Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

venerdì 29 aprile 2011
Sono indignata e offesa nel mio profondo, mi risulta difficile mandare giù la rabbia che mi pervade da un po' di giorni, sapendo che è nociva per la mia salute fisica e morale...Come ogni mese sono andata a prelevare la mia pensione e l'ho trovata dimagrita dell'invalidità civile, eh si ho passato la revisione a dicembre e a quanto pare mi hanno diminuito il grado di invalidità asl in modo che io non possa percepire l'assegno di integrazione alla mia misera pensione di invalidità inps. Mii chiedo con che grado di obiettività i medici asl valutano le situazioni fisiche delle persone, che malattie oscure, oltre a quelle ben gravi ho avuto e di cui porto gravi conseguenze, dovrei mai avere per non dover soppravvivere a questo mondo con 456 euro al mese, costare meno allo stato adesso per finire i miei miseri giorni come? Sfido anche una persona sana arrivare a fine mese con questa cifra, sono stata operata 2 volte di cancro negli ultimi 8 anni, 2 diversi, in piu' la malasorte si è messa di traverso con una peritonite in setticemia ad agosto del 2009, 15 giorni dopo essere stata operata di un carcinoma al polmone, così per conseguenza di un diverticolo scoppiato e trascuratezza nell'accorgersi dei sintomi sono pure stomizzata ed ho una ferita zafata lasciata aperta che ancora stenta a chiudersi dopo 2 anni quasi, in poche parole una pancia orribilmente aperta condita con una una trombosi alle gambe peri cui sono in attesa di un intervento che non si puo' fare per via della ferita aperta e riesco a camminare poco...Ho 53 anni non 200 e anche se ne avessi 200 sarebbe mio diritto essere riconosciuta come ammalata e visto che il lavoro me lo posso dimenticare avendomi dichiarata inabile al 100% lo stato almeno mi garantisse il minimo per vivere... Ci sto riflettendo, con la storia dei falsi invalidi ci prendono per il culo, ciechi che ci vedono e persone ammalate senza difesa alcuna, sono arrabbiata nonostante sia una persona battagliera e accetti quello che viene dalla vita facendosi su le maniche adesso sono stufa, e si vergognassero i medici asl che seguono come pecoroni le direttive di tagliare, si vergognassero quando si specchiano perchè so per certo che se fosse stato qualche amico dell'amico un occhio o anche 2 li avrebbero chiusi, 3 minuti di colloquio nemmeno visita e la tua vita diventa un orrendo incubo dove o mangi o paghi la bolletta, dovro' ripresentare inacrtamenti di inavalidità di nuovo per il ricorso ci vuole troppo tempo... Sono veramente stufa di chiacchiere e bugie,ma ancor di piu' ho paura di perdere coraggio e la voce per dire che esisto!

Di: Simonetta Cavallaro



Condividi su Facebook

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh! allora mi consolo pensando alla visita appena passata per avere l'accompagnamento con esito negativo. Anche io sono stata operata di tumore due volte e ho un'altra malattia polmonare rara. A me però l'invalidità l'hanno data al 100% , ti consiglio di fare ricorso. Dobbiamo far sentire la nostra voce, non arrendiamoci a queste ingiustizie.

Speranzino ha detto...

Cara Simonetta, purtroppo, e lo vedo dai commenti, uno dei vocaboli "spariti" dal vocabolario italiano è "solidarieta". Il tutto a vantaggio di "indifferenza". Quest'ultimo è infatti il sentimento di chi legge storie tragiche come la tua. Eccone una analoga:
http://illeciti.blogspot.com/2011/04/inps-il-danno-ela-beffa.html
Come vedi, e ti posso assicurare che ho diffuso la storia su tutti i canali possibili, il risultato è sempre lo stesso. I nostri "simili" se ne fregano. Ti giunga la mia si solidarietà. Non demordere e insisti su tutti i fronti. Venerdì "mi manda raitre" farà un servizio sulle "cazzate" dell'INPS. Prova, come ho fatto io, a mandare pure a loro una segnalazione.
In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Ciao Simonetta, mi rendo conto anche se non completamente di quello che stai passando. Io lavoro all'INPS, non sono un dipendente statale quindi mi è capitato anche di lavorare presso altri istituti privati e non, e ti posso dire che ovunque c'è chi fa il proprio lavoro con passione e chi di lavorare non ha proprio voglia. Quello che posso consigliarti è di rivolgerti ad uno dei centri UCLAI che a costo zero ti possono dare tutta l'assistenza necessaria per combattere insieme a te l'ingiustizia di cui sei stata vittima. Non arrenderti mai, insisti per la tua strada per te e per chi ti vuole bene.

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi