’entrano niente con la questione dei denti devitalizzati?
Qui la risposta credo proprio che sia no, non c’entrano niente, perché manca generalmente per loro una motivazione a farsi estrarre un dente devitalizzato.
“Io sto bene”, dicono loro, “Quindi la situazione di cancrena controllata che causa malattie riguarda solo alcuni altri”.
Ma interessati lo sono, e per chiudere il cerchio chiederanno: ditemi, per favore, quali denti devitalizzati diventano così dannosi per la salute e dopo quanto tempo! Perché evidentemente la percentuale di denti devitalizzati che creano questi effetti sulla salute così disastrosi è alquanto bassa.
Si, perché il sistema di regolazione della maggioranza della popolazione ci metterà finanche molti decenni per crollare.
La prossima domanda che viene, sia da quelli con disturbi pesanti che quelli prevalentemente in buona salute, è se sia possibile avere un riscontro misurabile, un test scientifico, che dia sostegno alla volontà del medico o del paziente quando vogliono andare avanti su questa strada? Lo strumento di sonografia cosiddetto ‘Cavitat’ permette di riscontrare con grande precisione i fenomeni di degenerazione dell’osso.
Il test costa circa € 220  e bisogna prenotare con due mesi in anticipo:
Ma vediamo anche altre domande.
Può un dente essere la causa di un disturbo specifico? Cioè lo stesso dente quando è devitalizzato, nelle condizioni in cui il sistema di regolazione crolla (cioè il bozzolo inizia a rilasciare tossine nell’organismo), darà lo stesso tipo di disturbo ad un gran numero di persone?
La risposta è si, se avete un problema specifico ad un organo, al cuore, o una ciste ad un seno, o l’intestino o al cervello, fortemente sospetti diventano subito i denti devitalizzati situati sui rispettivi meridiani di agopuntura. Evidentemente le decisioni sui denti devitalizzati situati su altri meridiani non coinvolti vengono rimandate anche di un decennio, ma i denti devitalizzati in relazione ad un organo in difficoltà vanno tolti subito.
Altra domanda: ci sono persone che nonostante siano in una condizione di salute normale decidono di togliere i denti devitalizzati? E perché fanno ciò?
Ovviamente la maggioranza delle persone anche dopo aver letto queste informazioni, decidono che il dente è importante e che lo svantaggio del rimuovere un dente devitalizzato non è giustificato nel loro caso.
Ma si, è vero, alcuni decidono di farseli togliere lo stesso i denti devitalizzati. Per esempio coloro che decidono di andare a farseli testare da un omeopata con il test EAV. La risposta affermativa del test EAV dell’omeopata è di questo tipo: Si, la presenza di questo dente devitalizzato sta avendo un effetto negativo prominente sul meridiano di agopuntura, e dunque la condizione infelice di questo organo (il fegato, o reni o la tiroide o il cervello, etc. etc.) migliorerà solo quando togliamo questo dente.
Oppure la risposta affermativa dell’omeopata è di questo tipo: il sistema immunitario è in difficoltà o il sistema di regolazione è in difficoltà a causa di questa grossa zavorra sul sistema di regolazione. E’ uno stimolo tossico aspecifico, generale, che è anche ben perimetrato dal sistema di regolazione, ma è la zavorra più grossa presente in questo organismo e quindi va tolta.
Altri decidono di farseli togliere lo stesso i denti devitalizzati quando sono passati già 15 anni da quando sono stati fatti. Infatti è negli anni che il dente devitalizzato cadavere inizia a diventare sgretoloso e presenta all’estrazione un aspetto ammuffito. Dopo 15 anni il dente devitalizzato è decisamente in uno stato pietoso.
Altri portatori di denti devitalizzati decidono di intervenire solo se c’è un riscontro negativo alla sonografia Cavitat.
Ma la ragione principale per cui alcuni, anche in assenza di grossi disturbi, decidono di farsi togliere i denti devitalizzati, è che la loro presenza peggiora lo stato dell’osso circostante.
Finora avevamo parlato del cadavere e della cancrena che erano nel dente. Ma ora chiediamoci, perché l’analisi sonografica applicata alla mandibola (“Cavitat”) rivela che il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull’osso adiacente livelli crescenti di metaboliti dell’infiammazione che portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente progressive (cavitazioni ossee)?
Vogliamo consumare le risorse biologiche dell’organismo con questo? Buon invecchiamento allora, ma qualcuno intuitivamente, per non dover aspettare la moria dell’osso e degli altri denti, oppure l’innesco di una malattia quando tra qualche decennio tutto questo si sarà portato giù il sistema di regolazione di base.
Quando una cosa è morta è morta, e in micro-cancrena, perché il mio corpo si dovrebbe mettere a giocare con una cosa simile, impegnandosi più o meno allo strenuo per perimetrarla?!
Perché uno deve reagire solo alle malattie e non all’intelligenza o all’intuito?
Ricapitolando, per capire perché i denti devitalizzati hanno compromesso in modo così clamoroso la salute di alcuni e non quella di altri, dobbiamo:
  1. Fare delle analisi (tipo il Cavitat, il test EAV, le analisi dei metaboliti fatte dal prof. Boyd Haley, disponibili al laboratorio Schiwara a Brema. )
  2. Pensare che ci sono equilibri tra sistema di regolazione e denti devitalizzati non compromessi e altri invece sì.
Una malattia cronica degenerativa o un problema di salute serio non insorgono esattamente nel momento in cui inizia una fase di esposizione cronica ad una certa tossicità sui sistemi enzimatici del corpo, e anche i danni da sovraccarichi metabolici relativi alla digestione difficoltose o gli insulti tossici sulle funzioni del sistema immunitario hanno un tempo di latenza a volte di 20-30 anni.
In altre parole una malattia cronica degenerativa seria insorge quando sono state erose le capacità del sistema di regolazione di arginare i sopra elencati stress biologici.
Vari autori hanno documentato che i denti devitalizzati sono la zavorra più grossa sul sistema di regolazione che impedisce alle malattie di insorgere.
Dunque c’è una perimetrazione difensiva intorno ai denti devitalizzati, però stiamo parlando di un sacco di energia tenuta in piazza per mantenere questo dente ogni giorno sigillato dal resto dell’organismo. Quindi l’organismo non può usare questa energia positiva per altre cose, per rigenerare bene le cellule, etc. Inoltre, in alcuni casi questa perimetrazione crolla, temporaneamente o parzialmente. Inoltre chi ha patologie pre-esistenti, e’ particolarmente a rischio, e ovviamente non guarisce mai.
Le cliniche che curano i tumori, cioè Issels, il Dr Rau in Svizzera, Gerson, etc. si rifiutano di trattare pazienti che non tolgono i denti devitalizzati. Ovviamente non riuscirebbero a guarire senza l’alimentazione salutare, ma l’illusione che questa possa sconfiggere anche la tossicità dell’amalgama o dei denti devitalizzati la lasciano volentieri a qualcun altro.




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48 commenti:

Roby Bulgaro ha detto...

Questo articolo penso che abbia una grossa importanza, e rilevandone la specificità, mi accorgo di alcune cose di cui prima non mi ero reso conto; non parlo di me, anche se, proprio qualche mese fa', ho fatto devitalizzare e ricostruire un dente. Approfondirò, e grazie dell'informazione preziosa.

Anonimo ha detto...

ho un dente cariato e mi fa un male cane... il medico che mi ha visitato mi ha detto che è da devitalizzare, che devo fare visto che questo articolo lo sconsiglia?

Francesco Lomunno, Odontoiatra. ha detto...

Quest'articolo è pieno di stupidaggini, anzi è una sola grande stupidaggine che non ha niente a che fare con l'evidenza scientifica. Il dente devitalizzato (non si parla più di "devitalizzazione" comunque, ma di "terapia "canalare") non è "mummificato" e non vi è lasciato dentro niente di marcio, il tessuto pulpare è asportato completamente con mezzi meccanici e chimici (gli irriganti, che arrivano laddove non arrivano i mezzi meccanici, quindi canali laterali, accessori e delta apicali). Rimane quindi solo il canale radicolare, costituito da tessuto mineralizzato, che viene ripulito dai batteri e otturato tridimensionalmente in modo che i batteri non possano più rientrarvi. L'unica cosa che rimane "vitale" è il parodonto, cioè quell'insieme di tessuti che ancorano il dente all'osso: gengiva, legamento parodontale e osso alveolare, che contengono terminazioni nervose propriocettive che regolano i movimenti masticatori, inoltre la presenza del dente fa sì che non si riassorba l'osso...per questo si preferisce trattare endodonticamente (non "devitalizzare") un dente anzichè estrarlo...capre!!!

Roberto Sammarco ha detto...

Studio Endodonzia da tanti anni, la pratico con scrupolo e ho letto tanto ed anche scritto di Endodonzia.
Mi ha stupito trovare una serie di inesattezze così lunga, sarei felice di parlare con l' Autore per spiegargli che cosa è e cosa fa l'Endodonzia .
Fare preoccupare le persone, inducendole a farsi estrarre dei denti incolpevoli è una pratica pericolosa quanto assolutamente inutile.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento

Dr. Roberto Sammarco
091 36 11 37
robertosammarco@alice.it
Palermo

Anonimo ha detto...

http://www.secretofthieves.com/tooth-chart/tooth-meridian-30.cfm

Anonimo ha detto...

era ovvio che qualche dentista della domenica si sentisse la coda di paglia dopo queste informazioni... andate a dare delle capre ai ricercatori dell'università del kentuky e a tutti coloro che autorevolmente a differenza vostra studiano davvero il fenomeno mostrando tanto di studi documentati sul campo ..o anche solo alla gente guarita da malattie orribili in seguito all'estrazione di denti devitalizzati !!! in quanto 'medici', se lo foste, dovreste prima di tutto aggiornarvi e studiare oltre che avere un atteggiamento quantomeno 'socratico' nei confronti della ricerca prima di fare disinformazione dall'alto di quelle 4 cose che credete di sapere... mi rendo conto che una certa prassi vi faccia guadagnare ancora meglio, ma forse la vita dei pazienti dovrebbe essere messa al primo posto secondo l'etica di cui dovreste essere sostenitori...come direbbe oscar wilde "ci sono persone che sanno tutto ..ma purtroppo è tutto ciò che sanno"
P.S.
le presunte 'inesattezze' che hai riscontrato, valle a spiegare al dottor John Diamond del Triad Medical Center di Reno Nevada,o al dottor Josef Issels che nel corso di 40 anni ha trattato 16.000 malati terminali di cancro in Germania, o anche se hai tempo al Dr. Rau, della clinica Paracelsus di Lustmühle o dai medici di Tijuana che trattano coi protocolli Hulda Clark, poi facci sapere cosa ti hanno detto che siamo curiosi di sapere quante 'inesattezze' farai notare loro...

Anonimo ha detto...

carissimi,
sono odontoiatrae da molti anni studio come il collega Sammarco,le problematiche, a livello scientifico, dei batteri all'interno della bocca.
Semplicemente, FANFARONATE!!!! la terapia canalare mira a eliminare il nervo che crea dolore e fastidi, senza necessariamente eliminare il dente, come si può oggi mirare a rimuovere un dente praticamente efficace, per sostituirlo con magari un'impianto??.
Credo che siano informazioni fuorvianti e meritevoli di valutazione da parte di personale della federazione nazionale ordine medici e odontoiatri.
credo che chiunque abbia scritto questo articolo non sappia NIENTE di odontoiatria e nello specifico di Endodonzia..
UNA COSA SANA ....RITRATTI QUESTA MASSA DI FANFARONATE!!!

ALE ha detto...

io vorrei interloquire con la persona che ha messo insieme, cercando di dargli senso compiuto, così tante vaccate e dargli persino uno spessore scientifico....è un medico? è un odontoiatra? è un ricercatore quotato? o è uno pseudo stregone mago fattucchiere....o un odontotecnico laureato all'isola di Capo Verde????? io sono endodontista da 10 anni....la faccio al massimo delle mie possibilità usando anche il microscopio operatorio...naturalmente nn faccio i miracoli (esulano dal nostro grado di competenza)ma ho salvato denti che qualche pinza facile avrebbe già tolto e magari schiaffandoci una bella vitona....l'impianto notoriamente fa guadagnare + soldini e più velocemente dell'endodonzia, ma quando mi sono laureato ricordo di avere pronunciato il giuramento di ippocrate che chiarisce bene quali sono le nostre funzioni "sociali" e i nostri obblighi verso i pazienti...leggetevelo.......e per chi ha scritto l'articolo...TORNA A STUDIARE

Anonimo ha detto...

sono un odontoiatra e da oltre 20 anni collaboro all'insegnamento di endodonzia presso l'università di Genova. la credibilità delle tesi esposte in questo articolo è paragonabile a quella di chi dice di aver visto i coccodrilli bianchi nelle fogne di New York. invito i lettori a documentarsi bene e consultare persone scientificamente preparate prima di decidere di farsi togliere dei denti che, seppuir trattati endodonticamente, possono svolgere benissimo la loro funzione per tutta la vita.
N.B. se davvero fosse necessario togliere tutti i denti devitalizzati avrei risolto il problema di pagare il mutuo... a "cavare denti" e mettere impianti o dentiere si fa molto prima e si guadagna di più... quindi nessuno può asserire che chi impiega le proprie capacità ed energie a salvare un dente con terapie canalari lo possa fare per secondi fini economici. LO FACCIAMO PER IL BENE DEL PAZIENTE E LO FAREI ANCHE SU MIO FIGLIO, SE NE AVESSE UN GIORNO NECESSITA'.

Anonimo ha detto...

L'articolo potrebbe acquisire un senso logico e razionale se si fosse aggiunto il suffisso "male" o "incompletamente" a dente devitalizzato. Così invece suona come un invito a farsi mutilare da quei dentisti "pinzaioli" sottraendosi a quelli conservativi e curativi. Per inciso da che mondo è mondo (vedi clinica S.Rita) il modo più veloce di fare i soldi è quello di MUTILARE le persone e non di curarle, le devitalizzazioni considerato tempo, tecniche e conoscenze impiegate sono le terapie meno remunerative per i dentisti e se chiedi di toglierti un dente spesso sfondi una porta aperta... I "pinzaioli" vanno in giro in Porsche, bei consigli che date ora che finalmente stavano scomparendo, veramente altruisti... Paura dei batteri e dei loro prodotti? Mi sa che o vi fate una doccia con Napalm o vi tocca conviverci con i batteri siamo ricoperti dentro (intero canale digerente) e fuori, e quando avete parodontite cosa fate vi asportate i due mascellari??? La rabdomanzia al confronto è una scelta esatta...

Anonimo ha detto...

Ho avuto per caso la segnalazione di questo articolo da un amico e leggendolo,molto prima di arrivare in fondo, mi è venuto il dubbio potesse trattarsi di una pubblicità occulta: l'insistenza con cui viene segnalata la metodica "cavitat" mi ha tolto ogni dubbio. Sono stata anche io odontoiatra fino a poco tempo fa e ritengo di dare piena ragione ai colleghi odontoiatri che mi hanno preceduto nei commenti: l'endodonzia è una cosa seria laddove eseguita correttamente da specialisti (e non certo da praticoni) e non determina alcuno degli spauracchi che si insinuano tra le righe dell'articolo. Aggiungo un'ultima osservazione: far credere alle persone che ci sia relazione o dipendenza diretta tra tumori maligni e processi infettivi è pura follia. Gli edentuli totali (portatori di protesi mobile totale dovrebbero essere esenti da tumori maligni, il che è chiaramente falso. Basta (e avanza) questo per squalificare l'articolo.

Luca ha detto...

Cari odontoiatri, che superate un test a crocette, e poi i pochissimi fortunati che azzeccano la schedina(altro non è la selezione di ammissione, diventano tutti dottori Ondotoiatri), senza passare attraverso la laurea in medicina e chirurgia come un tempo era necessario, e vi date pure arie da sapientoni nonostante i vostri studi siano assai modesti e limitati. I pinzaioli dite voi in genere sono dei veri Medici Chirurghi. Vi dovete mettere in testa che i denti fanno parte dell'intero organismo e non sono una parte a se stante. Perdere un dente non è affatto una mutilizione ma un evento assai naturale. Intontite le persone col fatto che se manca un dente avrebbe non so quali conseguenze nefaste quando la realtà è esattamente all'opposto, a voler mantenere un dente a tutti i costi si va incontro a drammi fisici non indifferenti. Esperienza personale, avendo tenuto stupidamente denti, contro il consiglio del medico pinzaiolo. Un sacco di balle sui denti che si spostano se ne manca uno, quando invece poi eseguite le otturazioni in maniera pessima riempiendo anche gli spazi interdentali causando veri e propri crash nello smalto anche del dente sano viciniore oltre che fastidiosi dolori ad intermittenza, a causa del fatto che impedite proprio la "naturale mobilità" dentale, pensa cosa causate con i ponti. Sul costo poi, anche 1.000 euro per una semplice devitalizzazione poi c'è da mettere la capsula sopra altri 1.000-1.200 euro, spesso nell'introduzione della capsula (è capitato a me) se troppo grande ti rovina il dente a fianco, oppure parliamo della chiusura dei canali con il cemento che spesso fuoriesce e va a letteralmente a pungere l'osso solleccitando svariate terminazioni nervose che si diramano lungo tutto il corpo sino ad arrivare ad esplodere in punti sensibili, ad esempio ginocchio(anche questo mi è capitato) azzoppando il paziente che pazienza ne deve avere tanta, ma tanta, tanta. E non mi si venga a dire che sto raccontando balle, in quanto esiste la prova provata che estratto il dente nel giro di sole 24 ore una situazione che aveva problemi da oltre un anno intero è nettamente migliorata e nel giro di una settimana la fase acuta superata, certo a non sentir più male al ginocchio durante una seppur breve corsa sono trascorsi oltre 3 anni, e comunque una debolezza di fondo in certe condizioni di sforzo resta a vita.
Quindi prima di bollare come spazzatura l'articolo di cui sopra, certi dentisti, compreso l'Ordine Nazionale dovrebbero farsi un bell'esame di coscienza, anche sull'uso dell'amalgama che in base al decreto Sirchia dovrebbe essere vietata in tutte le donne under 50 in quanto tutte soggette a restare incinte. Invece anche il mercurio in bocca è talmente innocuo che poi i resti delle otturazioni vanno smaltiti come rifiuti speciali.

Giuseppe Baldo odontoiatra ha detto...

Ma chi ha scritto quest'articolo..... il "dott." Otelma??
Non porto argomentazioni mediche... non lo merita, dico solo che, se è vero che tutto si muove in nome del dio denaro, a chi gioverebbe allora effettuare una, poco remunerativa, terapia canalare anzicchè una più sbrigativa estrazione?? Statene più che certi che se un dentista vi vuole "devitalizzare" un dente è perchè ha a cuore la salute della vostra bocca!!!!!
Magari fossero vere tali stupidaggini... ci sarebbero meno tumori ma anche meno denti e sicuramente più impianti e elementi protesici in bocca... con buona pace di tutti... soprattutto di noi dentisti che vedremmo moltiplicati i nostri introiti!!

floriana ha detto...

Salve,
io sono una dentista della domenica, del luned', del martedì, del mercoledì, del giovedì, del venerdì e del sabato---
Come tutti i medici che hanno una benchè minima cognizione di medicina, so che bisogna credere solo a quello che è EBM, evidence based medicine.
Allora vorrei invitare l'anonimo a pubblicare il link di almeno un articolo scientifico dove sono dimostrate queste teorie altrimenti si potrebbe parlare di procurato allarme. Poi se volete io vi estraggo tutti i denti che volete, ma parlare di estrazioni per cuare il cancro siamo quasi all'asino che vola. per me ha lo stesso valore scientifico.
andare a studiare odontoiatria in kentuky o a Tijana è il sogno di tutti --- omeopatia, medicina integrata analisi a 200 euro---
p.s.: attenzione agli insulti, le capre porebbero offendersi

EDMONDO ha detto...

Dico che sono laureato in Medicina e chirurgia e pratico l'odontoiatria da subito dopo l'esame di stato, laureato alla Sapienza di Roma nel 1982. E questo già mi qualifica quanto a titolo controllabile, a differenza dell'autore della somma di panzane scritte sopra, a scopo pubblicitario e lucrativo. Aggiungo solo l'invito all'autore di siffatto delirio delinquenziale di aggiungere al suo inclito sproloquio dati scientifici dettagliati e inconfutabili, suggerendogliene uno soltanto: l'analisi batteriologica dell' osso circostante,per un diametro di 5 mm.,a TUTTI i denti trattati endodonticamente ed estratti.O forse non esiste il "meridiano" analisi in Messico...???

Anonimo ha detto...

mmmm, interessante. ma non mi sembra che qualcuno sia mai morto per un dente devitalizzato!! a me puzza di bufala!
oggigiorno su internet c'è molta gente che se ne esce con le teorie più assurde, senza avere un minimo di cognizione su quello che stanno dicendo.

Anonimo ha detto...

Io vorrei portare la mia esperienza personale:
qualche anno fa ho dovuto affrontare diverse visite ginecologiche in quanto soffrivo di dolori durante il rapporto sessuale, non riuscivo a capirne l'origine, non avevo alcun tipo di infezione o quant'altro; dopo svariati controlli, col ginecologo riuscimmo ad individuare il punto (proprio vicino al Bartolini...ma non era la ghiandola a dar problemi, bensì la radice di un nervo...il nervo pudendo.
Da premettere che non sono un'atleta nè pratico attività fisica. il ginecologo mi disse che avrei dovuto imparare a convivere col dolore...potete immaginare cosa significhi!
Qualche tempo dopo, a causa di un dente "devitalizzato" diversi anni prima, che andava sgretolandosi, andai dal dentista il quale mi disse che avrei dovuto estrarlo perchè non c'era più nulla da fare...beh, signori, io non lo so, pensatela come più vi aggrada, ma il dolore è "quasi" scomparso del tutto. Il mio ginecologo, al quale riferii l'accaduto mi disse che non aveva mai avuto riscontro in tal senso ma che avrebbe informato una sua paziente, col mio analogo problema, del mio caso.
Oggi dopo aver letto questa notizia mi rendo conto che i miei dubbi "forse" e sottolineo "forse" erano fondati. Spero che questa testimonianza possa essere d'aiuto a qualche altra donna.
Saluti

Anonimo ha detto...

la medicina ufficiale è una macchina di morte, un sistema demoniaco che vende cure costose e inefficaci studiate appositamente per prolungare all'infinito le sofferenze del paziente. Dov'erano tutti questi dentisti anime belle, quando il mercurio veniva approvato per le otturazioni dentarie? A contare i soldi, ecco dov'erano.

Gian Luca ha detto...

http://www.medicinenon.it/download/denti-devitalizzati-1.pdf

Ho trovato questa pubblicazione per chi desidera approfondire.

Anonimo ha detto...

posso solo dire che a me fu devitalizzato un dente ed impiantato un 'dente finto' tramite perno. Dopo un po' si è sviluppata una infezione, per cui mi è stata estratta la radice devitalizzata è messa una protesi normale.
La prossima volta che mi proponessero di devitalizzare il dente ci penserò bene. Anche perché è molto doloroso, credo che la semplice estrazione lo sia di meno.

Anonimo ha detto...

Queste pratiche dannose dei dentisti non sono dettate dal dio denaro ma dalla dea ignoranza! come in tante altre categorie la cosa peggiore non è l'avarizia ma il non mettere mai in discussione le proprie (o di altri) certezze!!! povero Galileo!!! se fossi dentista CORREREI AD INFORMARMI non a scrivere su internet!!!!!

alexander ha detto...

Ma é lo stesso Lrenzo Acerra che ha scritto 'Denti tachionici'? :°D

Giuseppe Casucci ha detto...

Pratico l'endodonzia da 10 anni, non giro in porsche, e confermo che si tratta della terapia odontoiatrica meno remunerativa, spesso antieconomica, se svolta con coscienza e precisione. Bisognerebbe chiedere al luminare autore dell'articolo come mai quando si "devitalizza" correttamente un dente che presenta già un granuloma (infezione ossea cronica di origine batterica), questo tende a regredire fino a scomparire. Non fatevi fuorviare dal terrorismo di questo pseudoarticolo, è solo una pubblicità ad una pratica (cavitat) con tanto di importo e link per la prenotazione.

Anonimo ha detto...

Scusatetemi ma il liguaggio usato ci fa capire quanto sia attendibile uno studio del genere.
I termini usati non hanno nulla di scientifico e creano falsi allarmismi nelle persone ignoranti in materia.
Ci sono denti devitalizzati che garantiscono il mantenimento della funzione masticatoria per anni e anni e consentono al pazente di evitare condizioni di edentulia parziale fortemente invalidanti per la masticazione e per l'estetica.

Anonimo ha detto...

Il,problema è che i dentisti sono sempre tacciati di essere ciarlatani ed avidi, qualsiasi cosa facciano o non facciano.
È i credibile quanto la gente non capisca un cazzo, e ne sia talmente fiera! Dite di informarci ed aggiornarci, ma secondo voi non lo abbiamo fatto, e non continuiamo a farlo....?

Anonimo ha detto...

Faccio il dentista da molti anni. Sono sorpreso di vedere la quantità di assurdità presenti in questo articolo (a cui peraltro devo dire grazie, perchè mi ha aperto gli occhi sull'affidabilità delle cose che postate). In 35 anni di professione non ho MAI e dico MAI visto una situazione clinica come quella da voi descritta nell'articolo. Vi invito a non postare più articoli su studi condotti in ambito medico su cui non avete la minima capacità di critica nella loro analisi. Se avreste un briciolo di cultura medica vi informereste sulle biblioteche scientifiche online tipo PUBMED. Lasciateci fare gentilmente il nostro lavoro visto che del resto non ne capite nulla e mai ne capirete (se volete capirne vi iscrivete all'università e vi prendete una laurea in odontoiatria).
Vi faccio i miei complimenti in quanto è grazie a post confusionari come questo che potreste far passare leggi censura-rete (almeno a questo argomento spero siate sensibili).

Anonimo ha detto...

mio padre i denti se li è fatti estrarre tutti e si è fatto fare una dentiera per togliersi il pensiero, ha pagato pochissimo quindi non credo proprio che devitalizzarli costi di meno!

Anonimo ha detto...

ma uno puà prendere in esame una popolazione come gli Americani che mangiano carne allla brace dalla mattina alla sera,Mc Donald bibite all'aspartame,fumo bombardati da onde eletromagnetiche,io penso che sia questo il vero motivo del cancro!!!!

Anonimo ha detto...

ma si può prendre in esame una popolazione come gli Americani che mangiano carne alla brace dalla mattina alla sera Mc Donald bibite con aspartame bombardati da onde elettromagnetiche,pesticidi,diserbanti,che fumano 40 sigarette al giorno e che hanno livelli di stress altissimi??? questo provoca il cancro!!!!

Anonimo ha detto...

ma magiassero meno carne rossa alla brace e fumassero meno sigarette gli Americani!!!!

Nicola Bucci ha detto...

Sslve, come in ogni cosa c'è chi la fa bene e chi la fa male.
Sono concorde con chi ha scritto che è una pubblicità, in effetti viene menzionato troppe volte il termine dell'esame. Però la mia esperienza personale non è stata positiva. Iniziai ad avere problemi agli incisivi inferiori centrali e il dentista mi fece la terapia canalare, passato qualche anno mi reco da un altro dentista perchè mi faceva male uno dei due denti e mi disse che il suo collega non aveva eseguito correttamente l'intervento e quindi altro dolore e altri soldi, sono un operaio. Lo stesso dentista mi mise nei denti ilperno moncone 600€ solo quello, mi disse che avrebbe limitato la frattura dei denti. Passati alcuni mi reco da un terzo dentista ed esaminandomi i famosi denti mi dice che si il dentista precedente aveva eseguito bene la terapia ma del perno moncone non ce n'era nemmeno un euro dei 600 da me sborsati. Ci tengo a precisare che sono i tre odontoiatri più famosi e richiesti dove abito. Ora non voglio dire che in tutto il mondo ci sono odontoiatri che non fanno bene il loro lavoro o che pensano solo ai soldi ma per sicurezza cerco di andarci il meno possibile sia per il dolore che per i soldi. Poi volevo rispondere a chi dice che prima di tutto vengono i pazienti, sono essere umani e come tali anche loro sbagliano, ingannano e mentono. (non tutti)

Vito Aleccia ha detto...

io non so niente di medicina ne di odontoiatria ma qui mi pare di capire che quelli che dicono di essere odontoiatri da 20 o più anni e che ci tengono alla loro professione sanno solo insultare malamente e mettere sul tavolo argomentazioni fasulle quasi senza senso, mentre invece vedo dall'altro lato persone che magari l'hanno provato sulla loro pelle e che quindi cercano di capire come stanno veramente le cose senza insultare o scrivere male parole...quindi io non so a chi credere...ma di sicuro non crederò mai ad un illustre medico che qui in un semplice blog si mette a scrivere capre o altre parole del genere che sentivo troppo spesso alla tv...sembra di essere in un talk show....io credo che la medicina convenzionale porti più danni che benefici....e quindi invece che curarvi...iniziate a prevenire i mali..come sto facendo io..anche solo mangiando bene, sono pieno di energie e mi sento di spaccare il mondo.!..e voi come state?

Michele ha detto...

Sono un insegnante di scienze che vorrebbe un chiarimento:i batteri anaerobi non hanno bisogno di ossigeno ma hanno bisogno (come tutti gli altri viventi) di nutrirsi, come si nutrono in tutti gli anni che secondo l'articolo vivono nei canali dei denti?

Anonimo ha detto...

Quando si toccano i medici tutti gli altri sono capre ma un dubbio c'è, quanti sanno fare veramente una terapia canalare e chi è disposto a perdere 40 minuti per disinfettare con ipoclorito il canale? Diversamente la terapia non ha effetto.

Anonimo ha detto...

Ringrazio i dentisti e medici e professionisti che hanno fatto chiarezza su questo articolo. Con questa storia dell´informazione libera trovo sempre più giornalisti della domenica esperti in ogni disciplina, dei tuttologi, che non hanno idea di cosa dicono. A me era capitato di leggere cose simili sil fracking in EmiliaRomagna... che non esiste!! Ma chi non è del settore non lo sa e spesso si fa influenzare.
GRAZIE!

Piero ha detto...

Articolo privo di fondamento, solo una grande bufala!!!!!!Per prima cosa il sistema dei canali radicolari viene canalizzato e sigillato e non più mummificato come avveniva una volta. Per seconda la sigillatura dei canali e del delta apicale"baffo di schilder" se correttamente eseguita non permette assolutamente ne che si possano formare nuovi batteri ne tantomeno che abbiano spazio per andarsene in giro.
Per terza i canali vengono sagomati detersi medicati e solo a questo punto sigillati con guttaperca riscaldata che per condensazione sigillerà tutti i canali anche secondari.
Potrei continuare per altre 100 righe smentendo questo articolo che tutto dice meno che la verità.
Ringraziate dio che possa essere salvato un dente con lesione apicale e/o carie profonda!!!!!
se proprio volete seguire il cretino che ha scritto queste stupidate fatevi togliere i denti invece di curarli che forse per uno che crede a certe cose è la giusta strada a seguire.
A dimenticavo le lesioni periapicali di origine endodontica ed addirittura le cisti o i granulomi GUARISCONO con terapia canalare correttamente eseguita e addirittura gli assorbimenti ossei guariscono.
Per chi ha scritto l'articolo SPARATI
p.s sono un dentista e forse a me in giro non riesci a prendermi...occupa meglio il tuo tempo....e non fare il ricercatore dei puffi!!!

Anonimo ha detto...

Riporto solo la mia esperienza nel 1994 mi sono stati devitalizzati 6 denti Su tutti i denti curati, a distanza di 10 anni, si sono formati dei granulomi..

Anonimo ha detto...

...ero curioso mesi fa..ed ho incominciato a leggere su questo sito,..mi sono entusiasmato..ma con il tempo mi sono..raffreddato;notizie a volte poco chiare e fuorvianti, anche allarmanti(su argomenti di mia conoscenza)..su questo tema di carattere medico,non di mia conoscenza e studio , ma che mi tocca come per altre molte persone, mi sono trovato ancora dubbioso..soppratutto perchè ben difeso dalla categoria;fatemi capire...mi alzo na mattina e scrivo che gli elefanti volano (se lo fa il calabrone con quelle piccole alette) e lo pubblico , scateno una discussione..cioè..qui si pubblica di tutto..anche presunte eresie?

Anonimo ha detto...

Faccio una semplice considerazione, i denti che hanno subito un trattamento endodontico a regola d'arte spesso vanno incontro ad anchilosi ossea, cioè subiscono una verosimile fusione con l'osso circostante, questo fatto cozza alquanto con la paventata patologia ossea citata nell'articolo...

Arnaldo ha detto...

Io non sono ne' un medico ne' un dentista, ma posso ragionare con la mia testa, per fortuna. Questo articolo e', evidentemente, scritto male e tradotto peggio. Contiene associazioni che dovrebbero immediatamente far scattare l'allarme bufala (o allarme pubblicitario) quali il citare oscuri scienziati, di altrettanto oscure istituzioni, oppure di associare patologie al cancro, quando tra queste non c'e' alcuna associazione diretta. Le fotografie mostrate non sono certo denti devitalizzati, ma vecchissimi denti otturati: non vedete che c'e' l'amalgama? E ancora, l'articolo dice testualmente: "Per seconda cosa, il prof. Boyd Haley ha misurato il rilascio cronico nell’organismo di basse dosi di tossine del metabolismo dei batteri presenti nei denti devitalizzati." In merito a questa osservazione, se vi prendeste la briga di verificarla, scoprireste che tale professore, un chimico, verifico' i tassi di MERCURIO negli amalgami che si usavano negli Stati Uniti e ha continuato, fino alla pensione a verificare i tassi di metalli pesanti negli amalgami usati per le otturazioni (sempre negli USA) fondando un istituto di ricerca nel Kentucky. La sua ricerca (comunque discussa negli USA e non accettata da tutti) correla alcune patologie quali l'autismo, col rilascio di metalli pesanti nell'organismo dalle otturazioni. Niente sulla devitalizzazione. Nessuna correlazione con altre patologie.
Svegliatevi signori, questo articolo e' una BUFALA tesa a creare allarmismo e a vendervi una presunta cura miracolosa. Per chi avesse dubbi, controllate le affermazioni dell'articolo cercando i nomi dei vari professori citati.

SERGIOBOI esterzili ha detto...

deve essere qualche multinazionale ho un amico di essa per creare fobie a scopo estorsivo....quante scemenze.....anziche postare queste cose lavati il cervello come finisci il dentifricio!!

Il Patagarro dai Riccioli d'oro ha detto...

Se l'amalgama fosse nociva la FDA (ente serio e non dotato di fantasia come molti qui sopra) lo avrebbe già proibito, ma guardacaso...

Anonimo ha detto...

Ma non scherziamo. intorno alla "medicina" ci sono interessi commerciali non indifferenti. Vi ricordo che l' FDA ha avuto il coraggio di mettere in commercio farmaci antidepressivi che si sono rivelati NOCIVI per la salute, che hanno portato diverse persone (ne conosco qualcuna) al morbo di parkison nel giro di 4 mesi. Di cosa stiamo parlando? L'FDA è seria solo quando si parla di soldi.

Il mercurio è un veleno ed è accettato che l'amalgama perda parte del mercurio nel corso della sua vita. D'altra parte è naturale che sia così.
La questione è un veleno preso a piccole dosi fa male? Io eviterei, visto che ci sono alternative valide.
Poi scusami.. per legge l'amalgama è un rifiuto speciale, mentre nella bocca, dove viene usato per triturare il cibo, a costante contatto con un liquido acido, la saliva, nonfa male? C'è una contraddizione in termini, è come dire che una funzione è derivabile ma non continua...

http://www.youtube.com/watch?v=x5nkVMd7Yxc

sui denti devitalizzati non mi esprimo, ma visto i precedenti, non ci metterei la mano sul fuoco sul fatto che il ramo della medicina coinvolta abbia ragione.

Lorenzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenzo ha detto...

Qualcuno domanda se può fare una devitalizzazione sul suo dente morto.
È chiaro che lasciare un dente infetto e' la peggiore opzione.
Che le infezioni dentali abbiano conseguenze per la salute viene dimostrato qui: www.disinformazione.it/denti_causa_malattia.htm
La letteratura scientifica che dice sui denti devitalizzati? Il 50% sono destinati a sviluppare infezione nell'arco di 10 anni. Infezioni nascoste che non danno generalmente sintomatologia locale.

Inoltre la letteratura scientifica (vedi anche qui: http://www.youtube.com/watch?v=hoiYYzCuHOA)
dice che i microrganismi che correntemente vengono ritrovati nelle biopsie dei denti devitalizzati da numerose università sono i seguenti:

Actinomyces naeslundii, israelii, viscous
Aspergillus parasiticus, versicolor
Corynebacterium
Enterococcus faecalis, eubacterium
Fusobacterium
Staphylococcus lentus
Streptococcus constellatus, sanguis, mitis, viridans
Peptostreptococcus micros, prevoti
Porphyromonas endiodontalis
Proprionibacterium acnes, granulosum
Veillonella sp.


Alcuni studi hanno confrontato di microorganismi anaerobici riscontrati in piccole dosi nel sangue con quelli trovati in denti devitalizzati estratti: l’identità dei due è stata confermata da metodi di caratterizzazione fenotipica e genetica.
Uno di questi studi, quello di Debelian (1998), valutava solo denti devitalizzati asintomatici di denti con una sola radice. Tutti i denti devitalizzati contenevano batteri anaerobici, anche se il livello minimo stabilito per decretare una bacteremia era rispettato solo 54% di essi.

Questi batteri anaerobici, anche quando sono presenti a livelli inferiori a quello stabilito di “batteremia”, respirano a modo loro ed hanno un metabolismo che produce metilmercaptano, idrogeno solforato, acido butirrico e in generale potenti sostanze solforate molto dannose.
In particolare producono aflatossine. Le aflatossine sono state implicate in vari campi di ricerca. Per esempio le aflatossine causano disturbi dell’umore o schizofrenia.
Le aflatossine hanno livelli di tossicità superiori a molte sostanze industriali che causano malattie degenerative gravi. Esercitano un’azione dannosa sulla funzione del cuore, del fegato e dei reni.

In molte persone con malattie degenerative croniche questo e' rilevante, lo mostra questa recente pubblicazione scientifica italiana:
http://www.dentalcadmos.com/article/S0011-8524%2811%2900490-9/abstract

Lorenzo ha detto...

Che le infezioni dentali abbiano conseguenze per la salute viene dimostrato qui: www.disinformazione.it/denti_causa_malattia.htm
La letteratura scientifica che dice sui denti devitalizzati? Il 50% sono destinati a sviluppare infezione nell'arco di 10 anni. Infezioni nascoste che non danno generalmente sintomatologia locale.

Inoltre la letteratura scientifica dice che i microrganismi correntemente ritrovati nelle biopsie dei denti devitalizzati
da numerose università ( http://www.youtube.com/watch?v=hoiYYzCuHOA) sono i seguenti:

Actinomyces naeslundii, israelii, viscous
Aspergillus parasiticus, versicolor
Corynebacterium
Enterococcus faecalis, eubacterium
Fusobacterium
Staphylococcus lentus
Streptococcus constellatus, sanguis, mitis, viridans
Peptostreptococcus micros, prevoti
Porphyromonas endiodontalis
Proprionibacterium acnes, granulosum
Veillonella sp.


Alcuni studi hanno confrontato di microorganismi anaerobici riscontrati in piccole dosi nel sangue con quelli trovati in denti devitalizzati estratti: l’identità dei due è stata confermata da metodi di caratterizzazione fenotipica e genetica.
Uno di questi studi, quello di Debelian (1998), valutava solo denti devitalizzati asintomatici di denti con una sola radice. Tutti i denti devitalizzati contenevano batteri anaerobici, anche se il livello minimo stabilito per decretare una bacteremia era rispettato solo 54% di essi.

Lorenzo ha detto...

I batteri anaerobici che vengono trovati nei denti devitalizzati, per quanto non possano produrre “batteremia” acuta, respirano a modo loro ed hanno un metabolismo che produce metilmercaptano, idrogeno solforato, acido butirrico e in generale potenti sostanze solforate molto dannose.
In particolare producono aflatossine. Le aflatossine sono state implicate in vari campi di ricerca.
Per esempio le aflatossine causano disturbi dell’umore o schizofrenia.
Le aflatossine hanno livelli di tossicità superiori a molte sostanze industriali che causano malattie degenerative gravi. Esercitano un’azione dannosa sulla funzione del cuore, del fegato e dei reni.
Perche' magari non si tiene in mente questa informazioni in caso di malattie inspiegabili? di causa sconosciuta?

Ricercatori universitari hanno dimostrato in svariate occasioni che malatttie autoimmuni di origine sconosciuta guarivano dopo la rimozione di un dente devitalizzato apparentemente in buono stato e non infetto...

http://www.dentalcadmos.com/article/S0011-8524%2811%2900490-9/abstract

È stato dimostrato da Brisman (JADA 2001) che il fattore comune di impianti che falliscono è la presenza di denti devitalizzati adiacenti ad esso, seppure questi compaiano clinicamente e radiograficamente senza segni di patologia, overo asintomatici. Numerosi autori, per esempio Mike Jackson, Jerry Bouquot, Robert McMahon, hanno dimostrato che i denti devitalizzati determinano una patologia dell’osso chiamata cavitazione osteonecrotica.
Tabachali (1988) ha dimostrato che Fusobacterium nucleatum coltivato da asintomatici denti devitalizzati era associato a infezioni croniche orofacciali, otite media cronica, sinusite cronica, mastoidite ascessi al cervello, ma anche problemi al mediastino e polmoni.
Il dottor Weston Price riscontrò che non c’era un singolo dente devitalizzato che fosse sterile, però trovò anche che i denti di persone malate erano più tossici e nocivi ai conigli che i denti di persone sane (!). Price esaminò alcune migliaia di pazienti.
Il fatto è che un’infezione in una parte di un corpo può diffondere batteri o tossine batteriche in un’altra parte del corpo, questo lo dimostrò molto bene.
Il bastione per eccellenza, la fonte primaria di infezione sono assolutamente i denti devitalizzati. Questa informazione potrebbe tornare utile a molte persone con disturbi cronico degenerativi e disturbi.
Rosenow spiegò che questi microrganismi originati nei denti devitalizzati generalmente cercano nel corpo tessuti da colonizzare che abbiano le appropriate condizioni, per esempio le particolari concentrazioni di ossigeno favorevoli alla propria crescita. Uno di questi tessuti prediletti è la vagina.
La scelta del sito preferito da colonizzare comunque, questo lo dimostrò anche Weston Price, dipende da fattori quali un precedente incidente o malattia o frattura o ferita, oppure semplicemente fattori genetici.
Johann Lechner ha mostrato che i messaggeri infiammatori nella malattia dell’osso mandibolare (Rantes, FGF-2, MCP-1), provenienti da biopsie di pazienti che avevano avuto denti devitalizzati infetti erano capaci di causare un’ampia gamma di malattie a distanza.

Simone Pusceddu ha detto...

Io prima di farmi curare i denti (2 terapie canalari e un estrazione di un dente del giudizio gravemente compromesso) avevo mal di testa fissi, di giorno e di notte specialmente il fine settimana, nonché dolori al collo e agli arti, inoltre ovviamente, ero impossibilitato a mangiare, colpa della perenne infiammazione alla gengiva. Dopo avere fatto le cure da una bravissima endodontista, e in seguito ai suoi consigli ora i dolori sono spariti e finalmente posso tornare a mangiare con i miei denti che ora sono sani, ma soprattutto che sono miei!! E scusate ma avendo 24 anni non mi sembra poco;chi vorrebbe un impianto o una dentiera a quest'eta??? Se potessi ai Dentisti, ma soprattutto quegli specializzati in endodonzia, gli farei un monumento! Quindi basta con queste cavolate

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