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martedì 23 agosto 2011
Salve, sono un sottufficiale della guardia costiera, imbarcato come conduttore di macchine su una motovedetta, veramente non saprei da dove iniziare... in italia è normale pensare che i dipendenti statali guadagnano più di un operaio senza, cmq, fare un cavolo tutto il giorno... in parte è vero... è vero che siamo costretti a rimanere in ufficio gran parte del nostro tempo perchè non ci sono fondi per il gasolio delle unità, è vero che siamo costretti a rimanere fermi in porto perchè nn abbiamo risorse per poter ovviare anche alle più piccole avarie, è vero che non facciamo niente di quello che siamo pronti a fare perchè abbiamo unità, come la mia, vecchie di 30 e più anni, arrugginite, inaffidabili, dispendiose, vecchie... tutti parlano delle operazioni della guardia costiera, come a Lampedusa, ma mai nessuno si è mai permesso di dire in quali condizioni lavoriamo, siamo alla stregua dei clandestini con il solo vantaggio che a bordo siamo molto meno di loro... usciamo in mare per soccorrerli quando rischiamo di essere noi ad aver bisogno di soccorso... potrei raccontarvi tante cose ma mi limito ad un fatto recente:





In mare per normale servizio estivo di polizia marittima, 6 agosto, caldo torrido, motovedetta senza condizionatore e senza ventilazione... mentre svolgiamo il nostro servizio si rompe un tubo che porta l'olio lubrificante alla turbina di un motore, la perdita è controllabile, perciò decidiamo di non spegnere il motore e continuare la navigazione verso il rientro... causa della rottura: tubo completamente arrugginito già segnalato da tempo... comunque dopo 10 minuti si rompe un altro tubo, questa volta quello che porta l'acqua di refrigerazione dell'asse dello stesso motore, e a quel punto siamo costretti a spegnere il motore e continuare la navigazione con un solo motore... il comandante dell'unità mi dice che sarebbe il caso di scendere in sala macchine e smontare il tubo dell'olio così quando arriviamo in porto può essere portato via e sostituito... scendo in sala macchine con la sola protezione per le orecchie, respiro vapori di olio e mi preparo al lavoro con 70° di temperatura... mentre smonto il suddetto tubo si rompe una cannetta di mandata gasolio dell'altro motore, tutto il gasolio mi riempie sia la sala macchine che tutto me stesso...faccio spegnere immediatamente il motore e sostituisco la cannetta con una che avevo in sala macchine già sostituita molto tempo prima per vetustà del pezzo, ma anche se vecchio e fradicio serviva per farci rientrare in porto....per fare tutto questo ho impiegato un'ora circa, alternando dieci minuti di lavoro e 5 per respirare aria fresca fuori dal locale, così per un'ora... al rientro in porto chiediamo subito al comando superiore di autorizzare la spesa per la sostituzione dei pezzi, il comando ci risponde che intanto dovevamo prendere provvedimenti con le nostre possibilità perchè dal ministero ci hanno espressamente chiesto di non mettere l'unità indisponibile... sta di fatto che il comandante dell'unità ha speso di tasca propria per far fare dei tubi adattabili al caso anke se totalmente fuori norma... intanto, ad oggi, ancora nn ci hanno autorizzato la spesa dei ricambi, navighiamo ancora con quei pezzi fatti fare dal comandante dell'unità... usiamo fondi messi a disposizione dal comune per fare gasolio e questi fondi, ovviamente, durano quel poco che possono... sta di fatto che l'unità non potrebbe navigare ma risulta cmq disponibile e in uso...cosa che fa molto piacere al ministero che può usare le statistiche mensili per far credere a chiunque che la guardia costiera sta facendo tantissimo in questi mesi, non dicendo quanta fatica, sudore, soldi ecc.. stà buttando il proprio personale pur di far bella figura con le persone che ci guardano da fuori... io sono stanco... stanchissimo... forse un giorno mi verrà il cancro per tutto lo schifo che sono costretto a respirare in sala macchine... sono stanco e distrutto, e quando dico ai miei superiori che ho fatto 30 ore di straordinario in un solo mese e loro mi rispondono che possono pagarmi solo 3 ore perchè non ci sono soldi. Sono stanco e addolorato quando mi accorgo che tutto quello che prima mi sembrava oro diventa piombo quando ci si è dentro... 


addio....forse un giorno avrò voglia di dirvi cose più dettagliate e comprovate con documenti, per adesso è solo uno sfogo... a presto


xxxxx





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1 commenti:

Anonimo ha detto...

e molto disonorante tutto ciò, nn mi riferisco a te che hai pubblicato il tuo sfogo ma mi riferisco a tutta quella gente che pur di fare bella figura con la popolazione e con i diretti superiori infangano i disagi e i rischi che ogni uomo subisce nell'arco della giornata lavorativa...io posso dirti che molta gente e nelle stesse tue condizioni solo che nessuno osa a ribellarsi per paura di essere mandato via da un posto statale che con i tempi che corrono oggi e come aver vinto al superenalotto...io lavoro nell'esercito e capisco bene il tuo stato d'animo e il nervoso che porti dentro e ti dirò di piu noi dibbiamo subere anche la disciplina cosa che guardia costiera carabinieri e altre forze armate al di fuori dell'esercito e poco sentita...dobbiamo stringere solo i denti e sperare in un futuro migliore e con risorse che soddisfano le nostre richieste per poter lavorare in condizioni idonee saluti

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