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mercoledì 14 settembre 2011

cocaina-killer.jpg
E' allarme tra i consumatori abituali di cocaina che questa volta rischiano veramente grosso.
Il rischio proviene da cocaina contaminata da levamisolo, sostanza che ha provocato in molti consumatori lesioni necrotiche della pelle sia sul viso sia in altre parti del corpo oltre che un indebolimento del sistema immunitario potenzialmente letale.
Ma cos'è il levamisolo?
Santo Raffaele Mercuri, responsabile del reparto di dermatologia all'ospedale San Raffaele di Milano, - riporta il Corriere - spiega:
"Attualmente è utilizzata come chemioterapico per il trattamento di alcune particolari forme di cancro al colon. Oltre all'applicazione terapeutica sull'uomo la molecola è correntemente prescritta dai veterinari come antiparassitario e antielmintico. Accanto a questi usi tradizionali, il levamisolo è sempre più utilizzato come sostanza per tagliare le dosi di cocaina. La ragione del suo successo è semplice: la molecola è in grado di mimare gli stessi effetti della cocaina poiché agisce a livello cerebrale sugli stessi recettori e l'effetto di questo mix micidiale risulta essere più duraturo."
Prosegue lo specialista:
"Una delle caratteristiche dell'antitumorale è quello di restringere i vasi sanguigni e ciò avviene prevalentemente sul viso e nelle orecchie. Alla lunga quello che viene a mancare a queste parti del corpo è l'apporto di ossigeno necessario alla sopravvivenza. Questo spiega la necrosi dei tessuti osservata dai medici statunitensi."
Le prime rilevazioni sono state fatte, infatti, negli Stati Uniti dove potrebbe essere stata contaminata il 70 per cento della cocaina circolante.
Tuttavia, anche in Italia la situazione non è delle migliori, come fa presente il reparto di Tossicologia Forense dell'Università Cattolica di Roma che ha rilevato la presenza della sostanza nel 50% dei campioni analizzati.
Conclude Mercuri:
"Nel caso particolare della pelle, la follicolite e il conseguente prurito che si sviluppa è dovuto all'infezione da parte di alcuni microrganismi che il corpo di una persona sana può controllare tranquillamente. In questi soggetti le infezioni sono invece un evento estremamente comune perché il loro corpo non è in grado di rispondere in maniera sufficiente agli agenti esterni. Così, un germe banale può diventare molto pericoloso e scatenare un'infezione dalle conseguenze nefaste."
fonte: Corriere della Sera





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